Accolto con grande credito e rispetto dalla stampa, criticato a prescindere da larga parte della tifoseria l'Ispettore Bialetti Closeau , comandante in capo di una Juve provinciale ha di che recriminare per i suoi errori e per la sfiga che non l'ha abbandonato dall'inizio del 2011.
Delneri è un allenatore di medio livello,che ha vissuto una carriera di alti e bassi lasciando sempre buoni ricordi del suo operato. Chievo è la sua domus aurea, Torino , all'alba dei 60anni rischia di ricordarla per il ballo di una sola stagione.
Delneri è un signore, uno che ha sempre fatto giocare alle sue squadre un buon calcio, uno capace di migliorare quella fase difensiva che è stata per anni il suo tallone d'Achille. A Torino , con la Juventus , è mancato clamorosamente il gioco. O meglio , è mancata e manca la fluidità dei movimenti offensivi. Specialità della casa dovrebbero essere cross dal fondo e dai e vai in velocità capaci di fruttare decisive sovrapposizioni. Invece con la Juve , a 8 mesi dall'insediamento , tutto questo è mancato. Problema di schemi o problema di piedi ( scarsi ) degli interpreti ? Domenica in campo c'erano 10 giocatori nuovi rispetto alla scorsa stagione, cosa difficile da gestire per chiunque ...
Mi chiedo cosa manchi a questa squadra per fare un corposo salto di qualità. Credo che interpreti coi piedi fatati in mezzo al campo e a guidar la difesa e almeno due cursori di fascia siano indispensabili per far girare il motore della Juventus. Mi chiedo perchè il miglior giocatore del centrocampo debba far sacrifici in mediana arrivando poi obnubilato quando c'è da tirare castagne dai 20-25 metri . Ci vuole un altro allenatore o ci vogliono ALTRI GIOCATORI ?
Delneri è arrivato a Torino trovando le macerie di una squadra ombra di se stessa , capace di fare 43 punti in 34 partite , tolte le prime 4 vittorie frutto di un gruppo che sapeva applicare lo spartito e la garra del Cantante .
A giugno , a gran voce , il popolo Juventino chiede la testa di Delneri in nome di nuovi vati e nuovi progetti . L'ho detto e l'ho scritto , io vorrei Antonio Conte, Juventino vero ( non ju29ro che sia chiaro ) . Altri possibili fenomeni non li voglio . Se non si prende Antonio Conte mi tengo Bialetti Closeau e gli aggiungo 4 giocatori di livello a un telaio che a me non dispiaceva 6 mesi fa e non dispiace affatto oggi. Chiaro che se arrivassero i giocatori giusti e la musica fosse quella stonata del gioco legnoso di questi mesi non avrei poi piu' il minimo dubbio sul da farsi .
Delneri , come Ranieri e Deschamps , deve sopportare un ambiente che stritola , che non da tempo ma che pretende . I miracoli calcistici non esistono . Esiste solo il lavoro e l'applicazione , sempre che i piedi siano di livello . Diversamente si chiamerebbe Inter FC 1908, popolo di isterici , società di ladri .
Un abbraccio a Delneri , uomo cauto , forse troppo , e intellettualmente onesto .
- Bertino O'Spruzzatore -