martedì 15 novembre 2011

w l'italia





poi andate qui ...

201 commenti:

  1. Comunque uno peggio di silvio c'é.
    É del piero che vuole continuare fino a 40 anni ben oltre la fine del mondo e la fine dell europa.
    e il suo uccellino non é nemmeno impegnato come quello di bandana a mezzasta

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  2. CO TUTTI STI VIDEO SARà IMPOSSIBILE CARICARE IL BLOG DA CELLULARE

    AMEN

    IL LINCIAGGIO è SEMPRE STATO FORMA DI INCIVILTà
    COSì COME LA GENTE NEGLI STADI.
    E CMQ

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  3. miracolo!!!
    parla angelino e la borza recupera
    alle 13 dopo le parole di angelino il puzzi mib era salito a -2,5%
    rispetto a ieri che ancora angelino non aveva parlato

    parla!!
    parla angelino, parla!!!

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  4. Vai monti fa la squadra di campionissimi con grilli grillo camusso leccamuffo di pietro bel pietro del piero draghi cavalieri non il cavaliere Buffon in porta che ride a tutti tanto pensa che lo spread sia una scureggia vestita.

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  5. ma fini quando si dimette??
    aveva detto a telecamere riunificate che un secondo dopo le dimissioni del "nano" o preferite "bruto" voi di sinsitra??
    si sarebbe dimesso ancalù!!

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  6. e poi con che faccia i partiti riprenderanno la campagna elettorale dopo la parentesi monti??

    a- con quella da culo che si ritrovano
    b- non esiste una domanda b

    votate!!

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  7. Ci sono testimoni che raccontano di amanti uscite dalla camera da letto per andare dritte in ospedale. Amanti reclutate tra le guardie del corpo e le universitarie, uno slancio sessuale aiutato da parecchie pasticche di Viagra. Ora che Muammar Gheddafi è morto aumentano i racconti di chi gli è stato vicino per anni e anni.

    Emerge un uomo dagli appetiti sessuali insaziabili. E che faceva, a quanto pare, uso di un dilatatore del pene che provocava ferite interne alle sue partner, tanto da rendere necessaria la corsa in ospedale. Il racconto lo fa Faisal, cuoco per 29 anni del dittatore libico. Pare insomma che Gheddafi consumasse Viagra come fossero caramelle alla menta, che puntasse spesso alle sue guardie del corpo -donne- che ironicamente chiamava “le infermiere della rivoluzione”. E che avesse un’ammirazione per Condoleeza Rice, tanto che sono state trovate alcune foto dell’ex segretario di Stato americano nella ex residenza del Colonnello.

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  8. Dici a parte che é il figlio segreto di silvio e di una povera asina che per sfiga in un torrido pomeriggio agostano ha attraversato la strada ad un giovanissimo bandana infoiato

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  9. Frecciate di Giovanna15 novembre 2011 alle ore 16:21

    Ma con la Bindi ci ha provato?

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  10. Dagospia é la monnezza della monnezza che anche la monnezza si scansa

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  11. DICEVO E CMQ IL POPOLO SI APPECORONA SEMPRE AL CONDOTTIERO PER POI SPUTARGLI ADDOSSO ALLA SUA CADUTA.

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  12. Anonimo facile da intuire15 novembre 2011 alle ore 16:23

    quando vi sarà passata la sbronza guardate discoveri ciannel serie ingegneria estrema asia
    corea cina giappone intere città modellate dal nulla o rese modernissime ..
    ve ne dico una corea del sud ultimato un ponte di 12 chilometri

    ahahahahaha

    e noi manco uno da 2 sullo stretto che come dice la parola è stretto
    .. è stretto si .. come il bucio di cu.. di questi tempi

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  13. Comunque silvio le ha dedicato una simpatica barzelletta con bestemmia se questo non é amore

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  14. Frecciate di Giovanna15 novembre 2011 alle ore 16:29

    Meglio le bestemmie di un contradaiolo senese alla parlantina prezzolata di taluni salottieri colti.

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  15. Comunque silvio le ha dedicato una simpatica barzelletta con bestemmia se questo non é amore
    ___________

    ^_^

    <3

    :DDD

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  16. Comunque silvio le ha dedicato una simpatica barzelletta con bestemmia se questo non é amore
    -----------------------
    non era una bestemmia, in quanto si auto-malediceva ...

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  17. ROMA - Prima di tutto: «Ascoltare, prendere appunti, dialogare». Non dare, cioè, l'impressione del salvatore della Patria calato giù dall'alto, quasi fosse un marziano rispetto alla politica. E poi, economia sì, al primo posto, ma accompagnata da equità sociale e riforme, alcune subito, come il taglio ai costi della politica con la riduzione dei parlamentari, per dare «un segnale di vero cambiamento» rispetto al passato. È ciò che Mario Monti sta cercando di dimostrare da ieri nelle sue prime consultazioni con i partiti. E che ripete a tutti i suoi interlocutori. Uno sforzo che è stato facilitato dalla scelta di Giorgio Napolitano di farlo senatore a vita. Perché, a chi continua a guardarlo, nel bene o nel male, come una personalità estranea al Palazzo, lui ormai può opporre l'immagine istituzionale di consultazioni che si svolgono nel Palazzo, per giunta a Palazzo Giustiniani, che è l'edificio «nobile» del Senato. Da quando domenica sera ha ricevuto l'incarico, l'ex commissario europeo non è quindi un semplice tecnico e non vuole più apparire come tale, ma un politico che vuole fare politica. Certo, all'inizio di un percorso, ma non per questo in lotta con quelle forze politiche che dovranno comunque votargli la fiducia.

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  18. a capire con chiarezza questa sua volontà, che del resto è una necessità: «Io, di fronte ai politici, ho voluto dimostrare apertura. Non mi sono chiuso di fronte alle loro richieste. Le ho prese in considerazione». A due diversi livelli. A tutte le delegazioni ricevute nella stanza accanto alla Sala Zuccari ha prima di tutto ripetuto la sua preferenza per un coinvolgimento diretto dei partiti, magari con i loro stessi segretari o, altrimenti, con l'indicazione di alcuni ministri presi dalle loro file. Ma, viste le difficoltà che ci sono da parte del Pdl (soprattutto) e del Pd, ad accettare una compromissione totale con le misure, necessariamente severe, che dovrà prendere per risanare l'economia, si accontenterebbe anche solo di un «pieno sostegno parlamentare». Cercherà fino all'ultimo questo appoggio «diretto», quando oggi incontrerà Pier Luigi Bersani e Angelino Alfano, ma se non ci riuscirà andrà avanti con una squadra di ministri tecnici, magari affiancata da viceministri e sottosegretari, almeno in parte politici.

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  19. Ma il secondo livello è il Parlamento. È questo il luogo in cui Monti vuole conquistare la fiducia dei partiti. Per questo ieri ha preso nota, con meticolosità, di tutte le proposte che gli sono state avanzate durante le consultazioni. Non solo quelle economiche perché, come ha detto in serata, il suo governo non si occuperà solo dei sacrifici «per uscire dalla crisi», ma anche di «equità sociale» e di «riforme». Dato che il termine temporale che vede davanti a sé, sfidando le più che probabili minacce di tenuta, è quello del termine di legislatura (primavera 2013). Non a caso ieri è stato molto attento alle proposte di modifica costituzionale che gli ha portato il presidente della commissione Affari istituzionali del Senato, Carlo Vizzini, da pochi giorni passato dal Pdl al Psi di Riccardo Nencini: il pareggio di bilancio in Costituzione, la riduzione dei parlamentari e, in una seconda fase, la riforma vera e propria del Senato.

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  20. Si tratta di leggi già in cantiere, ma mai avviate a conclusione. È vero che richiedono quattro letture (due della Camera e due del Senato), ma se i partiti sono tutti d'accordo l'iter può essere di uno, due mesi, forse leggermente di più perché c'è di mezzo il Natale. E quando mai, se davvero partirà il governo Monti, si verificherà in futuro una situazione così favorevole, con un sostegno parlamentare di due terzi del Parlamento? Può darsi che poi alla fine non se ne farà niente, ma si tratterebbe di una sconfitta. Per questo il premier incaricato si mostra attento e prende appunti: sa bene che se riuscirà a mettere su la sua squadra non potrà solo parlare di sacrifici, ma anche dimostrare che è la politica, per prima, a dover dare l'esempio. E via dicendo, con altre riforme, non costituzionali, come la Carta delle autonomie e, madre di tutte le battaglie, la legge elettorale. Ma per quella, lo sa, deve prendere tempo. È il puzzle più difficile da comporre. Meglio aspettare gennaio quando si pronuncerà la Consulta. Che potrebbe anche bocciare i referendum che hanno come obiettivo il ritorno al Mattarellum. E allora ci sarebbe più tempo per ragionare.

    Roberto Zuccolini

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  21. Many people think that patience is a sign of weakness. I think this is a mistake. It is anger that is a sign of weakness, whereas patience is a sign of strength.

    Sua Santità
    il Dalai Lama Dharamsala

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  22. Great compassion is the root of altruistic action. It really is a source of wonder. There is no greater source of help and happiness. The capacity to devote yourself to the welfare of others yields otherwise unobtainable power and potential for good. Generate great compassion and you become a friend of the world and a companion of the warm-hearted.

    Sua Santità
    il Dalai Lama Dharamsala

    per chi fosse accecato dall'odio e ... somaro parla di pazienza e compassione

    FREE TIBET

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  23. una massa di incompetenti
    scaricabarili
    io non sono stato
    tutti si ritirano oggi
    quando ieri facevano
    a gara per insaponare la corda
    o lucidare le pietre
    ma la giustizia con i suoi
    tempi individuerà i responsabili
    ho fiducia nella giustizia
    post berlusconiana

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  24. ma è vera la voce di Silvio ministro della giustizia nel governo monti?

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  25. nel governo Monti c'è Passera...

    molto bene

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  26. dove c'è passera c'è silvio

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  27. ma lo stipendio Passera lo prende direttamente dal mio conto nella sua banca oppure è una cosa a parte?

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  28. è prematuro fare le formazioni
    lui dice che salirà sul colle
    (un monte che va sul colle .. bah)
    e dopo le 11 avremo la lista ...
    della spesa


    in giornata seguirà apposito post
    una volta confermata la squadra dalle due camere bicamerali con bagnetto e sgabuzzo per le scope i secchi ecc.
    a proposito si vocifera che il sottosegretario ai secchi sarà il nostro secco
    ;-))))

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  29. Ho dato uno sguardo ai papabili....
    minkia il più giovane ha 70 anni!! O_o

    Una sembra Sora Lella un altro il dottore di Ritorno al futuro.

    Vi immaginate al primo consiglio dei Ministri quante esse sibilanti da dentiere posticce?

    Alla prima manovrina sgravi consistenti per le badanti ed esenzione totale sui pannoloni da banco.

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  30. Corrado Passera una che ha trasformato Banca Intesa nel più grande debito italiano. Bene. Avanti così.

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  31. oh non vedo l'ora che si ritorni a parlare di calcio

    un bell'argomento di distrazione da tutti questi guai che ci attanagliano...

    buon giorno minkioni

    @ Mariello

    Fratè pure io sto ancora a pezzi, ma la vita di sempre e sopratt gli amici di sempre non si devono trascurare.

    ARIPIJATE

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  32. http://informarexresistere.fr/2011/11/16/il-colpo-di-stato-dei-banchieri/#axzz1dr97Bdo9

    ringrazio Vinnie per le belle parole: anche il mio affetto per voi è immutato ma per il momento sono troppo deluso, avvelenato, amareggiato, sconfortato per parlare a mente serena.
    Vi abbraccio.

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  33. Non sono poi così tanto scemi questi italiani se primeggiano nelle alte sfere del potere che non conta.

    p.s. Ciao caro mariello: nebbia agli irti colli in questi giorni...un abbraccio.

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  34. L Europa si sta comportando con noi esattamente come faccio io coi miei figli quando fanno i super capricci e mettono a soqquadro la stanza dei giochi e magari qualcuno lo hanno pure rotto.
    prima invito con calma entrambi a fare ordine perfavore come da regola prestabilite della casa.
    poi li riprendo separatamente e si rifà faccia a faccia il ripasso delle regole e motivazioni delle regole.
    poi se il caos persiste partono le minacce di privazione : se non fate ordine i giochi che restano sul tappeto non li vedete piú per X giorni.
    se il caos persiste stasera saltate anche i cartoni.
    se il caos persiste saltate il budino di cioccolato.
    se il caos persiste partono gli sculaccioni e assieme si fa ordine. E io metto i giochi dove non ci possono arrivare.
    l Italia ha preso gli sculaccioni e adesso papà Europa ci aiuta a fare ordine e fa quel cazzo che vuole .

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  35. Il governo europeo é un passo ineludibile a meno di non tornare ai tempi della prima guerra mondiale.

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  36. E FU COSI' CHE CARCA SI TRASFORMò IN UN CULONE INCHIAVABILE (CIT.)

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  37. Il governo europeo é un passo ineludibile a meno di non tornare ai tempi della prima guerra mondiale

    -------
    CAZZATE

    è il passo decisivo per la realizzazione del nuovo ordine mondiale, preludio alla distopia orwelliana.

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  38. Siamo già nel futuro di 1984.
    però si può scopare serenamente quindi é un futuro migliore di quello di 1984.

    Mi devi inoltre spiegare in cosa il da te citato nuovo ordine mondiale ti recherebbe danno.

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  39. Lo strumento migliore rimane sempre la pentola a pressione.

    p.s. Carca, fai all'ammorre con giudizio altrimenti saturi l'accesso agli asili nido. :))

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  40. Fare l amore con giudizio vorrebbe dire darla vinta al grande fratello :-) piú che con giudizio direi col cappuccio .....

    +1 alla pentola a pressione

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  41. vota gigi, vota gigi, vota gigi
    vota gigi il gatto
    si de marmo ...

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  42. senza europa siamo solo una colonia americana ... se non ve ne siete accorti controllate le classi dei vostri figli ... piene di ciccioni mangia hamburgher ... almeno con l'europa saranno ciccioni perchè mangiano pane e nutella, wurstel, fish & chips e baguette .

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  43. Fare l amore con giudizio vorrebbe dire darla vinta al grande fratello :-) piú che con giudizio direi col cappuccio .....

    +1 alla pentola a pressione

    -------------------------

    ....metti il cacao sul cappuccio? :)))

    Lo ricordi vero lo sketch?

    Lo zio dovrebbe...però si sà che nella terza età la memoria inizia a vacillare...

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  44. MILANO - Nasce ufficialmente il governo Monti. Solo tecnici, nessun politico. Tre donne ai ministeri dell'Interno, Giustizia e Lavoro. Antonio Catricalà sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Alle 17 i ministri giureranno sulla Costituzione nella sala del Quirinale. Mario Monti super ministro: premier con delega all'Economia. Ministri senza portafoglio: Enzo Moavero Milanesi, Piero Gnudi, Fabrizio Barca, Piero Giarda e Andrea Riccardi. Agli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata, agli Interni Anna Maria Cancellieri, alla Giustizia Paola Severino, alla Difesa Gianpaolo di Paola, allo Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera, Mario Catania all'Agricoltura, all'Ambiente Corrado Clini, al Lavoro e politiche sociali Elsa Fornero, alla Salute Renato Balduzzi, all'Università e Istruzione Profumo, alla Cultura Lorenzo Ornaghi.

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  45. 28/30 con Profumo.

    ehehhehehe voi non ce lo sapete

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  46. intesasanpaolo ha spostato la sede a montecitorio

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  47. Elsa Fornero....e moh so' caxxi!!

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  48. Aldo Agroppi colpito da infarto!

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  49. Ancora una volta Torino salverà l'Italia!

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  50. ma st'intesa san paolo di chi è?

    dai che ce lo sapete

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  51. A fronte di un buco abissale di 14 miliardi, scegliere una stanza da 80 euro all'hotel «Pineta» (3 stelle, familiare, fiori di plastica) poteva essere vista come una scelta di superfluo francescanesimo. Chiamato a risanare Parmalat, però, Enrico Bondi non ebbe dubbi. E per anni, dopo esser arrivato al volante di una Punto, aver dismesso il jet da 45 milioni di dollari in leasing, appiedato i dirigenti facendosi consegnare le chiavi di tutte le auto blu in cortile, cancellato ogni spesa superflua citando Francesco Guicciardini (vale più un ducato in casa che uno speso male), ha mangiato alla mensa dei dipendenti e dormito lì, in quell'albergo pulito, accogliente ma di poche pretese. Aveva chiaro un punto: poteva farcela solo se tutti, lì, avessero creduto che faceva sul serio. Se tutti avessero capito che c'era una svolta vera. Radicale.

    Il lavoro di risanamento che aspetta Mario Monti non è meno temerario. E mentre perfino una Regione più virtuosa di altre come la Lombardia boccia la proposta (di questi tempi!) di ridurre le auto blu degli assessori, anche lui ha bisogno di lanciare segnali netti. Tanto più che le regole della democrazia sono diverse da quelle che consentono al plenipotenziario di un'impresa in crisi libertà decisionali qui impensabili. Basti vedere come il rito delle consultazioni lo abbia risucchiato in una dimensione surreale, obbligandolo a incontrare, come spiegava un'agenzia, 34 gruppi tra cui «Io Sud», «Noi Sud», «Noi per il Partito del Sud», «Forza del Sud», «Alleati per il Sud», «Lega Sud Ausonia». È questa una democrazia sana? Tantissimi partiti, tantissima democrazia? C'è da dubitarne.

    Ci passò già, in situazioni non meno drammatiche, Carlo Azeglio Ciampi, che vide sfilarsi i ministri pidiessini quando già era in Quirinale. Ci passò, andandosi ad arenare in una miriade di veti incrociati, Antonio Maccanico. Lo stesso Berlusconi, piombato nel '94 a Palazzo Chigi sull'onda di una travolgente campagna elettorale, si andò a impelagare in estenuanti trattative che spinsero Giuliano Ferrara a dire che «a far politica nel modo vecchio» gli altri «son più bravi di lui: in tre mesi se lo mangiano». Buttato giù, decise di diventare più bravo lui degli altri: ha finito per esser costretto a presentare i libri di Scilipoti.

    Dicono i sondaggi Ipsos che gli italiani hanno fiducia in Monti nonostante il 93% sia convinto che chiederà sacrifici. Anzi, la maggior parte lo stima d'istinto proprio perché «non sa e non gli interessa sapere» se è un po' più di destra o di sinistra. È un patrimonio enorme, che sarebbe un delitto sprecare. Questione di stile. Credibilità. Serietà. Le sbandate della Borsa, gli attacchi speculativi, l'altalena degli spread , però, dicono che il premier incaricato deve dimostrare subito che si cambia pagina.

    Gli buttano addosso l'accusa di essere già dentro la Casta? Se ne liberi rinunciando alle prebende pubbliche. Scelga di chiamarsi fuori da quelle posizioni di rendita, spalanchi le finestre, imponga la massima trasparenza, mostri ai cittadini tagli veri a una politica ingorda che in trent'anni ha moltiplicato per 41 volte i costi degli affitti di Montecitorio, punti su uomini che, non cercando consensi elettorali, sgobbino dove devono sgobbare e non passino le giornate (i dati sono dell'Osservatorio di Pavia) andando in tre anni 38 volte a Porta a Porta e spostandosi come trottole da un convegno a una inaugurazione, da un meeting a una sagra della zucca, della castagna o del peperoncino. Se la giochi fino in fondo. E vedrà che, rovesciando tutto, forse avrà più possibilità che non rovescino lui.

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  52. gianantonio stella sul corriere della sera

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  53. senza passera intesa è in picchiata

    anch'io con passera ai minimi storici causa prole incombente in ogni momento del giorno e della notte non me la passo tanto bene.

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  54. gianantonio stella sul corriere della sera
    ----------------------
    quoto

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  55. carca buttati a sinistra e rimedia qlc trans
    ;-))

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  56. Piuttosto mi butto sul commerciale e mi trovo un lavoro che mi porta all estero almeno una settimana al mese .....;-))

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  57. chissà perché mi viene da pensare che i paesi più battuti saranno ... slovenia, ungheria, slovacchia ... :D

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  58. L'unica nazione immune dalla crisi dell'euro in Europa è la Germania. Dovremmo iniziare a capirne i motivi. Se una nazione come la Grecia, che vale circa il 2% del Pil della Ue, rischia di farla fallire dovremmo porci qualche domanda sulla tenuta della costruzione attuale dell'Europa e su quali basi poniamo i nostri piedi. I dati dello spread dell'ultimo decennio tra un qualunque Paese dell'area euro e la Germania dimostra l'insostenibilità di un'unica valuta per le economie europee. La differenza tra i titoli pubblici dei diversi Stati e il bund tedesco è aumentata non solo per la Grecia o per l'Italia, ma anche per l'Olanda passata da 0,2 a 0,5%, per la Spagna da 0,3 a 4,1% o per la Francia da 0,1 a 1,7% (*), tutti dati in aumento. In sostanza la distanza tra la Germania e il resto d'Europa sta aumentando, a diverse velocità, per tutti. E tutti rischiamo di fare la fine della Grecia a lungo termine. Nessuno Stato può rimanere agganciato alla locomotiva tedesca
    La Germania sta assorbendo liquidità dagli Stati europei come un buco nero, è la cassaforte del continente. Infatti chi vende titoli spagnoli o italiani, oggi compra bund che hanno un rendimento inferiore, ma che gli danno maggiori garanzie. La Germania, grazie all'euro, ha aumentato le sue esportazioni verso i Paesi membri. Se l'italiano dovesse pagare in lire un prodotto tedesco, o lo spagnolo in peseta, le esportazioni della Germania diminuirebbero. L'euro non rappresenta le economie nazionali che lo hanno adottato che si stanno allontanando tra loro, non avvicinando. L'euro è il sintomo, non il problema. La Ue non ha politiche fiscali comuni, misure condivise per la lotta all'evasione, uniformità per la stesura delle finanziarie che decidono le politiche di spesa e di bilancio dei diversi Stati. E' l'equivalente di un gruppo di persone che vivono nello stesso condominio in cui qualcuno butta i soldi dalla finestra, qualcun altro pulisce le scale per tutti, la differenziata la fanno solo gli inquilini del primo piano che sono anche gli unici a pagare le spese condominiali. E' ovvio che la convivenza non può durare, come è altrettanto ovvio che l'unione economica deve seguire e non anticipare quella politica. Si inizia dalla testa non dalla borsa. Purtroppo il mattino si vede dalla superpassera al governo.

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  59. la Germania dimostra che se si lavora seriamente e non si fanno i buffoni il lavoro paga. Le nostre industrie hanno campato su leggi che le aiutavano ed invece di fare prodotti competitivi tecnicamente, si sono limitate a comprare bot e vendere delle schifezze ... per un po' si sono difese con la svalutazione della lira sul marco ... con l'euro il trucchetto da furbetti del quartierino non vale più ... ed ora paghiamo tutti ... e piangiamo lacrime di coccodrillo ... a cominciare dalle banche che aiutavano cialtroni invece di gente che aveva voglia di lavorare veramente ...

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  60. E vai di quotone al gobbo

    good post

    ------------------

    mi commuovete ...

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  61. alle 17.30 parla monociglio ... credo sia una dichiarazione di guerra a Petrucci ... che come sempre spara cazzate ... ora sapete che di farsopoli mi sono interessato fino a d un certo punto ... ma sentire petrucci che le regole e le istituzioni vanno rispettate ... beh mi fa ridere ... visto che nel 2006 le hanno stravolte per fare un processo sportivo kafkiano ...

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  62. fare un processo sportivo kafkiano ...

    ----

    ma chi era poi questo kafkian?

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  63. ci sono più persone legate a politici in questo governo che un governo fatto solo di politici.

    E poi il vaticano la fa' da padrone.

    dove c'è banca c'è Vaticano!

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  64. e te pareva che c'entrava il vaticano??
    sappiate che non è tutto ior quel che luccica

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  65. e te pareva che c'entrava il vaticano??
    sappiate che non è tutto ior quel che luccica
    .......................
    beh zio banca intesa nasce dalla fusione della banca cattolica del veneto con l'ambrosiano ,,, imi san paolo è da sempre la cassaforte dei preti ... sicuramente non è la banca fondata da san francesco e guidata dagli amish ...

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  66. e il sostentramento del clero dove lo metti??

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  67. che si sostenga cazzo ... coltivando gli orti invece di far i banchieri come gli usurai ... alla faccia del mercante di venezia ...

    ma monociglio sta parlando?

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  68. abbiamo una nostra enciclopedia per i cattolici credenti utile anche per i peccatori del tipo wikimedia

    http://it.cathopedia.org/wiki/Cathopedia:Pagina_principale

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  69. "Quello che vogliamo è verificare se i presupposti alla base dell'assegnazione dello scudetto 2006 sono validi ancora oggi. Nel 2006 c'è stato un processo lampo, mentre per rispondere al nostro esposto sono serviti 14 mesi". Lo ha detto il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, nella conferenza stampa indetta dal club per rispondere alle dichiarazioni del presidente del Coni Gianni Petrucci.

    "Ho ascoltato molto attentamente la conferenza stampa del presidente Petrucci - premette Agnelli -. E' stato chiaro a tutti il riferimento alla Juventus, quando ha parlato di doping legale. Ha fatto riflessioni e commenti sul momento drammatico che sta vivendo il paese. In un momento molto delicato come questo ognuno faccia il proprio mestiere. I dirigenti facciano i dirigenti, i muratori facciano i muratori, gli impiegati facciano gli impiegati. Io faccio il presidente della Juventus e devo tutelare gli interessi della Juventus".

    "Il presidente Petrucci - continua Agnelli - ha fatto un appello per il ritrovamento dell'armonia nella serenità e dell'armonia nel mondo dello sport e in particolare nel calcio di alto livello. Penso sia giusto ascoltare. A Petrucci e al nuovo ministro dello sport, Piero Gnudi, chiedo di fare un passo avanti e di aprire un tavolo politico. La Juventus ha sempre rispettato tutte le regole e ha intenzione di continuare a farlo".

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  70. Andrea AGnelli, nel rispondere a Petrucci è stato veramente fantastico. Da parte sua Petrucci è stato veramente una merda.

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  71. La Germania non dimostra solo lavoro ma anche serietà, trasparenza, orgoglio di non 'rubare' le partecipazioni pubbliche, equità sociale, tecnologia, trasparenza negli investimenti pubblici. Tutte cose che qui da noi siccome sono all'ordine del giorno funzionano una meraviglia. Un po' come la storia del ponte di Messina e soprattutto della Salerno - Reggio Calabria.....

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  72. e quando c'erano i politici erano collusi con l'imprenditoria, quando ci sono i tecnici sono legati ai partiti o alla politica.

    emmobastaveramenteperò.....

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  73. b.giorno amisci

    non pagano più nemmeno le aziende del nord

    sono fottuto

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  74. non paga più nessuno ... ma ora col governo dei banchieri più soldi per tutti :)

    buongiorno minkie dalle larghe intese ...
    :D

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  75. Letta, Presidente della Repubblica, cerca compagno per cerimonie ufficiali. Chiamare ore pasti allo 02-9521644. Astenersi perditempo.

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  76. grande loc!! ;-))

    sigei qui non paga più nisciuno
    solo lo stato riesce a incassare col braccio armato di equitalia (anomalia assoluta paragonabile al pizzo di stato) perchè non accettano crediti dei ns clienti dei quali abbiamo già versato iova e tasse??
    abbiamo cassetti pieni di cambiali e assegni ce n'è per tutti poi ci pensa equitalia (equa è un eufemismo ripeto) a incassare e
    basta veramente

    dopo dici che uno va in polonia o si butat a destra (cit.)
    votantonio
    la prossima volta
    votantoniodipietro

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  77. fess buc mi chiede
    a cosa sto pensando??
    ...
    a quest' Italia a pezzi ... e Bocconi

    ecco a cosa sto pensando

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  78. per tirarvi su c'è sempre cinemaestri il blog di nicchia dove trovare chicche altrimenti irreperibili e
    tanti spunti di riflessione dei ns lettori sulla settima arte, l'arte
    del settimo cavalleggeri

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  79. ci-ao ci-ao Sarkoooo', il pros-simo sei tuuuuuu....

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  80. SONO FIERO E NON MI PIEGO

    IO C'HO MILLE RATEAZIONI CON L'AGENZIA DELLE ENTRATE IL TUTto per evitare di mandare i debiti a equitalia che come gli arrivano ti sparano il 20% di interessi e il 5/10% di spese loro
    praticamente un debito di 100 diventa automaticamente di 130

    io dico ho un ente locale (roba dello stato una volta) che me ne deve 500
    agentrate vatteli a pigliare li

    no rompono i coglioni a me

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  81. esatto zio, su equitalia la penso come te (e come Zamparini ^__^ ), che oltretutto ha un sistema assolutamente diabolico di penali ed interessi, calcolato al millimetro per aggirare il reato di usura. ma di fatto di usura si tratta

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  82. Comunque.....Ferrara.....con i ragazzini vola....

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  83. quasi quasi una letterina al prof Monti jaa scriivo

    RispondiElimina
  84. ferarra miticooo!
    tutte le sere ascolto radio lobndra
    boia d'un cell

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  85. ohh ma i maya col 2012 non c'hanno mancato di tanto eh? hehe hiihihihhahahäääähihiih *ride istericamente*

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  86. tra le conferenze stampa di Petrucci, quella di monociglio e la lista dei ministri del prof. Menti, non sapevo chi era il più comico ...

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  87. altrimenti invadiamo il principato di seborga

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  88. dai dai
    che domani è venerdi e torna il maestro...

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  89. io voglio le troie di berlusconi ... e le divido con gli amici ... mica sono di sinistra ... :D

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  90. ...a me le troie fanno cacare,...io voglio solo l'esclusiva...tiè...

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  91. ci sono troie e troie ... e per le seghe ti lascio l'esclusiva ... tiè ... :D

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  92. un mio caro amico ... che ora non c'è più purtroppo ... troppo presto se ne è volato via ... mi diceva:
    "ricorda Mauri meglio una torta in 4 che una merda da soli ..."

    RispondiElimina
  93. il futuro del europa e' la romania...io e il gobbo lo diciamo da anni

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  94. Flop Fiat negli Stati Uniti
    Target mancato per la 500
    Il Lingotto aprirà nuovi showroom per spingere le vendite: a ottobre sono 21mila vetture acquistate contro una previsione di almeno 50mila pezzi. "Dobbiamo lavorare sulla distribuzione" ammette l'ad Sergio Marchionne

    ------------

    bene un coglione tra poco ce lo togliamo dalle balle.

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  95. vendere le 500 negli USA è come pretendere di avere un bicchiere di brunello in un fast food ...

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  96. il futuro del europa e' la romania...io e il gobbo lo diciamo da anni
    --------------------
    io andrei più in la e me ne sbatto dell'europa ... siria, libano, israele, giordania ... donne che solo come ti guardano ti fanno venire ...

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  97. per amicidicinemaestri consiglio film "Forever Strong" apparso ieri su SKY e dedicato al mondo del rugby. (tratto da reale squadra americana di rugby).

    molto bello.

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  98. metto link trailer

    http://www.youtube.com/watch?v=u3C2HvQ8KFE

    RispondiElimina
  99. un mio caro amico ... che ora non c'è più purtroppo ... troppo presto se ne è volato via ... mi diceva:
    "ricorda Mauri meglio una torta in 4 che una merda da soli ..."

    ---------------------------

    Ma non te lo diceva per le troie ma per l'amicizia e la compagnia.

    Le troie sono 'roba' sporca, unta e consumata e a me stanno sulle palle.

    RispondiElimina
  100. Le troie ...... me stanno sulle palle.

    -------------

    si anche a me e più d'una

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  101. anche da esiliato Silvio riesce a sparare caxxate a nastro!

    è proprio minkia di suo allora

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  102. grandi assenze nei banchi del pdl al discorso di Monti.

    Si vede che già lo conoscevano.....

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  103. vendo prima casa con annessa pertinenza ad uso garage

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  104. vendo garage con annessa primacasa
    gravata da ICI

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  105. aggiungoo cantina(vuota) in ottimo stato

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  106. mi da l'idea che è un governo zoppo ... anche se a dire il vero gli altri non è che fossero il ritratto della salute ...

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  107. Aggiungo cantina piena di cinesi no perditempo con elle come da stereotipo ottimi per cene a tema con amici e padroncini o usurai.

    RispondiElimina
  108. Zoppo o non zoppo si approfitti x fargli fare tutto quel lavoro di repulisti nei costi della politica che c'é da fare.

    RispondiElimina
  109. Zoppo o non zoppo si approfitti x fargli fare tutto quel lavoro di repulisti nei costi della politica che c'é da fare.
    --------------------
    e chi glielo permette? mica ha una maggioranza propria ... delle volte non capisco se sono io che penso male o come direbbe Guzzanti (quello bravo) : INGENUI ....

    RispondiElimina
  110. li farà i tagli (magari non tutti) ma li farà.

    I partiti non sono così coglioni da voler arrivare in queste condizioni alle prossime elezioni

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  111. non faranno tagli ma metteranno nuove tasse ... o i tagli li faranno dove non scontentano chi li sostiene ... percui scordatevi che tocchino i privilegi dei politici ...

    RispondiElimina
  112. sarà un governo di decreti legge.

    RispondiElimina
  113. sarà un governo di decreti legge.
    ---------------
    ergo del menga ... chi lo ha nel culo se lo tenga ... cioè noi ...

    RispondiElimina
  114. speriamo sia migliorato...

    buona lettura


    Altro che risanatore dei conti:

    Monti moltiplicò il debito italiano Il premier sarà l'uomo che quando fu dal 1989 al '92 sottosegretario al bilancio fece schizzare il disavanzo pubblico N
    on compare mai nel curriculum ufficiale di Mario Monti. Né in quello della Università Bocconi, né in quelli da commissario europeo. Non c’è nemmeno sul sito Internet del Senato, dove Monti è stato inserito come senatore a vita con tanto di posta elettronica (monti_m@posta.senato.it) ma senza un rigo di biografia. Si vede che il tecnico che tutta Europa sembra invidiarci, l’unico italiano di cui i mercati dicono di fidarsi, deve avere fatto qualcosa nella vita di cui si vergogna un po’, tanto da averlo nascosto a tutti. A sollevare il velo ci ha pensato Paolo Cirino Pomicino, che in fondo è il vero regista del prossimo sbarco di Monti a palazzo Chigi: «Il professore? È stato il mio principale collaboratore fra il 1989 e il 1992, quando ero ministro del Bilancio del governo di Giulio Andreotti».

    BRUTTI RICORDI
    Monti ha sbanchettato, e un po’ si capisce. Vero che intorno a Cirino Pomicino insieme a lui c’erano altri professoroni dell’epoca, come Giancarlo Morcaldo, Antonio Pedone e Paolo Savona. Lui però stava in tre commissioni di rilievo, quella sul debito pubblico, quella sulla spesa pubblica e nel comitato scientifico della programmazione economica all’epoca guidato da un andreottiano doc come Luigi Cappugi. Un’esperienza di cui Pomicino ha raccontato poco, ricordando solo la «simpatia di Monti». E in effetti da raccontare non ci sarebbe molto. Grandi produzioni scientifiche quell’esperienza non le ha lasciate. E se si vedono i risultati di quel supporto scientifico al ministero del Bilancio al professore Monti uno non affiderebbe non dico un governo o un ministero economico, ma nemmeno l’amministrazione di un condominio. Il gran lavoro fatto sulla riduzione del debito pubblico e della spesa pubblica è scritto nero su bianco da due ricerche, una della Banca di Italia, l’altra della Ragioneria generale dello Stato.

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  115. seconda parte...


    La prima dice che il debito pubblico al momento dell’insediamento di Cirino Pomicino e del professor Monti al ministero del Bilancio ammontava a 553 miliardi, 140 milioni e 900 mila euro attualizzati ad oggi. Quando entrambi hanno finito il lavoro nel giugno 1992 il debito pubblico italiano era salito alla cifra di 799 miliardi, 500 milioni e 700 mila euro. La differenza assoluta è stata un incremento di 246 miliardi, 359 milioni e 800 mila euro. In termini percentuali la crescita del debito pubblico sotto i saggi consigli di Monti è stata del 44,53% in tre anni, ed è fra i record assoluti della storia della Repubblica italiana. Il professore, certo, potrà dire che lui dava consigli saggi e ricette magiche, e che poi era Cirino Pomicino a non applicarle alla lettera. Ma giustamente un risultato così è difficile da inserire in curriculum da gran risanatore di conti e costumi pubblici. Allora si può pensare che il debito ha un suo percorso inesorabile, e per i governi è più semplice il taglio della spesa corrente. Lì i consigli di Monti possono avere fatto centro.

    SOLDI PER TUTTI
    Basta prendere il librone storico della Ragioneria generale dello Stato per avere una seconda doccia fredda. Al momento dell’insediamento Pomicino-Monti la spesa pubblica italiana ammontava a 254 miliardi, 418 milioni e 970 mila euro. Al momento del loro doloroso abbandono dell’esecutivo la spesa pubblica era di 371 miliardi, 209 milioni e 895 mila euro. Questo significa che in soli tre anni è cresciuta di 116 miliardi, 790 milioni e 925 mila euro. In termini percentuali significa un’esplosione del 45,90%, superiore perfino a quella del debito pubblico e da annoverare anche essa fra le pagine più nere dei conti economici della Repubblica. L’esperienza non compare nella biografia del professore della Bocconi, e si capisce: avesse letto risultati così, qualsiasi studente avrebbe disertato lezioni e corsi del professore e perfino si sarebbe domandato l’utilità di studiare in quella Università. La biografia però si può sbanchettare, i conti dello Stato no. Sono passati tanti anni, e almeno dieci di questi Monti li ha passati in Europa, dove qualche ricetta un po’ più efficace avrà pure imparato. È riposta in quegli anni la speranza dei contribuenti e dei risparmiatori italiani, cui altrimenti potrebbe venire qualche dubbio e perfino un brivido ghiacciato. Come capita a chi ammalato vede presentarsi invece del medico il responsabile in persona della sua stessa malattia…

    di Fosca Binche

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  116. fosca bincher

    per amor di completezza di tagli e cuci

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  117. http://www.rischiocalcolato.it/2011/1
    1/prof-mario-monti-lunico-economista-
    con-una-sola-citazione-scientifica-
    in-tutta-sua-vita.html


    per coloro che magari vogliono approfondire

    sembra un blog un po' destrorso, ma le campane sono da ascoltare tutte

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  118. belpietro deve stare tranquillo, che anche se non è più al governo, un posto dove scrivere il suo pappa lo trova sempre, magari a Chi con Signorini!

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  119. Monti porterà il rigore, perché sa già che verrà atterrato prima di fare goal

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  120. amauri conta i giorni fino al apertura del mercato.... io poi contero' i suoi gol fino alla fine del mondo!

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  121. gimme back my time

    :-)

    http://www.rischiocalcolato.it/2011/1
    1/non-ce-piu-tempo.html

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  122. anche questa riflessione ha un suo perché

    http://www.rischiocalcolato.it/2011/1
    1/il-generale-che-ha-giurato-davanti-
    al-comunista.html

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  123. belpietro ha il pappa
    buono a sapersi
    quelli di repubblica??
    il ciccia??
    perchè a mio avviso son tutti pappa e ciccia



    ragà l'intelletto è meglio a 360 gradi invece che a 90

    RispondiElimina
  124. belpietro ha il pappa
    buono a sapersi
    quelli di repubblica??
    il ciccia??
    perchè a mio avviso son tutti pappa e ciccia
    -------------------------------
    ecco una delle cose che invidio agli USA (una delle poche) ed in generale ai paesi di cultura anglosassone è la stampa ... molto meno lecchina di quella nostrana ... e sono generoso ...

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  125. ecco questi sono i politici nostrani

    Finocchiaro: Da Monti ottimo discorso molto politico. Sostegno all'esecutivo prosegua per tirare fuori Italia da guai.

    per fortuna che doveva essere un tecnico e poi la chiusura è fantastica ;-))
    prosegua per tirare fuori Italia da guai (san mario).. e intanto la fiom non ci sta con questo diktat liberista europeo che ammazza lo stato sociale .. chissà forse la fiom vorrebbe le fonderie dell'ex unione sovietica con il ferro che diventava rondelle e poi venivano di nuovo fuse a ciclo continuo

    eheheheh

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  126. guardate questi fessi fino a ieri al governo e oggi appropriatisi di termini fino a ieri usati dalle opposizioni

    "Sono preoccupato e turbato dopo aver ascoltato l`intervento di Mario Monti in Senato, intervento in cui ho riscontrato numerosi elementi che indicano, purtroppo, macelleria sociale, macelleria istituzionale e macelleria politica: i tecnici e le relative logge hanno espropriato il popolo e il Parlamento della democrazia", lo ha detto Roberto Calderoli. La Lega è stata l'unica a non applaudire il discorso del premier.

    va di moda macelleria sociale
    che ci vuoi fare ..

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  127. segnatevele

    Il Governo "farà leva su tre pilastri: rigore di bilancio, crescita ed equità.

    il governo di Archimede

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  128. prepariamoci all'iva al 22% ... ed a pagar la tassa sulla cacca dei cani ...

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  129. qui quoto alla grande

    L'età pensionanibile di vecchiaia è superiore a quella di tedeschi e francesi ma il nostro sistema pensionistico rimane caraterizzato da ampie disparità di trattamento tra generazioni e categorie di lavoratori, con aree di ingiusti privilegi". Lo ha detto il Premier, Mario Monti, al Senato.

    ma è anche la scoperta dell'acqua calda

    RispondiElimina
  130. segnatevele

    Il Governo "farà leva su tre pilastri: rigore di bilancio, crescita ed equità.

    il governo di Archimede
    -----------------------
    ma è un governo di tecnici o di scienziati?

    RispondiElimina
  131. qui quoto alla grande

    L'età pensionanibile di vecchiaia è superiore a quella di tedeschi e francesi ma il nostro sistema pensionistico rimane caraterizzato da ampie disparità di trattamento tra generazioni e categorie di lavoratori, con aree di ingiusti privilegi". Lo ha detto il Premier, Mario Monti, al Senato.

    ma è anche la scoperta dell'acqua calda
    ------------------
    un governo di idraulici quindi ...

    RispondiElimina
  132. aspettiamo e valutiamo con calma
    serve anche una grande semplificazione contabile amministrativa
    il precedente governo silvio-comunista con l'introduzione della famigerata black-list e norme antielusione stan costringendo le aziende a calcoli cervellotici e costi ulteriori per software e quantaltro quasi mai funzionante come dovrebbe .. orbene se comunicare per il 2010 operazioni superiori a 25000 euri non ha senso certo che farlo per quelle sopra i 3000 nel 2011 è assurdo e ridicolo bastava reintrodurre l'elenco clienti e fornitori e poi se li spulciavano loro ..
    spero che monti da economista capisca l'inutilità e i costi di tempo e denaro che tali incombenze stanno creando
    senza parlare di benzina ristoranti alberghi auto aziendali e centinaia di pugnette che solo in italia esistono
    in questo ha fallito il governo silvio-comunista nel non essere stato all'altezza dellle aspettative specie di chi crea ricchezza liberando le aziende da gravami e mondezza infinita

    RispondiElimina
  133. ricordo che liberismo significa

    LASCIAR FARE LASCIAR PASSARE

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  134. silvio voleva farci andare a lavorare tutti nelle grandi aziende ... di fatto stanno cercando di far morire i piccoli ... ci vogliono uniformare ... ci stanno provando in tutti i modi ... in questo capitalismo e comunismo sono fratelli siamesi ... la diversità è vista come un problema ... vogliono farci tornare al tempo in cui i minatori venivano pagati con la valuta dei padroni e pertanto era spendibile solo presso i negozi del padrone ...

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  135. si lasciar fare ai furbetti eh no co sto cazzo.

    RispondiElimina
  136. ma dai che silvietto vostro cazzo ha fatto un disco mentre governava ma fatemi il piacewre, almeno questi si sforzeranno di far qualcosa di serio altrimenti vanno a casa senza passare dal via.

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  137. guardate che a fare l'imprenditore serio bisogna saperlo fare.

    se uno non ce la fa, e ci son mille ragioni perchè magari non ce la fa, non è che possiamo mantenerlo noi poveri sfigati che non possiamo evadere le tasse a colpi di condoni evasioni e aiutini statali del menga.

    chiude i battenti e va a casa e si assume le sue responsabilità difronte ai suoi dipendenti.

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  138. non mi pare che al momento ci sia tanta uniformità appiattimento e che siamo obbligati a mangiare tutti dallo stesso piatto.

    e non mi pare neanche che ne in germania ne in francia funzioni così.

    quindi direi che per i prossimi 50 anni possiamo stare tranquilli.

    RispondiElimina
  139. e così abbiamo messo la parola fine a questa pratica ..
    da oggi si torna a parlare di calcio parlato
    ;-))
    era ora!!!

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  140. Liberisti del Silvio che fu, rassegnatevi o andate ad Arcore a gongolarlo.

    Io stò con il Carca.

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  141. ma mi sovviene una cosa da dire al carca
    guarda che il tessuto sociale che ha distribuito ricchezza è stato proprio quello della piccola impresa e artigianato e commercio cioè quella che non ha studiato da impresa alla bocconi e tantomeno marketing che se fosse stata sgravata di balzelli e sbarramenti burocratici forse e dico
    di sicuro oggi sarebbe ancora motore dell'economia e invece caro ucarca va vanti di aiuti proprio quell'impresa che ha studiato da impresa alla bocconi e trasferisce parte della produzione in paesi terzi e che per farlo ha bisogno di trovarsi dalla parte giusta della politica (vedi merloni) ma anche altri casi come la sempiterna fiat che privatizza utili e socializza perdite grazie agli ammortizzatori sociali che le piccole non hanno
    e le cui forze lavoro minute non sono in grado di occupare una stazione ferroviaria o un autostrada ...
    poi ti dirò che ho visto nella mia vita imprenditori geniale con la terza media che arrivavano prima dei loro ingegneri al nocciolo del problema ..

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  142. Zio è tutto vero quello che hai scritto e spesso qulcuno che comanda se ne dimentica ma non penso intendesse quello il Carca.

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  143. dove c'è il balilla c'è casa

    ;-))

    cliccateci sopra e abboffatevi

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  144. venite a conoscere la bellissima
    Wahleeah ...
    dagli occhi come il cielo di estate

    RispondiElimina
  145. grazie per il riso, per la dose d'acqua passo dopo?

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  146. evviva il maestro evviva il maestro.

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  147. quoto per intero l'ultimo post dello zio ... forse perchè ogni mattina devo combattere come davide contro golia ... ma si sa noi liberi professionisti siamo evasori fiscali e pertanto meglio che stiamo zitti ... intanto vi fanno mangiare il parmiggiano fatto col latte della germania o della francia ... o vestire made in italy con abiti fatti in malesya ... il consumismo ha battuto il comunismo, proprio perchè vi fa credere di essere liberi di scegliere ... torno a caricar la fionda ...

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  148. e io che il lavoro non ce l'ho'

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  149. Guardate cheper lavoro io incontro quotidianamente imprenditori di tutto il triveneto e ce ne sono di tutti i tipi dai bravi parsimoniosi che reinvestono in attrezzature ai pirla senza senso delle cose che buttano i soldi a cazzo di cane e vi assicuro che poi quelli che piangono e si lamentano del fisco sono quasi semprr questi ultimi.
    quelli che é sempre colpa degli altri.
    il lascia fare da solo piú spazio a questa gentaglia e ne togli agli imprenditori seri seri che si fanno il mazzo e pagano dal primo all ultimo quattrino.

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  150. E comunque un problema enorme sono i FIGLI degli imprenditori che stanno devastando le aziende dei padri
    Cresciuti nella bambagia e nel tutto gli é dovuto non hanno la benché minima idea di cosa sia il mondo reale.

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  151. E comunque un problema enorme sono i FIGLI degli imprenditori che stanno devastando le aziende dei padri
    Cresciuti nella bambagia e nel tutto gli é dovuto non hanno la benché minima idea di cosa sia il mondo reale.
    -------------------------
    quoto

    RispondiElimina
  152. anche io vivo in una realtà parallela

    RispondiElimina
  153. Ci saranno misure sulle pensioni, ma solo dopo il confronto con le parti sociali. Il sistema italiano, dopo le tante riforme fatte, risulta tra i migliori in Europa dal punto di vista della tenuta dei conti. L’età per il pensionamento di vecchiaia già è più alta di quella tedesca e francese. Resta il problema delle pensioni di anzianità, quelle a 60 anni d’età. Per superarle, il nuovo ministro del Lavoro, Elsa Fornero, punta all’introduzione di un’età flessibile di pensionamento a scelta del lavoratore, fra 63 e 68-70 anni, con il calcolo contributivo pro rata della pensione, che premia chi lascia il lavoro più tardi. Inoltre, l’estensione del contributivo a tutti i lavoratori attenuerebbe quelle disparità tra giovani e anziani e tra categorie richiamate da Monti. Il governo, in ogni caso, porrà come condizione per la riforma la rimozione dei privilegi, a partire dai vitalizi parlamentari.

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  154. I sindacati venduti ci inculeranno a sangue.

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  155. i sindacati dopo queste riforme non ci saranno più!

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  156. In realtà m chiedo: ci sono mai stati?

    RispondiElimina
  157. il messaggio di Mariello lo ho cancellato io ... per fargli un favore e perchè gli voglio bene ... altrimenti a 43 anni non ci arriva ... e lascia una giovane vedova e una giovane figlia ... e lui sa a cosa mi riferisco ... e con dicembre comincio a frequentar la zona ... e passo a battezzarti ... nebbia permettendo ...

    RispondiElimina
  158. dal paese del sole alle nebbie pavatine

    (dubbio; si dice pavatine?)


    tornato all'una dalla città di vibo

    Dir.prov.del lavoro

    i guai non mancano mai...

    gettato un occhio alla sapienza del maestro...

    Mariello una furia...

    bene, ma non benissimo

    Ale pensa alle coronarie
    c'ha ragione il Gobbo

    e cmq di solito comanda chi c'ha i soldi e nel calcio i soldi ce l'hanno per la maggior parte le tre nordiche
    le romane sono sospinte dal potere politico...

    quindi il suo scenario è abbastanza realistico.

    non mi addentro sulle sentenze di napoli perchè aspetto che i nostri grandi tifosi avvocati ci spieghino le motivazione che usciranno...

    una curiosità: che ha pronosticato per la Juve?

    salutissimi a tutti

    RispondiElimina
  159. cmq prandelli e vesuvio ci han fatto perdere il filo .. speriamo di ripartire col piede giusto di chiellini chiamato a sostituire barzagli al centro e con quello di deceglie chiamato a sostituire chiellini a sinistra dove vendola ha fatto il vuoto

    RispondiElimina
  160. barzagli ie la fa' per domenica

    RispondiElimina
  161. L'Italia ha un debito pubblico insostenibile perché per quasi la metà è posseduto da banche e Stati stranieri. Il Giappone con un rapporto debito/Pil superiore al 200% non fallisce perché i suoi titoli sono stati acquistati in assoluta prevalenza dal mercato domestico. Ci tengono per le palle e hanno nominato un commissario liquidatore. Non vogliono perdere i loro investimenti, in particolare le banche francesi. Se in questi anni avessimo seguito la politica della prudenza, invece di vendere a piene mani i nostri titoli pubblici per Grandi Opere improbabili, Enormi Sprechi, Finanza Elettorale e Infrastrutture Inutili, oggi saremmo liberi di decidere il nostro destino. Non è così. Ci ripetono che non ci sono alternative per evitare che in realtà ci possano essere. I partiti sono dei cadaveri. Potrebbero licenziare tutti i parlamentari, nessuno se ne accorgerebbe. A cosa servono? A sproloquiare dai banchi a nostre spese, mentre le decisioni sono prese dalla Bce e dalla Merkel?
    Questo blog, ignorato e spesso deriso, ha annunciato per anni, mentre infuriava il bunga bunga sui media, il disastro finanziario e politico che ci aspettava. La democrazia è ormai un parola vuota, sostituita dall'eurocrazia. La velocità delle decisioni avvenute sopra la testa del Paese ha però in sé qualcosa di strano, di innaturale. Sa di commedia, di teatro dell'Arte. Un senatore a vita in poche ore e un governo di non eletti in una settimana. Il popolo italiano trattato come un servo sciocco. Perché è avvenuto ora? Perché questa fretta? La crescita del nostro Pil, anche se ridicola, è stata superiore nel 2011 alla maggior parte delle nazioni UE, le esportazioni sono cresciute del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il deficit di bilancio è sceso dal 5,5% al 4%. Siamo scivolati sullo spread, ma chi ha fatto salire lo spread in modo vertiginoso in pochi giorni? E per quali scopi?

    -continua-

    RispondiElimina
  162. Intervento di Nigel Farage, presidente del gruppo Europa della LIbertà e della Democrazia al Parlamento Europeo

    "Eccoci qua, sull'orlo di un disastro finanziario e sociale e abbiamo oggi nella stanza le quattro persone che sarebbero dovuti essere responsabili. Abbiamo ascoltato i discorsi più ottusi e tecnocratici che abbia mai sentito. Siete tutti a negare! Secondo qualsiasi misuratore oggettivo, l'Euro è un fallimento. E chi è il responsabile? Chi è in carica di voi? La risposta è ovviamente: "Nessuno di voi, perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha una legittimazione democratica per il ruolo che ricoprite in questa crisi." E in questo vuoto, seppur controvoglia, è entrata in scena Agela Merkel e viviamo ora in un'Europa dominata dalla Germania. Un'eventualità che il progetto europeo intendeva escludere. Una situazione per prevenire la quale chi ci ha preceduto ha pagato un caro prezzo in sangue. Io non voglio vivere un un'Europa dominata dalla Germania e non lo vogliono i cittadini europei. Ma voi avete avuto un ruolo in tutto ciò. Perché quando il primo ministro Papandreou si è alzato e ha usato il termine "referendum" lei, signor Rehn lo ha descritto come una "violazione della fiducia", e i suoi amici qui si sono radunati come un branco di iene attorno a Papandreou, lo hanno fatto rimuovere e rimpiazzare con un governo-marionetta. Che spettacolo Assolutamente disgustoso è stato. E non soddisfatti, avete deciso che Berlusconi doveva andarsene. Così è stato rimosso e rimpiazzato da Monti, un ex commissario europeo, un architetto del disastro dell'Euro, un uomo che non era nemmeno membro del Parlamento.
    Sta diventando come un romanzo di Agatha Christie, dove stiamo cercando di capire chi è il prossimo che sarà fatto cadere. La differenza è che noi sappiamo chi sono i cattivi. Voi tutti dovreste essere ritenuti responsabili di ciò che avete fatto. Dovreste essere tutti licenziati. E devo dire, signor Van Rompuy, 18 mesi fa quando ci siamo incontrati per la prima volta, mi ero sbagliato sul suo conto. La definii un "assassino silenzioso delle democrazie degli stati nazionali". Ora non più, lei è piuttosto chiassoso nel suo operare, non crede? Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia e ha detto: "Questo non è il tempo per le elezioni, ma è il tempo delle azioni". Per Dio, chi le dà il diritto di dire queste cose al popolo italiano?"

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  163. guardate anche il video con quella merda del Kapò Schultz che sotto ride....

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  164. bè Angela è riuscita dove Adolfo ha fallito...

    mestizia

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  165. bè Angela è riuscita dove Adolfo ha fallito...

    mestizia


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    guarda mi hai preceduto di un secondo :-)

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  166. l'importante è che ci ridiano gli scudetti ... ladri, bastardi ...

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  167. caro amen

    è stato per un amen
    quindi

    ma questo pensiero ce l'avevo ben in mente dal momento che ho capito che "l'Europa" (mo così si chiama la tedeschia') ha fatto dimettere il berlusca.

    che se avesse voluto un po' di bene all'italia si sarebbe dimesso il 14 dicembre scorso dopo che la sua coalizione si è disgregata, e avrebbe consentito a noi popolo di eleggere un nuovo esecutivo.
    si lo so, questa legge elettorale dove gli eletti sono decisi a tavolino è una porcata, ma sempre meglio del fatto che adesso chi ci governa è deciso in "europa"

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  168. lo so lo so
    ci voleva un cambio radicale, così le merdate le fanno coloro che non sono stati eletti, al fine di poter consentire a sti quattro coglioni senza palle che stanno in parlamento di ricandidarsi con rinnovata verginità, ripromettendo l'abolizione dell ICI - la riforma della giustiza - un miglione di posti di lavoro....


    bastardi infami

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  169. e come ride la sx e come si spertica ad applaudire e ad appoggiare questo grandissimo nuovo esecutivo.

    che luridi coglionazzi che guardano con miopia allucinante il dito invece della luna, guardano ovvero all'oggi senza capire che si sta frantumando il futuro della nazione, dove i ricchi resteranno cmq ricchi e i poveri saranno molto + poveri, dove oggi con 1200 al mese non ce la si fa nemmeno qua ad arrivare a fine mese (qua dove ognuno ha un pezzo di terra e un pensionato a casa), vedo i miei operai che con un decoroso stipendio non ce la fanno e si lamentano perchè i problemi aumentano di giorno in giorno.

    sono sfiduciato e non ho soluzioni, certo rubare ai ricchi per tornare a dare ai poveri è impossibile, ma sta cazzo di ricchezza concentrata in poche mani deve essere ridistribuita, altrimenti è la fine della società civile per come la conosciamo.
    altrimenti sarà guerra civile, xkè chi non potrà più dar da mangiare ai propri figli morirà per proteggerli...

    siamo a livelli di guardia, attenzione cari dirigenti, che camminate con macchine potenti costose e comode, la gente vi guarda.

    a scanso di equivoci, io figli non ne ho, ma quello che percepisco è questo.

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  170. il problema è che la guerra che inevitabilmente ci sarà sarà fatta tra i poveri, anzi i ricchi ci diranno ecco la bomba atomica, scannatevi!

    ma le guerre sono sempre state così. Per ridurre un po' il numero dei "poveri incaxxati"

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  171. e da oggi imparaten a parlaren come folere in alto

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  172. "in alten"

    lo sapefo ke è sbagliaten

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  173. mark si è già spostato in Austria a proposito, sapeva già della nuova prossima "Anschluss" :-)

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  174. per tornare ad angela ed adolfo

    benito non avrebbe mai detto di adolfo che che era culattone

    il nostro piccolo silvioleone invece che ti fa?
    si fa scappare culona inchiavabile all'angela europeista

    cazzo si sa che le donne non le devi offendere sul loro aspetto fisico, prima o poi te la fanno pagare....

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  175. ridete su cinemaestri
    ma se volete continuare a fustigarvi
    restate pure qui non vi manda via nessuno
    ;-))

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  176. benito considerava adolfo un coglione, a differenza di adolfo che venerava benito ... ma adolfo si accorse che in italia non comandava benito ma il re ... e pertanto si fidava poco degli italiani ... angela ha fatto tesoro della storia ...

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  177. la vera bombva atomica sarà la cina
    che ha inenscato un fenomeno che non potrà fermare
    è di ieri la notizia dei disordini perchè una ditta che lavora per nike adidas e altre ha licenziato una decina di dirigenti e centinaia di operai e gli scontri proseguono nonostante le ferree leggi di polizia
    orbene se da un lato hanno raggiunto un benessere impensabile dall'altro son pronti a morire in caso lo perdessero
    quindi e conchiudo
    se lavorano lo tolgono al resto del mondo e se non lavorano succede iul finimondo ormai inarrestabile e parliamo di 1,5 mld di persone
    in questo contesto non c'è governo che possa far niente di utile e concreto mettiamocelo in testa

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  178. sono scapato in tempo(?) :D...non credo,anche qua i problemi ci sono e prima o poi fara' boooom dappertutto...fists in the air, non vedo altra soluzione.

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  179. il problema dell'italia è stata la pace sociale nel cui nome si è speso e fatto il debito attuale
    non è un debito per infrastrutture ma un debito per far star buone le persone un debito sociale a beneficio di chi ha alzato di più la voce spaccando e manifestando e a scapito della gente silenziosa che si ritrova a dover lavorare per chissà quanti anni prima di andare in pensione
    il bilancio finisce tra sanità pensioni e stip pubblici ecco perchè non amo lo stato lo statalismo e il nazionalismo
    perchè se tutti fossimo "beneficiati" con posti pubblici o pensioni senza averle maturate ci ritroverremmo con i rubli che non valevano un cazzo
    perciò dovrebbero fare i monumenti a chi porta denaro reale nelle casse dello stato e cioè privati e aziende invece di dare la caccia alle streghe che se fossimo tutti statali saremmo peggio della corea e vietnam messi insieme (almeno a cuba farei il bagno)

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  180. http://www.repubblica.it/economia/201
    1/11/18/news/piano_segreto-25209088/

    è verità o è interesse di qualcuno ammorbare le acque.

    cazzo in questo periodo di incertezze, quello che è A non è più A perché ci dicono che è B

    non ci si capisce più un emerito cazzo

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  181. polentoni vi piace la polenta dolce di mosto??
    con noci o mandorle
    guardatela qui

    http://riviera-del-conero.blogspot.com/

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  182. se volete impazzire ancora un po'


    http://www.paolobarnard.info/docs/ilp
    iugrandecrimine2011.pdf


    buona lettura

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