MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

... Guida cosmica per juventini vagabondi ...
qui la mischia è ordinata ...
qui si tengono le castagne, la sopressa de casada, il lardo ed il vino buono

... contiene espressioni di superbia,
arroganza, vi sono le parolacce e le donnine no perchè se le vede la moglie...

... il calcio per il resto è sempre lo stesso ...
22 koglioni in mutande che corrono dietro ad un pallone del kazzo ...

Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



mercoledì 1 dicembre 2010

Sbagliato fermarsi


Chiellini dice che è sbagliato fermarsi in riferimento allo sciopero dei calciatori indetto per il prossimo 12 dicembre rompendo il tavolo di trattativa di noce nazionale di Prandelli. Sarebbe altrettanto sbagliato fermarsi stasera dopo un ritiro iniziato all' uopo nel caldo 5 luglio scorso. Sarà il destino a dirci se il caldo dell'anticipato avvio di stagione sarà solo un ricordo nella gelida serata che ci aspetta stasera a Lech in provincia di Poznan.
Io per sicurezza ho messo sia Krasic che Rudnevs in isquadra così da pararmi da brutte sorprese già che la JuVeRace, a dispetto della Champions, sembra camminare nell'EurospinLig




Noi lottiamo per i nostri diritti, non per i soldi dicono quelli dell'AIC
a noi non ce frega niente rispondo io ... e voi??


la formazione
Manninger (dato in gran spolvero di neve)
Pepe Chiellini Bonucci Traorè
Krasic Sissoko Marchisio Lanzafame
Iaquinta Del Piero

martedì 30 novembre 2010

il clasico, il ginasio .. il gi..neceo






















Il Clasico in Ispagna (come direbbe lo zio) è rappresentato da Barcellona - Real Madrid. Per noi minkioni è rappresentato dalle donnine seminude. Murigno ha preso 5 pere e per festeggiare io ve ne offro altrettante, ma
corredate di chiappe. Naturalmente a voi i commenti sulla partita dell'anno, ma che dico del decennio, ma che dico del secolo. Peccato la Liga finisca già oggi. E al calcio italiano....perepepeppè!
Hasta la fic...toria siempre!



da un incubo notturno di Detari


ma quante belle figliole madamadorè
le voglio maritare madamadorè ...
Il Clasico in Ispagna è anche MinkiaBond nostro agente in loco che ci manda questa splendida relazione segreta sfuggita perfino a quei marioli di likkaioli ..
Ei fu…
“Caro Pep, dove ci eravamo lasciati?”, disse Mou sprezzante... Beh, ci eravamo lasciati al Camp Nou, con l’Inter che giocava in dieci, cinque in difesa, quattro a centrocampo, un espulso, ecc. ecc.
Ieri lo Special One aveva deciso di riproporre più o meno lo stesso schema. Peccato che giocare in undici lo abbia mandato in confusione.
Se per qualche mese l’hinchada meringata adorò lo Special One, oggi le cose potrebbero anche cambiare. La partita l’ha persa l’arroganza, il fatto di credere che Guardiola non sia capace di imparare, anche se, a dire il vero, la partita gli è stata regalata in un primo tempo caratterizzato dal suicidio tattico di colui che crede di essere al di sopra del bene e del male.
I primi dieci minuti sono l’esempio di come la presunzione di un uomo non abbia fine, non abbia frontiere. Sono stati minuti tristi, umilianti per il madridismo. Un po’ gli fa anche bene, ma certo non si meritava tale scempio, creato e fabbricato, mattone a mattone, da colui che guarda il resto dell’umanità dall’alto della sua sapienza e sagacia.
Seduto in un bar, ovviamente pieno; ovviamente pieno di madridisti, ero accanto ad un ragazzino del Barça. È il mio destino godere delle sconfitte del Madrid accompagnato dal tipico culé sperduto nella selva bianca. Osservavo incredulo che Xabi Alonso giocava, in fase difensiva, come quinto difensore, in mezzo, fra Pepe (30 milioni di merda pura, e poi noi ci lamentiamo di Chiellini...) e Carvalho. Due a centrocampo (Khedira e Ozil), tre a fare pressing (??) davanti... Fra le linee, le immense praterie di uno dei campi più ampi del mondo. Neanche questo ha calcolato il Dio degli allenatori...
Il ragazzino, ad un certo punto, disse, indicando con la mano, “guarda, giocano cinque in difesa!” E giù a ridere... Nel frattempo, i funambolici blaugrana avevano spazio più che sufficiente per fare quel cazzo che volevano. Regalo del suo nemico più nemico di sempre.
E via così fino al due a zero, quando Mou si rese conto che la frittata era fatta. Nel frattempo, c’è stato tempo per le tipiche risse da bar, fra due squadre che, ognuna a modo suo, non sono certo esempio di fairplay e sportività.
La seconda metà del primo tempo è stata la riscossa dei blancos. Pensai, forse Mou ha capito. Forse Mou è sceso fra di noi, comuni mortali... No, mi sbagliavo. L’infallibile, lo Special One ci stava preparando un’altra sorpresa, dall’alto della sua divinità: il cambio di Ozil con Lass... E la vergogna faceva incazzare i madridisti ancor di più.
Cosa dire del secondo tempo? Solo ricordo che, quando mancavano 26 minuti, incominciò il noioso spettacolo, la dura lezione, l’umiliazione. 26 minuti di fraseggi. 10, 20, 30, 50, 1000 passaggi, uno dietro l’altro. I giocatori del Barça si vendicavano delle semifinali dell’anno scorso in CL. A cambio, i bianchi (forse per il terrore?) non riuscivano a fare più di tre passaggi di seguito. Poi i nervi, l’espulsione di Ramos e tutti a casa.
Conclusione? Vaffanculo Mourinho. Perché ieri sera, il risultato è stato Barcellona 5 Mourinho 0. Incapace il divino di difendere i suoi giocatori dall’umiliazione.



il vostro agente MinkiaBond con licenza di irridere

lunedì 29 novembre 2010

Viola di Rabbia



Le partite con la Fiorentina,come quelle coi bovini o con la seconda squadra di Milano non mi hanno mai eccitato.


Con gli indossatori l'odio è nato grazie al capolavoro di Guido Rossi,diversamente ho sempre provato per loro un pò di pena per una tifoseria di perdenti cronici , esauriti e frustrati . Per i viola come per i bovini la rivalità è sempre stata un fatto squisitamente unilaterale. Il loro .



Non mi hanno stupito le parole del sindaco Renzi, ormai lanciatissimo verso grandi obiettivi, incluso quello del Coglione D'Oro. Si ricordasse quel tale della lista dei 39 morti dell'Heysel declamata ad ogni Juve-Fiorentina dalle bestie della Fiesole. Si ricordi , il signorino , della grazia ricevuta nell'estate del 2006, quando erano i più marci tra gli inquisiti , probabilmente gli unici ad essersi comprati una partita . Si ricordi ,quel tale, che la squadretta a strisce bianconere di Torino gli ha sempre,storicamente , pisciato sulle scarpe. Che fossero i Pontello o Della Valle, che fosse Cecchi Gori o Zeffirelli , noi ai fiorentini e la fiorentina li abbiam sempre guardati come un pastore belga guarda una zecca sulla zampa, un pò schifato , un pò indifferente.


Parlando di calcio, of course , la partita coi viola può solo che far rabbia. Nonostante la cronica mancanza di fluidità e di precisione dei nostri eroi in fase di costruzione e di finalizzazione, la squadra ha prodotto una decina di occasioni ( inclusi i calci piazzati ) contro un paio di tiri in porta altrui in tutto il match.


Ha ragione Closeau a lamentar che sono 2 punti persi. I più sanguinosi e inopinati dall'inizio del campionato.La Juve fa fatica , soffre , non ha uomini che sappiano risolverla con un colpo di biliardo ma colpisce sempre con la proverbiale puntualità e sofferenza.


Sembrava davvero che dovesse finir con la beffa di buscarle da chi aveva trovato a freddo un gollonzo irripetibile.Quante volte ho visto perdere la squadra che ha creato mille occasioni dominando la gara ??


E anche stavolta c'è mancato un pelo .... Ma questo è il football , bellezza !


- Bertino O'Spruzzatore -