Gioca la Juve . Domina la Juve . Vince la Juve . Che noia . Lo spartito e' sempre quello , una squadra che fa la partita , la Juve , e l'altra la subisce , in Italia sostanzialmente chiunque . Dicono alcuni " eh ma poi in Europa " ... Comincio a pensarla come Capello , il campionato italiano per quanto tattico manca di quella intensità e della continuità di gioco che prepari , anche atleticamente , i nostri Top Team allo scontro con le migliori. Ieri sera ne è' stata un'altra ampia dimostrazione . Il nuovo Conte alla prima vera prova di calcio vero ha schierato la squadra come L'ultimo dei Bisoli , un pullman mourignano in salsa benfichista . E passare nonostante il dominio non e' stato facile . Senza colpi di classe e di imprevedibilità quelle partite non le vinci mai , si chiami Benfica o si chiami Milan o Malmoe. E il punto debole della Juve e' sempre quello di non avere uomini capaci di andare sul fondo o penetrare creando superiorità numerica . Quando questo accade capitola anche la più stretta delle linee Maginot . Da quel che vedo il prossimo passo di Allegri sarà quello di portare la squadra , Lichsteiner o Romulo che sia , a giocare a 4 dietro in modo da inserire a fianco a Llorente uno tra Morata e Coman utilizzando Tevez alle loro spalle . In pratica conservare l'atteggiamento spiccatamente offensivo di questi anni cercando quell'imprevedibilta' necessaria che serve laddove la politica dello schiacciamento risulta inefficace . L'Europa , questa enorme ossessione . Per competere con gli squadroni in pianta stabile ci vuole si pazienza ed esperienza , ma bisogna far gol , e questa Juve nonostante domini e stritoli l'avversario , fatica a buttarla dentro. Dei gran corteggiatori ancora acerbi per chiavare . Ci vorrebbe l'Inzaghi calciatore , e forse il primissimo Camoranesi . Allora sarebbe una TurboJuve coi controfiocchi. Aspettando Pirlo ci godiamo la vetta . Viva la Juve , ora et semper !
- Bertino Mondaini -


