MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

... Guida cosmica per juventini vagabondi ...
qui la mischia è ordinata ...
qui si tengono le castagne, la sopressa de casada, il lardo ed il vino buono

... contiene espressioni di superbia,
arroganza, vi sono le parolacce e le donnine no perchè se le vede la moglie...

... il calcio per il resto è sempre lo stesso ...
22 koglioni in mutande che corrono dietro ad un pallone del kazzo ...

Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



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giovedì 28 luglio 2011

Vietato ai Bimbo Minkia


Mi sembra di esser tornato all'asilo ... 
ma tant'è ... 
da questo momento ed a tempo indeterminato ... i commenti al Blog potranno essere fatti solo da utenti con "acconto gugle". 
Sarà contento lo Zio Minkia, che potrà continuare nella sua opera di predicazione sul nuovo puntogpiù ...

lunedì 9 agosto 2010

Mistica Minkia League, Mistico commento tecnico

E' con enorme sorpresa e piacere che vi comunico che dalla settimana prossima avremo un nuovo grandissimo, glandissimo, esperto del giuoco calcio, che commenterà in esclusiva per noi sia le partite della Premier League, sia le partite della Minkia League, più vibranti di un brandello di imene sbrecciato e poi titillato.


Il diretto interessato vuole che io tenga il segreto sul suo nome, egli stesso ve lo disvelerà quando lo riterrà opportuno.


Esperto di calcio ma anche di mille altri sport, dal pattinaggio artistico al ballo sotto le stelle, dalla leccata di culo al voltaggio della gabbana, arricchirà con il suo stile acuto come un ago e profondo come una pozzanghera le nostre dure settimane di più grandi conoscitori di calcio al mondo e gli altri non sanno un cazzo.


Accompagno questo annuncio con una immagine di servizio.


venerdì 6 agosto 2010

mercoledì 19 maggio 2010

Povero Carca ...

Il povero Carca fa sapere di essere a letto con la gola infiammata e 38,5° C di febbre.
Alcuni dicono che sia la maledizione del cantante, altri ad una lieve forma di sfiga aggiunta ad una forma latente di vagabondaggine.
Auguri.

venerdì 14 agosto 2009

Aperto per Ferie

Da domani sono in ferie.
Non so quando tornerò,
Lascio questo angolo fino al ritorno, mio o del socio, per chi si sente smarrito.

Statemi bene Minkioni.

G.T.

giovedì 21 maggio 2009

Cave Plantam

roseto, terrazza nord, lato ovest.
terrazza nord, con luogo di lavoro in secondo piano. edere, azalee, cipressini, pini reduci di vari natali.
terrazza sud, vista duomo, rose, geranei parigini, un rametto d'ulivo e rincosperno.
veranda lato casa: orchidee del matrimonio (5 anni fa), sedia ikea e rametto di rosa da reimpiantare.

mercoledì 6 maggio 2009

NON SI VEDE UN SASSO


...ovvero dov'è finito sassetto materano detto Gobbo Materano?
Chi ne ha novella lo dica. Non lo avranno mica bocciato?

venerdì 10 aprile 2009

La Nuova Juve

Nella riunione straordinaria, in teleconferenza, del comitato tecnico-sportivo del JMC composto da :
- GobboTrentino
- U Carcamagnu
- Mister Segugio
- SJ (assente ingiustificato)
si è decisa la nuova Juve del futuro, partendo dal fatto che Diego lo abbiamo preso, percui facciamocene una ragione.

Ricapitolando nuovi acquisti:
- Diego
- D'Agostino
- Motta

In sospeso Pepe: non si è raggiunta l'unanimità dei consensi.

Ora si inizi con le dismissioni delle cariatidi.


- Il Comitato Tecnico Sportivo JMC -

lunedì 23 marzo 2009

Un telefono per Minkione-Pelù.

SJ ha fuso il telefono a forza di chiamare Hot-Line e Le Sibille dell'Amore, nonchè Megere di disgrazie e toccamenti di palle.

Aiutatelo!!!

giovedì 19 marzo 2009

Ma io non lo conoscevo bene.

So long, Mauro.
Ma cazzo e vaffankulo..... non si può....

Questi gli ultimi saluti degli amici di uBC ad un membro dello staff, Mauro, che nella realtà vera, quella in cui neanche noi ci conosciamo, beh, in quella stupida realtà ha avuto la pessima idea, non sua peraltro, di morire.

Ma io non lo conoscevo bene
, neanche via email essendo parcheggiato fuori da uBC da un po' .
Ciò nonostante da quando ho letto il messaggio della notizia, ho sovente il nodo alla gola e abbraccio i miei figli e mia moglie appena posso... perché questa cazzo di vita, scusate, ce la può tirare nel didetro in ogni momento, e quindi ogni momento diviene IL momento.
Proprio quello lì è quello da vivere, senza sperperarne nemmeno uno.
E io non lo conoscevo bene, e ora sento il peso di aver gettato la possibilità di conoscere una persona, che anche solo andandosene è capace di dirmi e di farmi capire una delle cose più importanti della vita, che noi tutti sappiamo ma che per svariati motivi a volte o spesso ignoriamo.
Io non ti conoscevo bene, Mauro, forse è per questo che mi manchi.


Un ultimo, ma è anche il primo, pensiero, va ai genitori di Mauro, se sono al mondo.
Perché i genitori non dovrebbero mai sopravvivere ai propri figli... mai mai mai mai...

...e ora si parli d'altro, anzi adesso tutti mi raccontate chi cazzo siete voi, cosa fate per vivere, le vostre paranoie, le vostre passioni e i vostri hobbi, sia che io li conosca sia che non li conosca...
perchè non voglio mai più scrivere "io non lo conoscevo bene"...

sabato 7 marzo 2009

Sui fattacci non si Nicchi


Marcello Nicchi (Arezzo, 1953)

Debuttò in serie A nel 1988 per decisione del dirigente arbitrale Cesare Gussoni, e nel 1993 venne indicato come arbitro internazionale dall'allora designatore Paolo Casarin. A livello internazionale, svolse le funzioni di IV° ufficiale di gara nella finalissima degli europei di calcio 1996 Germania-Repubblica Ceca, arbitrata da Pierluigi Pairetto allo stadio Wembley di Londra.

Mise termine alla carriera sui campi nel 1997 per scelta tecnica dei suoi superiori, dopo gli errori commessi durante il campionato di serie A 1996/1997, tormentata anche da un'operazione al menisco che lo tenne fermo per qualche tempo: in particolare, nella partita Vicenza-Bologna espulse lo svedese Kenneth Andersson che aveva semplicemente chiesto di essere sostituito dal proprio allenatore; mentre in Perugia-Napoli convalidò un gol segnato nettamente con una mano dal croato Milan Rapaic. Ma Nicchi fu protagonista di episodi controversi anche tempo prima quando, nel 1995 durante un Sampdoria-Inter, espulse per le veementi proteste il blucerchiato Roberto Mancini, che venne poi squalificato per 6 giornate.

Ha un consuntivo finale di 95 presenze in serie A, di cui l'ultima fu in occasione della gara Lazio-Hellas Verona nel 1997. Come dirigente arbitrale ha collaborato con il Settore Tecnico dell'AIA, che si occupa di questioni regolamentari, ed è tutt'ora osservatore degli arbitri UEFA, oltre che della CAN A e B.

Nel 2006, in seguito alla nomina di Luigi Agnolin quale Commissario Straordinario dell'AIA in sostituzione del presidente Tullio Lanese, che era stato coinvolto nello scandalo Calciopoli, insieme al collega Carlo Pampana della sezione di Pisa si oppose all'operato di Agnolin, chiedendo nuove elezioni per la presidenza dell'AIA e candidandosi personalmente. Alle successive votazioni del novembre 2006 venne però sconfitto da Cesare Gussoni, l'ex arbitro proposto da Antonio Matarrese, e verso il quale avevano fatto convergere i propri voti gli altri candidati della vigilia (Bruno Di Cola, Maurizio Mattei, Arcangelo Pezzella e Cesare Sagrestani).

Nel 2009 si candida per la seconda volta alla carica di Presidente dell'A.I.A.; in occasione dell'Assemblea Generale dell'Associazione, tenutasi a Roma il 6 marzo, consegue più voti (163 contro 155, con una sola scheda bianca) dell'unico altro candidato, Matteo Apricena della Sezione di Firenze.

martedì 3 marzo 2009

CYNTHIA E' ITALIANA!!

Cynthia amauri sta per prendere il passaporto italiano, e dopo di lei la misma cosa potrà fare il nostro amato tronista.
Vi frega qualcosa?

in figura un'altra Cynthia anche lei sostanzialmente bianconera...

venerdì 27 febbraio 2009

IL PRIMO A SALUTARE - CIAO PAVEL

FORZA MISS MASONMERTON!!


In bocca al lupo di cuore alla signora MasonMerton, che cedendo alle fosche lusinghe dell'infojato marito è incorsa in una nuova generazione di vita...

Forza signora MasonMerton, concgratulazioni, ma soprattutto... SI RICORDI CHE TUTTO CIO' PASSA!

Me lo ha assicurato una mia amata cugina, Lucia, che ha tre femmine.
Verso i dieci anni si sistema tutto e le cose cambiano.

In peggio.

IN OGNI CASO UN ABBRACCIO VERO A TUTTA LA FAMIGLIA!!!! ^___^

martedì 17 febbraio 2009

17 febbraio 2009 - il giorno dei morti viventi

17 febbraio 2009 - Trezeguet torna ad allenarsi e l'infermeria della Juve si svuota. Gli unici infortunati a riposo rimangono De Ceglie e Zanetti, oggi pomeriggio tutto il resto del gruppo ha lavorato regolarmente in campo. Trezeguet ha smaltito l'affaticamento muscolare e ha disputato la partitella mettendo a segno anche un gol, si candida per una maglia da titolare contro il Palermo. In campo anche Sissoko, Chiellini, Marchisio, Salihamidzic, Knezevic e Zebina mentre Buffon si è allenato in mattinata.
In partitella Ranieri ha schierato da una parte

.......................Chimenti

Salihamidzic .Legrottaglie. Knezevic. Molinaro

Marchionni ...Marchisio.... Tiago.... Nedved

...............Amauri.............. Iaquinta.


Dall'altra parte

........................Manninger

Zebina .....Mellberg .......Chiellini... Grygera

Camoranesi .... Sissoko.... Poulsen.... Giovinco

...................Del Piero......... Trezeguet


Risultato finale
due a uno per la prima squadra con reti di Amauri e Iaquinta
mentre dall'altra parte a segno Trezeguet su assist di Del Piero.

lunedì 2 febbraio 2009

Cambiano i mezzi, non la sostanza

Da sabato sera vi scrivo da un coso così.
Grazie papà, grazie mamma!
MacBook da 13 pollici, grazie anche a te che hai seppur lievemente, alleviato gli imprevisti dolori del sabato sera...

sabato 31 gennaio 2009

Amauri è brasiliano ... finalmemte fine della farsa!



MILANO, 31 gennaio 2009 -
E' finito il sogno di molti (tra cui il presidente della Figc Giancarlo Abete) di vedere con la maglia azzurra Amauri.
L'attaccante della Juventus, brasiliano di nascita ma in attesa dell'arrivo della cittadinanza italiana, è stato infatti convocato dal c.t. verdeoro Dunga per l'amichevole in programma il 10 febbraio a Londra, proprio contro l'Italia.
Per il bianconero, incluso nella lista dopo l'infortunio dell'attaccante del Siviglia Luis Fabiano, è una prima volta assoluta che pone fine a una telenovela lunga quasi un anno.
REGOLAMENTO -
L'ultima parola ora spetta alla Juventus: essendo scaduto il termine legale stabilito dalla Fifa per la convocazione di calciatori che operano all'estero, il club bianconero ha la facoltà di impedire al giocatore di rispondere alla convocazione. Per l'Italia comunque c'è un'altra flebile speranza: che Dunga decida di non utilizzare Amauri nel corso del match. In questo caso, infatti, il bianconero potrebbe ancora vestire la maglia azzurra una volta ottenuto il passaporto.
BUROCRAZIA -
L'ex attaccante del Palermo avrebbe dovuto già da tempo ottenere la cittadinanza italiana grazie alla moglie Cynthia, che ha antenati nati nel nostro paese. Ma sulla strada dei progetti della Nazionale ci si è messa la burocrazia, visto che la signora Amauri ancora non ha il passaporto italiano. E di consegenza nemmeno il marito.
gasport

giovedì 11 dicembre 2008

Segnalazione!!

Per chi ne ha voglia e tempo consiglio di leggere l'intervista di Stefano Discreti al direttore di Tuttosporc ... se poca voglia avevo di comprare quel giornale ora sono certo che faccio bene.

http://stefanodiscreti.blogspot.com/2008/12/ranieri-era-allo-sbandoparla-de-paola.html

G.T.

giovedì 4 dicembre 2008

Notizie da Vinovo

Bene Zanetti, Sissoko in palestra
Seduta d’allenamento mattutino quest’oggi per la Juventus, con Zanetti che ha confermato i progressi mostrati nelle ultime settimane, da quando è tornato ad allenarsi col gruppo. Non è sceso in campo invece Momo Sissoko, ma solo a titolo precauzionale viste le rigide temperature registrate a Vinovo. Per il maliano, lavoro in palestra così come per Buffon e Trezeguet oltre a Poulsen e Salihamidzic che hanno però anche svolto una prima e intensa parte di allenamento con il preparatore Scanavino. Camoranesi, a cui è stata applicata una fasciatura alla spalla destra, ha già lavorato col pallone. La mattinata si è conclusa con una partitella, cui non ha partecipato Nedved.

Speriamo bene ...

mercoledì 3 dicembre 2008

Notizie nascoste bene...


"Girovagando per il teatro dell'assurdo di Vs ho trovato quest'articolo interessantissimo...
Frangy Frangione, studente brucione"


da
http://www.international.rai.it/giostra/ru...ntertimes.shtml
IL TIMES GETTA FANGO SULLA GRANDE INTER DEGLI ANNI SESSANTA
"Moratti in un vero imbroglio sulla storia dell'Inter gloriosa, ma corrotta"

In questi giorni l'autorevole quotidiano di Londra "The Times" ha gettato
fango sulle storiche maglie a strisce nerazzurre della grande Internazionale degli anni Sessanta.
Le accuse, giunte con 37 anni di ritardo, sono assai gravi e il titolo dell'articolo di Brian Glenville riporta: "Moratti in un vero imbroglio sulla storia dell'Inter gloriosa, ma corrotta".
Il quotidiano inglese aggiunge che le vittorie in Europa dell'Inter di Mazzola e Corso furono frutto della frode e della corruzione in cui il padre dell'attuale presidente nerazzurro, ovvero Angelo Moratti, giocò allora un ruolo determinante in una trama tessuta da due uomini ora deceduti: Denso Solti, faccendiere ungherese, e Italo Allodi, detto "Serpentine".
A noi resta un po' di stupore nell'apprendere tutto ciò. Naturalmente non abbiamo le prove per smentire le dure accuse del Times, ma allora come mai l'Internazionale di Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi... riusciva a vincere non solo in Europa, ma anche nel mondo, battendo i sudamericani nelle Coppe Intercontinentali? Le acerrime partite con gli argentini dell'Independiente...
Anche quegli arbitri ebbero offerte come quelle sospettate in Europa? Come in quelle tre partite sotto accusa? Inter-Borussia 2-0, del 29 aprile del '64, Inter-Liverpool 3-0 del 12 maggio 1965 e Inter-Real Madrid 1-1 del 20 aprile 1966.
E poi, perché il Times 38 anni fa non avanzò sospetti sulla partita con il Liverpool, che pure aveva vinto 2-0 all'andata, ma anzi riportò: "Il Liverpool ha combattuto con tenacia, ma si è trovato di fronte una compagine insuperabile in difesa e fantasiosamente creativa sulla linea del fuoco; una compagine cui è venuto di diritto il gol della vittoria complessiva: un gol, quello di Facchetti, meritevole di vincere qualsiasi partita del mondo".
Per la cronaca, Giacinto Facchetti, terzino sinistro che gradiva staccarsi dalla linea difensiva, classe '42 come Sandrino Mazzola, segnò un gol importante anche l'anno seguente, nella partita di ritorno delle semifinali di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, ma l'uno a uno non bastò alla squadra di Helenio Herrera per qualificarsi in finale. La Coppa andò al Real che giunse così a quota sei.
All'Internazionale forse davano contro pochi rigori e qualcuno di troppo a favore, ma non sempre i tiri dal dischetto favorivano Jair, Domenghini e Suarez... Nella finale di Coppa dei Campioni a Lisbona, nel 1967, contro gli scozzesi del Celtic, Mazzola segnò su rigore all'ottavo minuto del primo tempo, ma poi i nerazzurri uscirono in lacrime sotto di due a uno contro le furie biancoverdi!
Quell'anno persero anche lo scudetto all'ultima giornata, scivolando sul campo del Mantova per un tiro-cross di Beniamino Di Giacomo che passò beffardamente tra le braccia di Giuliano Sarti, il numero uno nerazzurro.

MAURIZIO RUGGERI

in figura la leggendaria bacheca di trofei internazionali dell'Inter