MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

... Guida cosmica per juventini vagabondi ...
qui la mischia è ordinata ...
qui si tengono le castagne, la sopressa de casada, il lardo ed il vino buono

... contiene espressioni di superbia,
arroganza, vi sono le parolacce e le donnine no perchè se le vede la moglie...

... il calcio per il resto è sempre lo stesso ...
22 koglioni in mutande che corrono dietro ad un pallone del kazzo ...

Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



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lunedì 16 maggio 2011

Era l'uomo giusto ...


Era l'uomo giusto, lo ho sempre detto ... ma non mi prendevate sul serio, ed ora è troppo tardi.

E noi che fummo Guerin, abbiamo sempre preso il treno in orario, anche senza l'alta velocità.

Era l'uomo Juve per eccellenza. Juventino fin da bambino, allenatore di poche pretese, che sa adattare gli uomini che ha disposizione al proprio gioco.

E appena sbarcato in terra d'Albione è già divenuto un icona del made in Italy che trionfa, più della Ferrari e della Ducati.
Mi spiace amici Juventini, ma siete arrivati tardi.

Bloo Moon ...

I.L.


venerdì 27 agosto 2010

Misticismo ...

Non c'è nulla da fare, il Misticismo ci governa, e noi che fummo Guerrin abbiamo sempre venerato Happel.

E dunque in Europa League, ci sarà il grande Mancio contro la Juve di Del Neri. Scontro impari, non c'è che dire, ma se non altro i tifosi juventini vedranno all'opera un grande allenatore. E' dai tempi di Ancelotti che non ne vedono più uno con la loro squadra. Il Mancio sarà il loro futuro, ma non immediato. Purtroppo per loro.

In P.L. tutto secondo copione, Chelsea che parte a strombattuto, Mancio che comincia a macinare gioco e punti. M.U. che si affida alle cariatidi storiche, ma che non ha futuro. Villans distrutti sia nella squadra che nel morale. Spero che prendano Zola. Per il resto solito Arsenal forte coi deboli e Spurs deludenti. Mi domando come abbiano fatto lo scorso anno ad arrivare quarti. Fortuna, e basta.

In M.L. stranamente il Penzo perde, contro un Perez sciupone, ma che gli va bene. In testa il Triplete che macina gioco e punti. Partito in sordina ha già fatto capire che per il titolo si dovrà far i conti con lui. Sassolino lo affianca, ma troppo giovane, comunque complimenti al giovane mister come a quello del Posilippo. Divertente il Sarchiapone che sta giocando senza portiere.

Lasciatemi un solo accenno al campionato italiano che domani cominicia: non mi manca, sopratutto avendo visto e letto di quegli avanzi di galera della Roma che hanno gettato i fumogeni a S.Siro e di quelli bergamaschi che hanno incendiato le auto durante il comizio del Ministro dell'Interno. La galera è il loro habitat e non lo stadio. Ma si sa già che in Italia non cambierà mai nulla. D'altronde il Gattopardo lo ha scritto un italiano e non un inglese.

Buon calcio amici.

- Ivano Lazzaroni -

venerdì 20 agosto 2010

E il Mancio Vince ...


E come immaginavo il Mancio ha vinto la sua scommessa: compra Balotelli e questo lo fa vincere. Dimostrando ancora una volta la sua classe di talent-scout. Perchè Noi che fummo Guerrin abbiamo amato quelli che nella Filuzzi facevano il Frullone. E Balotelli il Frullone lo sa fare; come a suo tempo il Mancio.
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L'Italia si dimostra un paese per vecchi: lascia partire il suo giovane di maggior talento e arriverà una cariatide olandese: Kuyt. Bene anzi benizzimo. Facciamoci del male.
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Ma parliamo di calcio. Quello inglese, naturalmente. Detto di un Mancio che esce illeso dal campo degli Spurs, impresa quasi epica di sti tempi. Per il resto tutto nella normalità, tranne la vittoria del Blackpool contro il Wigan in trasferta, ma si sa una sorpresa ci puù stare all'inizio.
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Vorrei farvi notare che il Liverpool pareggia con l'Arsenal, mentre di solito con Benitez perdeva. E dove è andato Benitez? In Italia. Siamo sempre i più furbi noi italiani.
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Nella ML, qualche scaramuccia, ma oltre al solito Penzo che vince alla fine, in modo che a dir discutibile è un complimento a Moggi, non si è visto nulla di particolare. Il Triplete il solito gioco spumeggiante, il Perez che spende e perde. Da antologia la partita da ubriaconi tra Posilippo e Gottister: ma sono allenate dai nipoti di Zeman e Maifredi?
Comunque se non interviene la Procura Minkiona prevedo un altro campionato falsato.
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Ora godiamoci la seconda giornata, non prevedo soprese, se non la conferma del Mancio come Re d'Albione, ma questa è facile da pronosticare.
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- Ivano Lazzaroni -

venerdì 13 agosto 2010

Dove Eravamo Rimasti?



Dove eravamo rimasti, miei cari venticinque lettori?

Vi sarete chiesti dove fossi finito?

Beh eccomi qua anche se ora vivo ad Albione, nella perfida Albione, ma noi che fummo Guerrin siamo sempre stati antifascisti.

Ma bado alle ciance, ho due compiti qui da svolgere: parlare di Premiere League e Minkia League. Fortunatamente non mi è stato chiesto di parlare di calcio italiano, anzi il "FU" calcio italiano, morto definitivamente dopo la cacciata del Mancio.

Ed infatti dov'è ora il Mancio? Ma qui con me. Ad insegnar calcio agli inglesi, quello con la C maiuscola non quella roba alla capello, che sta alla C di catenacciaro.

Diciamo che in PL saranno tutti contro Mancini, era prevedibile: è il più forte. Poi se arriva il suo pupillo, quel bravo giovanotto di Balotelli, sarà un formalità vincere, anche in Europa.

Per quanto riguarda la ML, vediamo se dura il regno del Penzo o se vincerà il calcio champagne del Triplete o i soldi del Moratti Calabro. Loro si giocheranno il titolo, anche perchè non ho ancora chiaro chi siano le altre squadre e sopratutto chi cavolo abbiano in squadra.

Vado ad intuito ed istinto, quello che mi ha permesso di creare delle pubblicazioni editoriali vincenti. Poi altri le hanno fatte morire.

Bene il ghiaccio è stato rotto, godiamoci questo ferragosto di vero calcio alla faccia del Moggi che sta girando, al Tribunale di Napoli, un "Giorno in Pretura", dove sta facendo la figura del Nando Meniconi.

A presto.


Ivano Lazzaroni.

mercoledì 2 dicembre 2009

La soluzione dietro l'angolo. di Ivano Lazzaroni

Cari i miei venticinque lettori, come state? Mi siete mancati, ma non il calcio.
E noi che fummo Guerrin, abbiamo sempre dato un calcio nei maroni ai potenti.

Scusatemi, ma dedichiamo tutti assieme un minuto di silenzio all'addio del Guerrin, di cui sono stato uno dei tanti mattoni, della rivista che ha rinnovato il giornalismo italiano e non solo.

Ma basta coi ricordi e guardiamo avanti. Cosa vedo? Il ritorno del Mancio. Era ora.
Finalmente in molti di sono accorti che il calcio mondiale, non solo quello italiano, mancava uno dei leader moderni di questi sport. Il calcio senza Mancini non può stare.
Ora che è libero dalla tirannia di Moratti, tutti lo cercano, in tutti i continenti, perfino la Nigeria, senza dimenticare che c'hanno provato pure Nuova Guinea, Borneo, Mongolia e Panama. Il nuovo calcio che avanza insomma. Quello che piace a Platini.
Si il Mancio è sempre giovane, è rimasto quel ragazzino spavaldo che incantò il mondo con la maglia del mio Bologna.
Ma credo che il mio caro Amico, non lascierà l'Italia, ma andrà in una panchina di una grande, anche se le richieste dall'estero non mancano, sopratutto dall'est, anzi nord-est. Ma alla fine andrà dove non è riuscito ad andare da calciatore: alla JUVENTUS.
Ed immagino la sua felicità. Lui che è stato juventino fin da bambino, quando tirava calci al pallone come uno schermitore jesino. Lui che col pallone sapeva usare sia l'arma del fioretto, della sciabola e della spada in un sol colpo. E come pure le sue stoccate dialettiche col fu Luciano Moggi.

A proposito, che vi avevo detto di Moggi? In Italia tutto cambia perchè nulla cambi, e ne uscirà immacolato come un bimbo il giorno della prima comunione. Che tristezza, ma pazienza, in compenso non farà più danni al mondo del calcio. Oramai è un burosauro, e come accade nella piece teatrale, lui è l'unico a non saperlo. Mi mette tenerezza se non fosse che ha sputtanato il buon nome dell'Italia pallonara in tutto il mondo.

Il campionato rimane avvincente come la 3563^ puntata di Beautiful, con l'Inter manciniana che stravince. Come dite l'allena il portoghese? e che c'entra, gli uomini cardine sono gente che fece arrivare il Mancio, non prendiamoci in giro.

Sabato sera, vedremo il derby d'Italia. Risultato già scritto. Non perchè c'è Moggi in tribuna, ma perchè l'Inter è nettamente più forte dell'esercito della salvezza juventino. Oramai a Vinovo vige il si salvi chi può. Mi spiace per Ciro, ma d'altronde non ci si improvvisa allenatori. Ma i tifosi non disperino, la soluzione è dietro l'angolo.

I.L.

lunedì 24 agosto 2009

Minkia League di Ivano Lazzaroni

Della serie A quest'anno non parlo: calcio minore, solo i bimbi minkia non se ne sono accorti: affari loro.
E noi che fummo Guerrin abbiamo sempre amato gli inglesi e pure le loro donne (sebbene poco pulite) ma d'altronde se ami le maiale non butti via niente e noi gli abbiamo dato il Carletto. A proposito: BRAVO!!!
Interessante trovo l'esperimento della Minkia League: finalmente si parlerà di calcio e non delle cazzate del portoghese e dei vaneggiamenti di Sconcerti e Mauro.
Le prime giornate di questo campionato da minkioni è entusiasmante: tutti contro tutti e nessuno che ci capisce una fava. Questo è il gioco del calcio.
I pronostici ad oggi sono sballati: Mistico Team e IoSonoPenzoTeam, sono in evidente difficoltà, questo a dimostrare che non siamo in Italia dove vincono gli amici degli amici, ma solo i nemici. Non ci avete capito un cazzo? Pensate io che l'ho scritto quanto ci hi capito.
Attualmente comanda Cellar Door, gioco d'altri tempi: palla lunga e pedalare. E non hanno Ibra.
Per il resto partite all'ultimo sangue tipo Spotteam Vs MisticoTeam. Avvincente molto più di un Juventus-Chievo. Ma qui ci sono in panca un vescovo e un discepolo e non una mozzarella ed un pelato.
Auguro a tutti voi una sana Minkia League e si fottano gli italici beoti.
Bimbi Minkia: SOCMEL!!!

I.L.

lunedì 25 maggio 2009

Al peggio non c'è mai fine, come pure al ridicolo. di Ivano Lazzaroni



Oramai siamo al termine di questo mediocre campionato italiano. Il quarto campionato in europa, come importanza, forse anche il quinto, sicuramente dopo inghilterra, spagna, germania. Alla pari con francia e ucraina. Ma gli ucraini hano vinto una coppa Uefa, allora siamo quinti coi cugini francesi. E noi che fummo Guerrin sappiamo che i parenti sono serpenti, tranne le cugine ovviamente.

L'Inter ha vinto, con la squadra del mancio: 12 milioni spesi per un allenatore che ha fatto più danni che altro. Ma le cortigiane si guardano ben dallo scriverlo. E i boccaloni leggono. Contenti loro.

In CL Juventus, Milan e Fiorentina, da decidere solo le posizioni: anche senza Moggi i mediocri trionfano sempre. A pagare stavolta è il Genoa. In passato furono altri.

Il mio Bologna forse si salva, stranamente Cairo non ha fatto il miracolo in Lega. Probabilmente non è della Lega.

In settimana c'è stato l'esonero di Ranieri: siamo ai livelli più bassi, ai livelli della triade che licenzia Ancelotti. E mettono a dirigere la squadra un dirigente. Ieri ha vinto. Merito suo? Ma non scherziamo dai ... Arriverà lo smemorato di Lecce, dicono. Contenti loro.

Maldini, orgoglio italiano, viene contestato da 100 deficienti. Al peggio non c'è mai fine.

Roma, ennesima barzelletta alla Soros. Al ridicolo pure non c'è mai fine.

martedì 5 maggio 2009

La fantasia al potere.di Ivano Lazzaroni



Ultimamente guardo assiduamente le trasmissioni sportive in TV. D'altronde in mancanza di Zelig e Colorado, le trovo ottime come surrogato. Anzi sono più spassose. E noi che fummo Guerrin abbiamo sempre amato il cabaret.

Oramai la fantasia dei giornalisti sportivi, supoera quella dei fratelli Grimm e di Andersen. La Juventus ha più allenatori che tifosi. Ogni tifoso ne ha almeno due. Uno per l'attacco ed uno per la difesa. Ma secondo me si confondono con il football ... americano.

Nell'ordine Conte, Prandelli, Spalletti, Allegri, Gasperini, Lippi, Ferrara etc. Per non parlare dei calciatori e dei moduli, si passa da un 4-3-3 ad 1-5-4, la fantasia al potere non c'è che dire.

Poi ci sono i puri, quelli per cui la vita è finita nel 2006, e per loro oltre al ritorno della SS.Trinità, i Del Piero, Trezeguet, Camoranesi, Nedved non sono invecchiati di tre anni. Sono ringiovaniti, è solo Ranieri che da incapace qual'è li ha invecchiati.

Povero Claudio, che ci sei tornato a fare in Italia? Torna in Inghilterra dove i tifosi del Chelsea ti amano più di quel catenacciaro di Mourinho.

A proposito del portoghese: sta vincendo grazie al Palazzo con la squadra del Mancio. Un genio non c'è che dire.

Ed intanto il calcio europeo ci snobba. I nostri giovani emigrano all'estero per poter giocare. E noi richiamiamo Cannavaro.
Non c'è che dire l'Italia è all'avanguardia: Nelle cazzate.


I.L.

lunedì 27 aprile 2009

TRAGEDIA MINKIONA!!!

SPOTTY: 3 un gatto di marmo. Cessazzo.
PAOLO 65: 5,5 ala sarda sto cazzo. alitalia ante salvataggio.
MARIELLO: 6 vedo che oltre a quelli delle cugine tappi pure i buchi della difesa. Ma senza fantasia.
GOTTAMA: 5 capisco il brivido del debutto ma ubriacati dopo e non prima della partita.
CUCCUREDDU: 4,5 pernicioso per se e per la squadra. Molinaro è un profeta del ruolo in confronto.
MARK SPECK: 6 non si capisce coi compagni ed è meglio così.
3M: 7 predica nel deserto. ma non è una novità.
TEX: 6,5 delle volte la maturità giova. non commette cazzate da bimbominkia. Satanasso.
DETARI: s.v. chi lo ha visto? è dagli anni '80 che lo si cerca ...
U CARCAMAGNU: 4 provocatorio, sempre sopra le righe, ma purtroppo per noi oggi si dovevano usare i piedi e non le la tastiera. Vergogna!!
SJ: 6 el Tromba. Ma delle volte fa cilecca pure lui. Ronzino.

MALTESE: s.v. molle, troppa sabbia e poco cemento.
FRENETIKUS: 5 corre, ma alla cazzo di cane. e fermati a pensare cazzo.
MINKIA BOND: 0 fantasma.

Segugio&GobboTrentino: 10 hanno dato le sembianze di una squadra di calcio ad una massa di ubriakoni. Operatori Sociali.


I.L.

giovedì 12 marzo 2009

C'erano una volta gli eroi. Di Ivano Lazzaroni

C'erano una volta gli eroi di Anfield. C'erano una volta dei bravi giornalisti. Ora ci sono dei pusillanimi e delle cortigiane. E noi che fummo Guerrin siamo sempre stati a favore della Legge Merlin.

Il portoghese è tornato in Inghilterra ed è stato suonato come un trombone. Ed adesso aspetto gli articoli delle ex colleghe. Gia qualcuna rimpiange il Mancio. L'unico allenatore che ha dato una visione europea alla squadra dell'Inter. Poi Moratti, viziato e piangnone, ha voluto lo special, per la coppa specialmente, e da numero uno ne è uscito alla grande. O meglio da pirla.

Immagino le lacrime dell'amico Roberto, non Bettega, ma Mancini, a veder i suoi ragazzi umiliati in quel modo. Lui che li ha amati così tanto.

Ragazzi e ex colleghe, siamo sinceri, lo sborrone sta giocando con gli uomini del mancio e sta facendo peggio. Ma le marchettare, non lo dicono. Non si sa mai. Ma lo special è mediaticamente affascinante, un gigolò, ma un pessimo allenatore. Chiedere a quelli del Chelsea, che hanno perso una CL scivolando su di un filo d'erba, con in panchina un perfetto sconosciuto.

CL amara per le italiane. Si sapeva, ma a quanto pare le cortigiane non hanno sky (ci stanno dentro) e non guardano il campionato inglese. Ci stanno massacrando, mentre noi parliamo di moviola e biscardate varie. Ora forse qualcuno si sveglierà. Ne dubito fortemente. La prostituzione è come la droga: non puoi farne a meno. E come si sa l'Italia è un paese che va a puttane.

Tutti ad esaltare la Roma: ha perso contro la più scarsa delle inglesi. Per le bestialità di Baptista.

La Juve sfortunata dicono: sarà, ma il cuore ad un certa età va in crisi. La gratitudine non può essere a senso unico.

Sono tornato, ma me ne ritorno nel mio mondo. Non vorrei beccarmi la sifilide.


I.L.

lunedì 19 gennaio 2009

Ridicoli! di Ivano Lazzaroni


Kakà al manchester City? Se avverrà è colpa del Premier. E noi che fummo Guerrin siamo sempre stati antigovernativi.
Si se Kakà se ne va la colpa è del Presidente: non caccia più il grano, anzi ora lo vuole raccogliere. Povero Kakà ha rinunciato al Real e questi lo vendono alla squadra degli Oasis. Avessi detto Blur. Gli Oasis invece e senza Patsy Kensit. Che schifo.

Il Portoghese comincia a far vedere il suo lato migliore: non capire nulla di calcio. Ha fatto spendere cifre folli per prendere degli ex giocatori, anche se ho il dubbio che Quaresma sia mai stato un giocatore di calcio. Mancini va al Chelsea e ricomincerà a vincere. Mourinho invece ricomincerà a essere cacciato.

La Juventus di Ranieri, perde l'occasione, ma questa Lazio non è male in casa. Solo sei gol subiti. Qualcosa vorrà pur dire. Tuttosport immagino che ora si senta risollevato e possa chiedere la testa del tecnico romano. Belli i tempi di Dardanello. Tempi che furono.

Tutti a riempirsi la bocca del Genoa e di Gasperini. Sono quarti, ma potrebbero essere quattordicesimi. E' solo un insieme di favoritismi astrali. E' sempre stato così. Vedi alla voce Marino.

Il mio Napoli derubato a Verona. Cambia la squadra ma il razzismo è sempre lo stesso. E pure l'arbitro ci si è messo. Napoli senza il Palazzo sarebbe alla pari dell'Inter, come minimo.

Ma i nostri ex colleghi, invece di parlare di calcio e denunciare, perdono tempo nel processo GEA, dove non ci ha capito nulla nessuno. Giudici e Vespa compresi.

Ora si chiede la riesumazione della salma di Moggi e Giraudo, dopo aver messi al rogo. Nessuno ha il coraggio di dirlo, allora lo faro io: ridicoli e comici involontari.


I.L.

martedì 23 dicembre 2008

Fattore competenza. di Ivano Lazzaroni


Non ho voglia di parlare di calcio, tanto non lo fa nessuno. E noi che fummo Guerrin mai siamo stati qualunquisti.

Il giornalismo sportivo italiano parla di calcio a modo suo: ossia a vanvera. Non esistono più esperti di calcio, inteso come gioco. Parlano di arbitri, moviole, triadi e bipedi, mercato e borse, ma nessuno di calcio. Per parlare di calcio bisogna studiare. E l'Italia è un paese di somari, compresi i giornalisti.

Mourinho va a nozze da noi: nessuno che gli chieda come mai parli di 4-3-3 e giochi con un 4-4-1-1 o meglio catenaccio più Ibra. Invece no, domande sulla sua villa, su Adriano, sul trivella. Calcio zero. Al tifoso non interessa, dicono. La Gazzetta ne è la conferma: più gossip meno sport.

In questi giorni vedrete seguiranno i soliti giochini da deficienti: meglio Pelè o Ronaldo? meglio Ibra o Van Basten? meglio Maifredi o Ranieri? di tattica, allenamenti , regolamento nisba. Anzi di regolamento ne parlano ma a vanvera. Per esempio che differenza c'è tra linea di porta e di fondo? La luce esiste ancora? Statene certi il 99% sbaglia. Parlano di ciò che non conoscono ed invece di leggere interpretano. Recitano a soggetto, meglio alla cazzo di cane.

Più comodo parlare di rigori, fuorigioco e falli da dietro. Ma loro sono sempre in fallo. Ma il dolore lo sentiamo noi.

Cosa mi aspetto nel 2009? nulla, perchè nulla cambierà ed è un peccato perchè i problemi del calcio italiano non sono le SIM svizzere o lussemburghesi ma la competenza. E nessuno ne ha. Nemmeno chi vi scrive. Ma ha almeno la decenza di ammetterlo.


I.L.

giovedì 18 dicembre 2008

C'erano gli eroi di Anfield. di Ivano Lazzaroni


Vi fu il tempo degli eroi di Anfield. E noi che fummo Guerrin, abbiamo sempre amato la Mitologia e la pagina della Sfinge.

Ricordo quei giorni esaltanti e li confronto con quelli di oggi e mi assale la mestizia. Povero Mancio sacrificato sull'altare di Europa. Eroico anche in quello. Credo che sia triste pure lui nel vedere i suoi ragazzi esser presi a pallonate dai modesti ellenici e dai barbari germanici. Un lusitano a guidar quelli che furono i suoi uomini ed ottenere risultati al quanto modesti, salvato solo dall'inequità degli eventi. Si dirà che nel campionato sta facendo sfracelli. Ma dove? Ed il Mancio allora? Tre scudetti consecutivi e l'epica battagli di Anfield. Ma non sono bastati per calmare le megalomanie del modesto presidente. Ora siamo al punto di partenza e una Supercoppa Italiana non significa nulla.

L'ospizio Milan oramai è una caricatura di se stesso e dopo Campionato e Coppa Italia dovrà dire addio anche all'Uefa. E la trattoria funziona a singhiozzo visti i torti subiti pure a Torino. Ma del tuo male piangi te stesso. Tanti scoiattoli e neppure un tacchino, tutt'al più qualche cappone natalizio.

La squadra di Ranieri vince ma non convince. Moggi non c'è più, ma i regali arrivano; buon per loro. I giovani sono come la corrente: alternati e alterati. I senatori tirano la carretta ma oramai sono al capolinea. Vedremo.

Tutti esaltati dalla Roma. Ma per cosa? Vince? E allora? Come sempre anche quest'anno vinceranno la Coppa Italia e nulla più. Bel gioco fine a se stesso ed ogni anno perdono un campione per comprar delle pippe mostruose. Prevedo in primavera un nuovo episodio di un Americano a Roma. Divertimento assicurato.

E Udinese, Genoa, Fiorentina, Catania e Lazio? Disperse a metà classifica, niente di nuovo. Prevedibile, e solo i chiacchieroni potevano parlare di CL e Scudetto.

Il mio Napoli va, ma purtroppo il suo Presidente è inviso al Palazzo e non farà molta strada. Peccato perche la città non si merita un altro schiaffo.

Un in bocca al lupo a quel grande cuore granata di Novellino. Belle le sue parole all'insediamento, a parte ovviamente i riferimenti alla Juve. Ma conosciendolo è stato una furberia per scuotere l'ambiente.


I.L.

martedì 9 dicembre 2008

Allenatori di Giornalisti. di Ivano Lazzaroni.



C'è chi gioca, chi allena e chi critica. E noi che fummo Guerrin, siamo stati la prima triade: abbiamo giocato a subbuteo, abbiamo allenato i pony express e criticato il mondo del calcio.


Nella sua intervista a Sky, Antonio Cassano, ha detto senza mezzi termini che ci sono giocatori, in particolare della nazionale che allenano giornalisti. Ed io ingenuamente ho pensato che gli fanno da personal trainer. Ma poi il barese ha aggiunto che se li comprano. Ed ancora ingenuamente ho pensato che i calciatori avranno l'album dei giornalisti, a differenza nostra che abbiamo quello dei calciatori. Ci sta.


Ma poi mi vengono in mente le parole di Davide Fontolan il giorno del suo addio al calcio, quando raccontava che un giocatore della sua squadra prendeva sempre voti alti sebbene la squadra facesse schifo. Non una volta, ma più volte e specialmente dai soliti noti. Quel giocatore doveva andare in nazionale. Ed in nazionale ci andò.


Ed allora credo che Cassano abbia ragione. E lo ringrazio. Simpatico mi è sempre stato, ma forse meno pirla di quello che credevo. Antonio dice di se che ha la testa malata ma va bene così. Non so se Cassano abbia la testa malata, ma so che forse ha un po' più di coraggio di certi suoi colleghi. Ed anche dei mie ex.


I.L.

lunedì 17 novembre 2008

CVD di Ivano Lazzaroni

Come Volevasi Dimostrare. E noi che fummo Guerrin abbiamo sempre amato Euclide.

Ebbene si, anche stavolta avevo ragione. Purtroppo avevo ragione. In pratica ho visto la mia tesi dimostrata. Il campionato lo vincerà il Milan. Gli arbitri hanno deciso così. Democraticamente come imposto loro da Collina. L'appalto per la loro mensa è stato vinto dal Co.Co.Co. più famoso d'Italia. E poi dicono che non funzionano le assunzioni a progetto. Buffoni. Smorzo sul nascere la replica: il secondo rigore per il Milan non c'era se non veniva fischiato il primo. Anzi in questo l'arbitro è stato perfetto: si è creato l'alibi. Ottimo. Nemmeno Hitchcock avrebbe fatto meglio.

Per il resto niente di particolare: l'Inter è Ibra-dipendente, la Juventus è Del Piero-dipendente.

Il mio Napoli è caduto a Bergamo e ci può stare: cosa vuole De Laurentis dal mondo calcio? se ne stia a Los Angeles a far film e rompa poco le scatole.

L'Udinese paga il suo gioco fisico: tante gambe e poco cervello.

La triade è al comando ora, intesa come le tre sorelle. La Lazio è caduta nel derby in modo scientifico. La Roma ha cambiato modulo ma la sostanza non cambia: Juan non vale Chivu, Menez non vale Mancini e Baptista è inutile.

Lippi ha fatto le convocazioni per l'amichevole greca: niente di nuovo sotto il sole. D'Agostino una foglia di fico.

Mancini premiato dai suoi colleghi come miglior allenatore italiano: che ipocriti.

La bega Variale - Zenga: che schifo.

Il calcio italiano sempre uguale. Come volevasi dimostrare.


I.L.

lunedì 10 novembre 2008

Problemi d'equilibrio. di Ivano Lazzaroni.

Oggi è la giornata dell'equilibrio. Così ha detto il pelato di collina. E noi che fummo Guerin siamo stati sempre degli equilibristi, in quanto bravi giornalisti.
Oggi il ras degli arbitri, dice che l'incapacità dei suoi uomini è dovuto all'equlibrio in testa alla classifica. I suoi ragazzi ne soffrono. A queste parole sono rimasto basito. L'ex arbitro più sponsorizzato al mondo, ci ha detto in pratica questo "signori, dobbiamo decidere chi deve stare in testa e vincere, in modo da remare tutti nella stessa direzione". Bene, bravo, bis. Prevedo una gara di doni: taniche di benzina, pranzi gratis, orologi da polso, trattori, soggiorni ad Hollywood. Nel frattempo il calcio italiano ha perso la bussola. Prevedo che l'ago, della bilancia in questo caso, andrà a favore della prima squadra di Milano. Sensazioni.
Il campionato non ha detto nulla di nuovo tranne che il portoghese è uscito allo scoperto: costa più del Mancio e vale meno. Buongiorno Moratti. Io lo dico da anni, ma si sa le Cassandre rimangono sempre inascoltate.
Il Milan viene raggiunto all'ultimo minuto: giustizia è fatta. Ma si rifaranno, non temete. Il ristorante rimarrà più aperto il prossimo fine settimana.
La Juve torna ai vecchi hobby: i falli impuniti e i rigorini inventati. Ma hanno la foglia di fico di Del Piero e nessuno se ne accorge. Dicono che siano gli eroi del Bernabeu. Mah. Ad Anfield, un anno fa vidi altra pasta di eroi. Ed un condottiero vero. Ranieri, invece, ha paura della sua ombra.
Il mio Napoli, è sempre più esaltante. Ma ben presto capirà che non deve tirare troppo la corda. La prima avvisaglia la ha avuto a San Siro, la scorsa giornata. Peccato. Ma questa è l'Italia.
Morto un Moggi, se ne fa un altro.

I.L.

lunedì 3 novembre 2008

La Trattoria dei Magnaccioni. di Ivano Lazzaroni


In un periodo di crisi, c'è una trattoria in cui i clienti non mancano. E noi che fummo Guerin siamo tra i soci fondatori di Slow Food.

Ieri al mio Napoli è stata servita la polpetta all'arsenico. L'espulsione di Maggio e le grazie ad Ambrosini e Gattuso. Il tutto con un rigore inventato. Non ci fosse stato l'autogol di Dennis chissà che cosa si sarebbero inventati. Il Milan doveva vincere e lo hanno fatto vincere. Con buona pace di Lucianone. Che lui non c'entri niente? Mah.

Nel sabato italiano, si è consumata la tragicomica interista. Vincente contro la Reggina. Neanche fosse la regina di Spagna. Patetici il portoghese ed il suo presidente. Stare zitti mai? Il Mancio queste partite le vinceva a mani basse col rombo. Questo le vince col catenaccio e l'arbitro.

Nella notte di sabato è stato ammazzato Spalleti. Ammazzato due volte: prima da Ranieri poi dai suoi pseudotifosi. Ma non è così: il suo è un suicidio. Il 4-2-3-1 è nato per far diventare Totti capocannoniere, non essendoci Totti non ha motivo di esistere, visto che nessuno può sostiutire er Pupone di Cristallo. Ma nessuno ha il coraggio di dirlo. Tranne il sottoscritto è chiaro. Talmente chiaro che la stampa di regime c'è arrivata con un anno e fischia di ritardo.

L'unica partita degna è stata Udinese - Genoa. Bel calcio e squadre spettacolari. Infatti non vinceranno nulla. L'arbitro ha cercato di metterci del suo. Fortunatamente il campo è stato galantuomo.

Ora arrivano le coppe. Fiorentina e Roma virtualmente eliminate. Inter e Juventus agli ottavi anche se perdono. E poi dicono che il blasone non conta. Allora perchè esistono le Trattorie dei Magnaccioni?

I.L.

lunedì 27 ottobre 2008

W la banalità. di Ivano Lazzaroni


Giornata delle banalità l'utima di campionato. E noi che fummo Guerin, siamo per gli arcobaleni.

La Juve vince il derby. Ed ora tutti a dire che se la può giocare per il titolo e riscoprono le tabelline. Bravi. Studiare ogni tanto fa bene. Quella di sabato è stata una partita mediocre. Ed il toro è senza cuore. Come il suo presidente. Giovinco dovrebbe essere l'erede di Del Piero? Io punto su Tobias. Voi fate come volete.

L'Inter del portoghese viene ridicolizzata dal Genoa. E si riscopre il Mancio. Altra banalità. E' da anni che dico che il Mancio è stato un eroe a vincere tre scudetti con l'Inter. Ma a Moratti non bastava. Ed allora compra il trivella. Bravo bis.

Il Milan è a un punto dalla vetta. Kulovic è tornato. Ma alla fine vinceranno lo stesso. In questo momento il ristorante è pieno di pelati, nonnostante il giorno di chiusura. I Co.co.co. lavorano a progetto ed il progetto è chiaro.

La Roma ne becca sette in due giornate. Un record. Alcuni chiacchieroni scoprono che Spalletti è schiavo del suo modulo. Bella scoperta, è due anni che lo dico. Domani che ci dicono: che è stata scoperta l'America?

Intanto il mio Napoli è in testa assieme all'Udinese del nostro maestro. Ma a differenza dei friulani il Napoli lo è per merito proprio mentre l'Udinese per merito degli arbitri. A quanto pare, ques'ultimi, hanno sbagliato bianconeri o pensano che Leonardi sia il prestanome di Luciano. Chissà.

Ed ora si gioca mercoledì. Prevedo una Bologna corsara e forse Gazzoni avrà finalmente vendetta.


I.L.

lunedì 20 ottobre 2008

Otto giorni e licenziamento per giusta causa. di Ivano Lazzaroni



Ora si tira in ballo lo statuto dei lavoratori. Noi che fummo Guerrin non abbiamo mai pagato nessuno in nero.

Leggo dai miei ex colleghi, perchè tali sono, che Ranieri ha gli otto giorni. E tirano fuori cifre e serie numeriche da far impallidire Fourier. Ma da asini sbagliano la soluzione. La squadra di Ranieri ha gli stessi punti dell'anno scorso, a parità di partite giocate, con uno Zanetti in meno e una CL in più. Oltre ad una serie di infortuni infinita. Per questi ex colleghi asini propongo il licenziamento per giusta causa: La Matematica non è Opinione.

L'Inter del portoghese strapazza la Roma o meglio la Rometta. Eroe. Il Mancio l'ha sempre strapazzata la Roma all'Olimpico, ma se si dice si viene taciati di eresia e diviene difficile spiegare perchè lo si è mandato via. Come sempre i miei ex colleghi sono omertosi. Sciascia di loro avrebbe detto: quaquaraquà.

Il Milan dopo un rigorino ed un espulsione dilaga. Sai che fatica. Sampdoria mediocre come il suo allenatore. Il Trap in confronto era Michels. Comunque il Milan deve vincere il campionato e lo vincerà. Mi dicono che il ristorante di Meani sia sempre pieno nei giorni di chiusura. Pieno di pelati, dicono, ma non San Marzano.

Ci voglionon far credere che il campionato è equilibrato. Balle. E' scarso. Ma si sa la verità fa male. Ed allora invece di parlar di calcio si parla di welfare. Povero Brera.


I.L.

giovedì 16 ottobre 2008

Giornalismo Bacato. di Ivano Lazzaroni



Ricordo che Brera non ha mai parlato di favole, ma di calcio reale. E noi che fummo Guerin siamo stati dei neorealisti.

Ma ora non è più così. Anzi s'inventa, ci si smentisce e controsmentisce ed alla fine si dice che è tutto risolto. Ti credo non c'è mai stato niente. E questi si fanno belli parlando di Brera. Asini.

Il caso Ranieri-Del Piero è ecclatante. S'inventa la bega. S'inventano le smentite degli interessati. Si conclude dicendo che hanno fatto pace. L'unica cosa vera, ma che è falsa: non si sono mai fatti la guerra, ma sono sempre stati in pace.

Una volta la notizia si cercava, ora s'inventa. E' più facile. Abbiamo internet e crediamo di essere sempre informati. Sbagliato, abbiamo internet e siamo sempre imbrogliati.

Una volta si diceva "lo ha detto la televisione", ora si dice "l'ho letto su internet" e chi se ne frega non lo dice nessuno? Una balla è una balla, punto.

Chi certifica l'attendibilità dei siti? la loro neutralità? altri siti, insomma un cane che si morde la coda, quindi un cane che ha problemi di socialità ed è sempre solo.

Come sapete, per me (ma non solo) Mancini è il miglior allenatore del mondo, ma ora si dice che L'Inter del portoghese sia meglio. Ma chi lo scrive ha guardato le partite? Scrivono 4-3-3 e giocano invece 4-5-1 o al limite 4-4-2. Neanche contare sanno.

Lippi pontifica. 30 partite come Pozzo. Infatti Pozzo ha sempre incontrato Montenegro, Cipro, Ucraina, Georgia ... Se facciamo dei parallelismi, facciamoli seri. Citano numeri come dei matematici, ma senza sapere risolvere un'equazione.

Usano computer e calcolatrice, mentre il cervello ce lo hanno in carica vicino al cellulare. Molto probabilmente non viene aggiornato da molto. Baco del sistema? Si c'è proprio un baco. Abbiamo un giornalismo bacato.
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I.L.