MISTICO HAPPEL JUVENTUS MINKIA CLUB


Il blog del tifo juventino mistico happelliano

... Guida cosmica per juventini vagabondi ...
qui la mischia è ordinata ...
qui si tengono le castagne, la sopressa de casada, il lardo ed il vino buono

... contiene espressioni di superbia,
arroganza, vi sono le parolacce e le donnine no perchè se le vede la moglie...

... il calcio per il resto è sempre lo stesso ...
22 koglioni in mutande che corrono dietro ad un pallone del kazzo ...

Se ne consiglia la visione a Juventini Superdotati ...



lunedì 3 novembre 2008

MOLINARO TRIBUTE... by Paolo65

Oggi ho analizzato Molinaro facendo un video di 6 azioni (purtroppo YOUTUBE è una merda qualitativamente) .
Io ho pensato:
nelle prime azioni 1,2 la difficoltà di "capire" come si difende nella terza (mi pare) si vede che Chiellini lo copre sempre più spesso.
Poi ho messo alcune sovrapposizioni fatte perfettamente con la digonale, buon ultimo ho messo gli spunti sul goal di Marchionni e sul coast to coast che ha fatto alla fine...
Paolo65

azione 1: infilato come un tordo
azione 2: la perde la riconquista la riperde e Chiellini chiude per lui
azione 3: riceve su teleguidato di Tiago e scaglia un cross basso perfetto per la girata di punta di del piero
azione 4: ripartenza con avvitamento e passaggio cieco a nedved per l'avvio dell'azione del secondo gol juve
azioni 5 e 6: magie e scorribande modello Roberto Carlos prima maniera.

Uomo o Zona...find the difference? (Parte Prima)


Vorrei oggi parlarvi di un problema attuale e ogni tanto riproposto dalla stampa o dagli addetti ai lavori. Il marcamento individuale, e le differenze tra quello a zona e a uomo. Negli ultimi anni in Italia abbiamo assistito ad un generale cambiamento tattico difensivo:dalla tradizionale marcatura a uomo(uno o due difensori in marcatura stretta ed il libero in copertura) siamo passati alla marcatura a zona (tre-quattro-cinque difensori distribuiti sull'ampiezza del campo con compiti di responsabilità diretta nello spazio ripartito). Ma è prassi odierna assistere ad affermazioni del tipo:" Oggigiorno non si sa più marcare a uomo". Andiamo allora ad analizzare se e quali differenze si verifichino nelle marcature individuali dei due diversi atteggiamenti difensivi. Quali possono essere le cause? - E' un discorso di didattica specifica abbandonata,di scarsa applicazione degli allenatori,i quali preferiscono dedicarsi alla tattica collettiva più che a quella individuale? - Oppure questa situazione è l'effetto di un problema più grande, dovuto alla maggiore complessità nel sistema cognitivo a zona ( e cioè al maggior numero ed alla qualità delle variabili da considerare e quindi delle informazioni e delle percezioni necessarie al difensore? Cerchiamo di entrare nella problematica, e in questa prima parte parleremo della Marcatura ad UOMO. 1) Con il libero le variabili sono date da Palla,Avversario, Porta(col significato anche di quanto distante dalla porta) 2) Lo spazio pericoloso è garantito ed assicurato dal libero,il quale decide cosa e come fare a seconda delle situazioni 3) L'organizzazione difensiva è semplificata:basta predeterminare l'interazione tra due(tre) giocatori con compiti prefissati(in marcatura e copertura) Gli SPAZI nella marcatura a uomo: a) Generalmente sono protetti o coperti dal libero(non mi dilungo sulle casistiche specifiche) b) E' facile il fuorigioco individuale:sia per il libero,sia per ogni difendente che si trovi da solo con l'avversario alle spalle del libero c) E' semplificato anche il fuorigioco collettivo:basta applicare la regola di "non dover mai vedere il numero della maglia del libero" cioè non stargli mai dietro,se avanza lui avanzo anche io,cercando di rimanere sulla sua linea o seguirlo nell'avanzamento Cosa significa quindi per il marcatore? - Il suo primo e spesso unico problema è il diretto avversario - Lo spazio di competenza è la prorpia zona d'ombra oppure lo spazio a disposizione dell'avversario diretto - Le variabile sono note e chiare (palla-avversario-porta) Ad uomo la logica difensiva quindi possiede caratteri precisi,definiti,comprensibili e con responsabilità di intervento predeterminabili, in questo modo il difendente è in condizione di trovare la giusta posizione e di rispondere ad ogni situazione con relative variazioni. Egli ha certezze di comportamento,conosce i propri doveri e comprende a quali input reagire. L'intervento dell'allenatore,in questo caso, diventa abbastanza facilitato per quanto attiene l'organizzazione collettiva,mentre si fa' altamente sofisticato per quanto riferente al comportamento del singolo,sia esso un marcatore o il libero. La prossima volta parlerò del marcamento a zona.

Ju72


sabato 1 novembre 2008

Pagelle di un Cuccureddu, decima giornata


Manninger 6 al 66° abbandona i pali, che rappresentano evidentemente per lui una proiezione delle braccia materne. Da psicanalisi, ringrazi Gesù che Legrottaglie non si può più esprimere liberamente
Grygera 7,5 anni persi su muscolatura, tono, fondo, per poi scoprire che a farti andare piano era un dente di troppo. Roversi addio.
Legrottaglie 7,5 il Signore lo ama, ma è esigente, e dato che gli attaccanti della roma fanno pietà gli mette davanti, anzi dietro, Manninger. A ognuno la sua croce
Chiellini 6,5 nel primo tempo gli salta un fusibile, riniene in zona d'attacco e poi non sgarra più
Molinaro 7 dopo un'ottima partenza sembra ripiombare nei vecchi incubi, e per venti minuti dalle sue parti arrivano orde di apaches. Ma temibile è l'ira del mansueto, che da lì in poi si si trasforma in un fior di terzino. È lui o non è lui?
Tiago 7 ennesimo figliol prodigo, con lui siamo alla strage di vitelli grassi. Sradica persino palloni, tira spallate, l'avessero ammonito sarebbe stato perfetto. Possibile (ri)scoperta dell'anno
Sissoko 7,5 one man-band
Marchionni 7,5 improvvisamente, una sera, capire cosa significa giocare nella Juventus, e uscire dal gretto compitino per fare cose egregie, e in gran quantità. Benritrovato anche a te
Nedved 7,5 Doktor Faustus, suppongo. Potevamo ingaggiare prima il preparatore Mefistofele.
Amauri 7 non segna, ma è un'ingiustizia. Fa cose da pazzi
Del Piero 7 insopportabile e antipatico. Quando uno ha già in serbo una ricca serie di insulti da sciorinare ti fa quel gol lì, e quasi subito un altro; quando stai preparando il panegirico si riassenta dalla partita e rimane in campo a dispetto dei santi. Non si fa così
Ranieri 7,5 qualsiasi cosa si sia detto negli spogliatoi è stata buona e giusta. Ancora un piccolo sforzo, perchè l'approccio di stasera non sia eccezione ma norma, e poi....

Cuccureddu