Dice Galliani che l'Europa e' nel DNA del Milan . Magari un tempo , adesso e per i prossimi due anni certamente no . Ma è sempre stato il modo , l'atteggiamento e l'ambizione il segreto europeo milanista . Esattamente il contrario della Juventus . Mi ricordo che quando perdemmo con l'Amburgo io bambino chiesi a mio padre perché la Juve aveva tanti scudetti e nessuna Coppa Campioni . Lui , che bestemmiava ancora per il gol di Rep , rimuginava già allora sulla scimmia che attanagliava la squadra . Diceva che la Juve aveva sempre raccolto poco per gli occhi della paura con cui i giocatori scendevano in campo , perché sparendo il carattere e la voglia di vincere venivano fuori i limiti di gioco . Almeno fino al genio di Platini .... E' cambiato qualcosa in trent'anni ? A tratti si , salvo buttare nel cesso tre finali di Champions . Sembrava cambiato qualcosa , proprio in termini di approccio , con l'avvento del primo Conte . Stasera abbiamo capito , come a Istambul , come a Copenaghen che anche la Juve di Conte non è una squadra di Coppa . Ovviamente mi auguro di essere sbeffeggiato e smentito tra una settimana , ma di fatto la scimmia c'è . Ancora una volta , contro una squadra discreta ma sbiadita , abbiamo sbagliato partita , abbiamo tatticamente pensato di essere più forti , di avere la capacità di offenderli nel momento in cui si sarebbero scoperti . Ma anche no . Non giocare porta un non risultato . Eppure abbiamo vinto il primo scudetto con Conte proprio col gioco pur avendo interpreti non eccezionali . La frittata e' mezza fatta , tocca a Conte ribaltarla , perché giocarsi l'Europa league con tante riserve già non può starci se ti chiami Juventus e diventa ancor più inaccettabile se lo fai smontando la difesa titolare . Mi dispiace , ci sono ancora 90 minuti e nulla è' ancora perso ma è l'approccio e la mentalità che non abbiamo e non abbiamo mai trovato che mi preoccupa seriamente .
- Bertino zoofilo -


