MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

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... contiene espressioni di superbia,
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Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



giovedì 13 giugno 2013

Onore a Julian.



Devo ammettere che mi sento tristemente solo in questo momento su questo forum.

Leggo le pagelle. I voti di Marchisio oscillano tra il 5.5 ed il 6. Si direbbe una partita terribile, considerando che si è vinto 2-0 a Roma e in queste occasioni si è ben disposti a dare voti alti.
Nel pre-partita si leggevano cose atroci sul suo conto, come sempre accade quando si è reduci da qualche periodo negativo (in realtà non lo si è, ma per alcuni si doveva distruggere il Bayern, quindi...).
Eppure Conte elogia l'intesa tra Vucinic e Marchisio, usa parole così entusiastiche per la performance di Claudio che raramente gli sentiamo dire su singoli calciatori. Descrive come straordinaria la partita del numero 8.
Ma è sicuro? O si è confuso con Vucinic, come spesso capitava al telecronista di Sky, Maurizio Compagnoni?
Perché io ho apprezzato moltissimo la prestazione di Marchisio per lo stesso motivo a cui faceva riferimento Conte: la capacità di fare i due ruoli (centrocampista ed attaccante) con qualità e continuità. E mi chiedo come sia possibile che nessun altro, o quasi, lo abbia notato.
Ora non vorrei avere la presunzione di credere di essere l'unico a vedere certe cose. Voglio dire, certamente avete ragione voi che avete visto una sua prestazione deludente. E non Conte o io o i pochi altri che non concordano con voi.
Certamente avete ragione voi che ritenete soddisfacente una partita di Marchisio solo se segna, fa niente se nello sviluppo del gioco di Conte sia probabilmente il calciatore più funzionale di cui disponiamo.
Io spesso ho pensato che le prestazioni di questo calciatore siano sottovalutate perché è uno di quei giocatori che tiene poco palla, non fa giocate strappa-views su youtube, ma bada più al sodo. E' uno dei pochi giocatori in circolazione che gioca quasi sempre di prima (e con precisione) e si muove tatticamente in maniera perfetta, sia in difesa che in attacco. E si sa che nel calcio, quello che ho imparato a conoscere io per tutti questi anni, le cose più importanti sono sapersi muovere senza palla e saper muovere la palla (di prima). Che poi è la vera motivazione del perché Conte ritiene una soluzione interessante schierare Marchisio in questo ruolo, per quanto molti di voi siano convinti che Pogba sia più adatto perché sa calciare (non sprecherò parole nel ricordare che tale asserzione è tanto semplicistica che si smonta da sola).
In generale sono d'accordo: io preferisco Marchisio a centrocampo. Ma nello specifico, considerando il nostro sistema di gioco (soprattutto con Vucinic), usare 3 incursori di centrocampo, togliendo una punta, non fa che aumentare l'imprevidibilità della squadra, non sottraendo opzioni offensive, ma aumentandole.
Sappiamo che alle due punte Contiane si chiede fondamentalmente due cose: dialogare in tandem di prima, lavorare molto senza palla. Marchisio è sufficientemente capace di ricoprire entrambe le mansioni. Anzi, direi che lo fa anche meglio delle punte che abbiamo a disposizione, per quanto manchi rispetto ad esse in fisicità o in qualcos'altro.
Ovviamente si parla di soluzione alternativa, che può essere adottata in determinate occasioni e che non avrebbe ragione d'essere se si possedessero punte di livello diverso.
Conte parla di ripicca nei confronti dei giornalisti che scrivevano di centrocampisti juventini in debito d'ossigeno. Io parlo di ripicca nei confronti di tutti voi che "Marchisio è stanco morto, deve riposarsi fino a luglio".

Non so se l'obiettivo del topic è di discutere di questa variante tattica del 3-5-1-1. Fatelo, se vi piace.
So solo che voi Marchisio non ve lo meritate.

(da VS dd. 16.04.2013)


Mi sono imbattuto casualmente su questo post pubblicato da Julian, e seppure con ritardo, volevo dirgli che non è solo: la penso esattamente come lui.

kk

mercoledì 15 maggio 2013

Il cielo su Torino ... Molto rumore per Nulla



Il cielo su Torino, nonostante il secondo scudetto n. 31 e n. 2 dell'era Conte, sembra tendente al brutto, minaccia tempesta, anche se il presidente Monociglio I abbia tentato di farci credere che tende al sereno. Come mai?

1. Antonio I, generale e condottiero Juventino, sembra voglia più autonomia di scelta. D'ora in avanti i Padoin, i Pelluso, i Giaccherini, i Giovinco, li vuole scegliere lui direttamente. E' stufo che lo faccia Beppe I. E poi non gli va giù che al Bayern possano comprarsi Gotze e noi Diamanti. Non ci sta.

2. Monociglio I, rivendica il suo potere e che nel suo regno non tramonti mai il sole e se i suoi subalterni tipo Antonio I non sono soddisfatti vadano da lui, si facciano accarezzare sul divano delle trattative e se ne ritornino ai loro quartieri possibilmente in silenzio.

3. Beppe I non accetta, essendo lui il Capo del Cerimoniale, che un suo sottoposto, a cui firma il vitalizio, voglia parlare direttamente con il Re e non con il Ciambellano di Corte quale lui è; e già mal sopporta che Pavel il Biondo, di tribù barbara, lo stia controllando per conto del sovrano.

4. Il popolo è con il valoroso generale Conte I e mal accetta che chicchessia lo metta in discussione e vuole pranzare a brioches come fa il maiale in Francia.

Ed allora che succederà? Nulla. Ma solo molto rumore per nulla, non per convinzione ma per necessità.

Vedremo (cit.)


giovedì 9 maggio 2013

E' già cacchiomercato

Llorente sapientemente taroccato dal web
Archiviato il campionato vinto per la trentunesima volta ecco che il tifo bianconero è di nuovo in fibrillazione per l'imminente calcio mercato. Tanti i nodi da sciogliere ancor prima dei probabili top player richiesti da Antonio Conte e su tutti la coppia ex-udinese che è stata acquistata con la formula della comproprietà. Se da un lato il ghanese Asamoah sembra essere entrato nelle grazie del mister, non dimentichiamo il suo inizio di campionato travolgente anche se poi si è smarrito al rientro dalla spedizione in terra africana, c'è da sborsare tuttavia la bellezza di 9 milioni di euro per la seconda parte, la qual cosa darà vita ad una trattativa serrata tra le due società circa l'effettivo costo. Altro braccio di ferro si annuncia per Isla il cui prezzo finale prevede l'esborso di 9,4 milioni di euri che visto il rendimento del giocatore saranno di sicuro ridefiniti tra le parti. Non è pensabile infatti che per questi due soggetti si spenda qualcosa come una ventina di milioni somma che equivale ad un giocatore di tutto rispetto. Se pensiamo poi che Ciro Immobile è a metà col Genoa e Manolo Gabbiadini, da molti paragonato ad una sorta di Bettega, è costato per la metà 5,5 milioni c'è da ritenere che l'Atalanta non si muova da una cifra simile se non maggiorata. La bella promessa Boakye costata 4 milioni per la metà sempre col Genoa e Chibsah a metà col Parma e in forza al Sassuolo sono gli altri nodi costosi da sciogliere. Ecco che di soldi per qualche colpo di quelli buoni ce ne sono pochi se prima non viene ceduto qualcuno che abbia mercato. Lloriente arriverà a parametro zero, classe 1985 nel pieno della maturità fisica e tecnica per un'altezza ragguardevole per un calciatore di ben 195 cm. Insieme a lui annunciato da tempo Poli, mastino di centrocampo, grazie ai buoni rapporti di Marotta con la sua ex società. Altri nomi molto gettonati ma credo solo per alimentare tormentoni estivi o certa stampa, tra i quali spicca il ritorno di Ibra e spacca la tifoseria circa il suo arrivo. Concludendo, solo per sistemare le posizioni aperte ci sarà da piangere ergo non illudiamoci più di troppo e affidiamoci al detto che vuole "squadra vincente non si cambia" a partire dall'allenatore.