Ci sono modi e modi di guardare le cose, cambia la prospettiva, porti gli occhiali, sei daltonico, ipermetrope, ti chiami Kandiskij o Bocelli ma 3 a 1 rimane 3 a 1.
Non un grande spettacolo sabato sera ma una cosa chiarissima, Allegri & co. potevano fare quel che volevano con l'ex A.C. Milan manco l'avessero drogata con il Rohypnol. L'unico problema è stato che alcuni bianconeri si credevano ancora in discoteca, cercare alla voce Pogba. "Spesso siamo presuntuosi, se eliminiamo questo problema diventeremo ancora più imbattibili" Bonucci dixit, come dare torto al suo motivatore.
L'A.D. del TEAMBerluska oramai con l'acqua alla gola innesca una polemica boomerang che però ha l'effetto cercato, ovvero non far parlare di pippo e le sue pippe, di come li mette in campo e del mercato del pesce dal quale vengono molti di loro. Un suo totale fallimento. La Juve reagisce (finalmente) stufa di essere il capro espiatorio di chi perde, ma in tutto questo ciò che manca è sempre la federazione. Un bel richiamo a tutti non farebbe male, almeno a livello di cultura sportiva ma si sa il paese delle meraviglie è solo un bel racconto.
Intanto a Vinovo capiscono benissimo due cose: il loro odio è il carburante potenziato di questa auto da corsa e soprattutto chi trova scuse non arriverà mai a scoprire qual'è il vero problema che li rallenta. La differenza è tutta nel confronto Tevez-Menez, il primo in campo con le supposte ma comunque decisivo mentre il secondo si arrende subito causa cagotto. Noi siamo la Juve e voi non siete un cazzo.
Da oggi la geometria non sarà più come prima (cit.)























