MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

... Guida cosmica per juventini vagabondi ...
qui la mischia è ordinata ...
qui si tengono le castagne, la sopressa de casada, il lardo ed il vino buono

... contiene espressioni di superbia,
arroganza, vi sono le parolacce e le donnine no perchè se le vede la moglie...

... il calcio per il resto è sempre lo stesso ...
22 koglioni in mutande che corrono dietro ad un pallone del kazzo ...

Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



lunedì 2 novembre 2009

Brian Clough -VII parte- by SM



Intanto fra i giovani più interessanti arriva alla prima squadra anche un irlandese duro come l’acciaio che mostra, già da giovanissimo, una personalità eccezionale: è Roy Keane che diventerà il capitano del Manchester United e della Nazionale irlandese.


La squadra ha diversi calciatori di valore assoluto, Stuart Pearce e Des Walker sono titolari fissi in nazionale e risultano fra i migliori ai Mondiali dove l’Inghilterra ottiene il miglior piazzamento dopo la vittoria del ’66. Hodge e Nigel Clough sono ormai colonne portanti e puntando su di loro il Nottingham parte all’assalto della stagione successiva con grandi speranze.


Il “vecchio testone” punta sempre di più e sempre più apertamente sulla Coppa d’Inghilterra, ma stavolta lo aspetta una delusione se possibile ancora più cocente.


Dopo una sofferta qualificazione al debutto con il Crystal Palace battuto solo dopo tre partite, il Nottingham supera il Newcastle ed il Southampton ancora dopo una partita di spareggio, poi batte il Norwich City ed approda alla semifinale. Al Villa Park lo aspetta una sfida insidiosa con il West Ham, ma il Forest sfodera una prestazione fra le più brillanti del recente passato e trionfa per 4-0, approdando così alla finale di Wembley per la prima volta dopo 32 anni di interminabile attesa.


Per Brian Clough è l’attesissima prima volta e deve affrontare il Tottenham Hotspurs che nell’altra semifinale ha eliminato l’Arsenal in un derby combattutissimo giocato proprio a Wembley.


Il pronostico è quanto mai incerto, il Tottenham schiera Paul Gascoigne il calciatore più fantasioso che il calcio inglese abbia mai avuto dai tempi di Best, ma il Forest appare più organizzato, più solido.Oltretutto proprio “Gazza” ha deciso con un colpo di classe la sfida con l’Arsenal e il 18 maggio tutto Wembley lo aspetta.


Il tifo è ovviamente per gli Spurs, che giocano in un certo senso “in casa”, ma dalle Midlands arriva un gran numero di tifosi: è un’invasione con pochi precedenti, un esodo che supera quello delle finali europee e surclassa le presenze di tifosi dei reds nelle finali di Coppa di Lega degli ultimi due anni.


Il “vecchio” è in grande forma e non lesina dichiarazioni bellicose, oltretutto l’avversario in panchina è stimolante : Terry Venables, uno col quale in passato non sono mancati scambi di opinioni molto accesi.


Per chi lo conosce bene, tuttavia, è chiaro che “Cloughie” vive troppo intensamente la vigilia della partita, forse anche perchè “sente” che sarà l’ultima occasione per vincere quel trofeo, l’unico che gli è sempre sfuggito.


La gara è intensa e diventa drammatica quando, dopo un quarto d’ora “Gazza” Gascoigne nel tentativo di contrastare un attacco del Forest al limite della sua area commette fallo e si procura un terribile infortunio al ginocchio, tanto da far temere per la sua carriera.


Mentre il Tottenham perde il suo calciatore più forte ed il Nottingham l’avversario più temuto, gli “arcieri” passano addirittura in vantaggio con Stuart Pearce che trasforma la punizione concessa dall’arbitro.I tifosi dei rossi sono in tripudio e lo stesso Clough fatica a contenere l’entusiasmo.


La gara resta saldamente in pugno ai rossi fino alla fine del primo tempo, “Big Old ‘Ead” ha fatto le scelte giuste, il giovane Keane risulta fra i più positivi e in difesa accanto a Pearce, galvanizzato dal gol, Walker è un baluardo insormontabile.


Al rientro delle squadre dagli spogliatoi sono pochi quelli che scommetterebbero su un risultato diverso dalla vittoria del Forest che sembra anche favorito dalla sorte, ma, improvvisamente, il Tottenham pareggia dopo pochi minuti di gara.La partita diventa equilibrata , il Nottingham è meno sicuro di sé, mentre sia in campo che sulle tribune il Tottenham prende coraggio.


La sfida diventa appassionante, ma entrambe le squadre evitano di scoprirsi, temendo la beffa e il ricorso ai tempi supplementari diventa piano, piano una certezza.E la beffa, crudele come non mai arriva per Clough e i suoi proprio all’inizio del primo “extra-time” : Des Walker, forse il migliore degli “arcieri” devia alle spalle del proprio portiere il pallone che manda il Tottenham in paradiso ed il Nottingham all’inferno.


Brian Clough in panchina è pietrificato dallo sgomento, la squadra, come svuotata, cerca una reazione, ma il tempo trascorre implacabile e “Big Old ‘Ead” sembra invecchiare a vista d’occhio.


Quando alla fine l’arbitro decreta la fine dell’incontro l’uomo che stringe la mano a Terry Venables è un Clough svuotato di energia ed entusiasmo, un Clough che non reagisce alle domande velenose dei cronisti e non attacca né avversari né arbitro dopo una sconfitta tanto beffarda da essere atroce.


La delusione dell’ambiente è enorme, ma quella del “vecchio” è troppo grande perché riesca ad esprimerla, tanto da arrivare ad annunciare il suo ritiro dal calcio.


La dirigenza del Nottingham e soprattutto i tifosi riescono a convincerlo a tornare sulla sua decisione, ma il Clough che siede sulla panchina del Forest nelle ultime due stagioni della sua carriera non è più “Big Old ‘Ead”.


-to be continued-

14 commenti:

Tex Willer ha detto...

ancora!!!!
quanto dura 'sta storia??
che qui la gente lo vogliono sapere
mettete un FLASH FORWARD come si deve che poi con sidewiki lo schiaffo nel mio blogghetto

terrone superstizioso ha detto...

che si ci si accultura ma mena però pure un po' di sfiga...

Tex Willer ha detto...

??? criptico

Tex Willer ha detto...

e pure terrone!!

Gobbo Trentino ha detto...

la prossima è l'ultima ... d'altronde mica è la biografia da allenatore di ciro ...

Tex Willer ha detto...

tu scherzi ma ... anche gli interisti ex-frustrati non si divertono più e vorrebbero tornare
ai bei tempi quando non vincevano un cazzo .. solo che noi facciam di
tutto per farli star male
ultime 6 partite 18 punti a dispo
ne abbiam fatti 6 .. non c'è che
dire però la soddisfazione di dare
tiagofighetta all'intermerda non gliela daremo mai .. è come il
jolly che faceva ridere le corti,
il giullare, e ce lo teniamo noi,
solo noi, hanno da schiattà!!

juventus member ha detto...

ULTIMORA
la squadra è arrivata a telaviv
e già questa è una bella notizia

Gobbo Trentino ha detto...

perchè temevate un infortunio del pilota?

Gobbo Trentino ha detto...

o il fatto di essere arrivati in israele è un merito di ciro ... perchè col cantante saremo arrivati in palestina? spiegati membro ... o parli solo con marrazzo?

Tex Willer ha detto...

sempre forte il gobbo nostrano
"con ranieri atterravamo in palestina"
ehehehe

Vergate Sul member ha detto...

No Caro gobbo dalla facile Ironia col camaleonte solido non saremmo saliti sull'aereo

Non c'avrebbero visti tanto che c'eravamo mimetizzati

Io riciclo in Ungheria ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=LWyCXfTeX34&feature=related


Vs.

http://www.youtube.com/watch?v=EWyq_epmka4

Lascia il tuo commento ha detto...

non lo lascio per protesta

Gobbo Trentino ha detto...

immaginavo che lo zio la capiva la battuta ...
;-)))