MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

... Guida cosmica per juventini vagabondi ...
qui la mischia è ordinata ...
qui si tengono le castagne, la sopressa de casada, il lardo ed il vino buono

... contiene espressioni di superbia,
arroganza, vi sono le parolacce e le donnine no perchè se le vede la moglie...

... il calcio per il resto è sempre lo stesso ...
22 koglioni in mutande che corrono dietro ad un pallone del kazzo ...

Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



venerdì 8 aprile 2011

Ed ora la prova del tre ...



Dopo le brillanti ed euforiche vittorie contro il Brescia dell'incapace e la Roma dello studente, è la volta del Genoa del traballante ... 

avanti cosi  piemontesi tosti e forza MarzianoFriulanoMoscio che la panchina anche per il prossimo anno è sicura ... 

non ci è dato sapere però se sarà quella del nuovo stadio o quella del parco del Valentino ...

martedì 5 aprile 2011

Antonio Conte , Vita Bianconera


E' da un pò che ci penso,è da un pò che vedendo come siamo ridotti in campo e fuori e la risposta è sempre la stessa.
Alla nostra Juventus manca l'anima, lo spirito e l'organizzazione della sua storia recente e passata. Un tempo lontano,lontanissimo eravamo la Juve di Trapattoni,Boniperti,Platini,Tardelli,Scirea... 
Poi nove anni bui, ma non così bui perchè illuminati grazie a uomini del calibro di Dino Zoff che ci portò a vincere qualcosa di importante con muratori del calibro di Galia, Alessio e DeAgostini , retti da piedi non troppo fatati ma determinanti come quelli di Schillaci e Rui Barros. 
Chi non ha vissuto le notti di Boniek , bastardo fin che si vuole , e che lo scambia per un gladiatore che ancora ringraziano a Madrid per il gol che divorò nella notte di Mijatovic , oggi non capisce e si perde nel meato di una spirale di risultati e comparsate societarie indegne della storia della Juventus. 

A breve andremo nella nuova casa voluta da Giraudo. Ci andremo con un monumento bianconero, ultimo rappresentante di una genìa con la mentalità vincente figlia innanzitutto di grandi padri mai dimentichi della propria storia e della propria strada . Ci andremo con un presidente dal cognome illustre, amatissimo oltre i suoi meriti dal popolo intirizzito dal gelo delle sconfitte. 

Ciò che manca a questa Juve sono gli uomini , i conducator , i padri destinati a dare l'esempio . Ciò che manca sono le persone capace di trasmettere l'anima e lo spirito di questa società e di questi colori . Io, tra i tanti all'orizzonte , ne vedo solo uno capace di ergersi da gigante in battaglia per portare un manipolo di gente di media levatura tecnica a lottare per la vittoria . Quest'uomo è Antonio Conte, 13 anni di vita bianconera , capitano quel 5 maggio che è la festa più conosciuta e amata da chi non era a Roma con Lippi , Vialli , Peruzzi e Ravanelli o a Tokyo ad emozionarsi all'impossibile gol di Miki Laudrup e a guardare Il Numero 10 disteso su un fianco a ridere di un ingiustizia . 

Antonio Conte c'era e c'è sempre stato anche prima che ci fosse . E' il bianconero più bianconero che io possa immaginare per ridarci l'anima . L'unico Uomo capace di dar lezioni in campo e fuori , l'unico che avrebbe le palle di rispondere alle domande stupide e agli attacchi premeditati di chi ci odia da una vita, l'unico che avrebbe le palle di far accomodare Del Piero e Buffon quand'è il momento, l'unico che avrebbe preso a calci il gatto di marmo avendolo visto ridere dopo una sconfitta casalinga coi rivali di sempre , l'unico che avrebbe il credito e l'autorevolezza di far crescere un giovane presidente ad autonomia limitata in un castello degli orrori . 

Antonio Conte lo voglio alla Juve , perchè Antonio Conte è la Juve . Con gente come lui sarebbe facile far fiorire i Sorensen e rendere dei Paratici qualsiasi degli uomini da Juve . Sulla nostra pelle c'è scritto "Fino alla fine Forza Juventus" . Antonio Conte , maledetta traversa dell'Old Trafford , è il nostro uomo . Scrivetelo su tutti i muri . Rivoglio la Juventus , rivoglio i nostri uomini . Solo allora potremo tornare a gioire e a sentirci orgogliosi di questa squadra . 

- Bertino O'Spruzzatore -

lunedì 4 aprile 2011

Buffon ? No Grazie



Segnali dal fato e dal campo. I guai della Juventus targata Del Neri sono cominciati quando il monumento di Berlino ha cominciato a scalpitare pretendendo in società la "dovuta" maglia da titolare . Tornato Buffon, vuoi per sfiga , vuoi per chissachè è sparita la Signora 2010-2011.

Oggi, dopo la sosta, grazie a un attacco influenzale che speriamo duri fino al 22 maggio, in porta c'era Marco Storari, un uomo che fino a Natale aveva difeso con grande qualità la porta della Juventus sapendo guidare una difesa giovane col piglio del grande portiere. Oggi il portierone pisano ha sigillato la porta bianconera con almeno tre interventi decisivi sulle conclusioni di una Roma che ha mostrato meccanismi e qualità offensive invidiabili. Fatto sta che soffrendo e ripartendo in velocità una Juve molto Delneriana porta a casa tre punti di vitale importanza per ritrovare fiducia e autostima.

Stasera mancava mezza squadra , alcuni titolari erano più che acciaccati, ma dall'Olimpico torniamo col bottino pieno. Portiamoceli via questi tre punti, con l'urlo di gioia al gol di Milos e con lo stupore di vedere un Felipe Melo così maturo , con la voglia di amare una Juve di livello , diversa da quella da incubo di questi tre mesi del 2011.

Avanti così, un passo alla volta senza tante seghe mentali e fasulli voli pindarici . Avanti così,semplicemente da Juve, da vera Juve .

- Bertino O'Spruzzatore -