
Quando i miei amici del Rifugio di Travacò ti hanno trovato in una spiaggietta in riva al Ticino, ti sei lasciato catturare senza opporre resistenza.
Mi hanno raccontato che probabilmente avevi un paio d’anni, forse meno, e che eri terrorizzato dagli uomini: qualche imbecille ti aveva tirato un paio di bastonate.
Quando arrivai in canile un assolato e ventoso pomeriggio di ottobre di quel 1998, pertanto, rimasero tutti stupefatti quando mi corresti incontro e mi saltasti tra le braccia.
C’erano altri cani esteticamente più belli e più giovani, ma omai era fatta: tu avevi scelto ME senza lasciarmi nemmeno guardare e pensare, e per questo ti sarò sempre grato.
Sono stati 11 anni straordinari, le istantanee scattate dalle macchine fotografiche ti ritraggono sempre perfetto, l’archetipo del cane modello, fedele ed amico, presente e partecipante in ogni momento: la mia laurea, il mio matrimonio, la nascita di mia figlia.
Dolce, viziato, giocherellone. E con quell’impagabile atteggiamento di superiorità: ti consumavi di gelosia quando presi un’altra cagna o quando nacque mia figlia…ma MAI hai fatto quella…CAGNARA che avrei anche potuto giustificarti. No, sostenuto mi guardavi immobile…ed ero io che finivo con il sentirmi in colpa e venire da te…e a quel punto sì, ti era lecito buttarti pancia in su e far roteare come un lazzo la tua coda.
Tu ed io ci completavamo: tu bianconero fuori, io bianconero dentro. Ed è per questo che lascio due righe in tua memoria in questo blog…per questo e perché nessuno è mai stato MINCHIONE come te.Di cani ne ho visti tutti, ma agli apici dei tuoi momenti di autoerotismo ricordo con stima e un pizzico d’invidia la tua potenza straordinaria: mai nessuno avevo visto come te. Con aria colpevole mi guardavi come chiedere di distogliere lo sguardo, ed io lo facevo, ma non potevo certo non fermarmi a pensare che fossero esistiti i film porno per cani, tu avresti potuto divertirti assai ed io divenire ricco sfruttandoti per il cinema…d’essai.
Te ne sei andato ieri all’ora di pranzo, dopo 4 giorni di scarse speranze e cure vane. Ma te ne sei andato fra quelle stesse braccia in cui eri saltato 11 anni fa, e il tuo sguardo compiaciuto di chi ancora una volta era soddisfatto di sentirmi lì con te mi regala un sorriso in questo momento inevitabile, ma inevitabilmente triste.
Ciao Duca. Grazie di tutto.- MasonMerton -