MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

... Guida cosmica per juventini vagabondi ...
qui la mischia è ordinata ...
qui si tengono le castagne, la sopressa de casada, il lardo ed il vino buono

... contiene espressioni di superbia,
arroganza, vi sono le parolacce e le donnine no perchè se le vede la moglie...

... il calcio per il resto è sempre lo stesso ...
22 koglioni in mutande che corrono dietro ad un pallone del kazzo ...

Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



venerdì 14 marzo 2014

La scimmia



Dice Galliani che l'Europa e' nel DNA del Milan . Magari un tempo , adesso e per i prossimi due anni certamente no . Ma è sempre stato il modo , l'atteggiamento e l'ambizione il segreto europeo milanista . Esattamente il contrario della Juventus . Mi ricordo che quando perdemmo con l'Amburgo io bambino chiesi a mio padre perché la Juve aveva tanti scudetti e nessuna Coppa Campioni . Lui , che bestemmiava ancora per il gol di Rep , rimuginava già allora sulla scimmia che attanagliava la squadra . Diceva che la Juve aveva sempre raccolto poco per gli occhi della paura con cui i giocatori scendevano in campo , perché sparendo il carattere e la voglia di vincere venivano fuori i limiti di gioco . Almeno fino al genio di Platini .... E' cambiato qualcosa in trent'anni ? A tratti si , salvo buttare nel cesso tre finali di Champions . Sembrava cambiato qualcosa , proprio in termini di approccio , con l'avvento del primo Conte . Stasera abbiamo capito , come a Istambul , come a Copenaghen che anche la Juve di Conte non è una squadra di Coppa . Ovviamente mi auguro di essere sbeffeggiato e smentito tra una settimana , ma di fatto la scimmia c'è . Ancora una volta , contro una squadra discreta ma sbiadita , abbiamo sbagliato partita , abbiamo tatticamente pensato di essere più forti , di avere la capacità di offenderli nel momento in cui si sarebbero scoperti . Ma anche no . Non giocare porta un non risultato . Eppure abbiamo vinto il primo scudetto con Conte proprio col gioco pur avendo interpreti non eccezionali . La frittata e' mezza fatta , tocca a Conte ribaltarla , perché giocarsi l'Europa league con tante riserve già non può starci se ti chiami Juventus e diventa ancor più inaccettabile se lo fai smontando la difesa titolare . Mi dispiace , ci sono ancora 90 minuti e nulla è' ancora perso ma è l'approccio e la mentalità che non abbiamo e non abbiamo mai trovato che mi preoccupa seriamente . 


- Bertino zoofilo -

lunedì 10 marzo 2014

In Apnea


Buona la prima con i Lividi, ottimi i tre punti che aggiungono pizzo all'abito da sposa numero 32. E' una mezza Juve quella titolare e tesa che allunga a quota 72 proseguendo la sua corsa solitaria. L'abitudine alla schiacciante superiorità bianconera e' adesso attesa alla prova del derby d' europa league, saranno altre partite, saranno momenti di vero pathos. Tecnicamente giovedì torneranno Pirlo da un lato e Borja Valero per gli altri. Per loro sono i dieci giorni più importanti degli ultimi 20 anni, per lo sport, per la loro proprietà, per il loro odio già abbondantemente sostanziato in cori e stracci ben visibili allo Stadium. Per noi è il momento di giocarci al meglio questa chance dove non vedo nessuno del livello tecnico dei nostri. Adesso è Conte che dovrà esaltare lo spirito dei suoi per andare avanti alla ricerca della conquista di un trofeo europeo. Dopo la sconfitta della Roma con un vantaggio così largo è logico aspettarsi un enorme sforzo verso quella direzione. E adesso sotto con le Fiorentine a cena, accompagnatela con il vino giusto e regalteci un sogno ...

Bertino sognatore

lunedì 3 marzo 2014

La Juve


Da una vita amo questi colori e il motivo è nel suo dna, nel suo sangue, nel suo esempio quotidiano. Essere cocciuti, cattivi, inesauribili e capaci di spendere ancor più di quel che hai per portare a casa il risultato. La Juve è sempre stata per me un esempio da seguire, correttezza, forza, stile, rabbia. E' per questo che la amo. Stasera il Milan ha giocato un primo tempo eccellente, tatticamente e fisicamente lasciando pochi spazi, poche imperfezioni, sufficienti però ad una grande squadra per approfittarne per portar via la partita che è finita col gol di Llorente. Che dire di più? Il gol di Tevez? E di che parliamo? Di uno che era 6 chili sovrappeso, di un rompicoglioni spacca spogliatoi, di uno che è venuto a svernare a fine carriera ... Beh, come dicono gli juventini campani "magnatev o limone"! Tevez e' straordinario, e' un Uomo che fa la differenza, è un campione col colpo in canna. Fondamentale, unico. Il 32esimo è molto vicino, adesso pensiamo ai Lividi e alle tre sfide dei prossimi 18 giorni, con Tevez, con Conte, con Vidal. Senza paura, da Juventus, con la Juventus, per la Juventus. Fino alla Fine .....

Bertino DNA juventino