giovedì 2 aprile 2009

Le ricette di Zio Dodo

Eccezionale video in anteprima mondiale del nostro genio della padella.



I love ziododivale

57 commenti:

  1. dedicato alla famiglia Detari che
    mangia di quelle SBOBBE .. almeno
    a giudicare da fessbuc
    eheehhe
    ;-))

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  2. Matteo Marani, direttore del Guerin Sportivo

    Presentandosi una settimana fa agli investitori di Borsa, tra i marmi di
    Piazza Affari a Milano, J.C. Blanc aveva premesso: " vi chiedo di
    perdonare il mio italiano un pò creativo". Dopo un'ora di cifre,
    suggestioni e scenari legati al futuro della Juventus, nessuno faceva più
    caso all'accento francese.
    Banalmente, avevano vinto i contenuti del programma. Quelli su cui il CEO
    bianconero ha puntato da quando è a capo della Juventus, successore -
    solo in ordine di tempo - di Antonio Giraudo.
    Blanc è un manager contemporaneo, e non solo per i 46 anni, ma perchè
    riesce a sposare una visione alta e bassa della realtà.
    Un esempio? Per il nuovo stadio ha voluto 62 sky box, in modo da
    allargare la fascia privilegiata del pubblico, ma sa che la sfida si
    vincerà sui servizi offerti negli altri settori. E di quelli ha parlato
    di più.
    L'altro paradosso di questo savoiardo ("sono un piemontese del nord",
    sorride) cresciuto a master economici e sport è avere una fiducia
    illimitata nel calcio italiano e nel nostro paese.
    Persino inspiegabile leggendo certe cronache. Mentre tanti presidenti
    continuano a vedere nello stadio un pretesto per costruirvi accanto
    villette a schiera, lui è convinto che potrà essere un motore autonomo,
    senza bisogno di speculazioni edilizie. "Il nuovo Delle Alpi sarà
    l'elemento fondamentale per il domani e in questo avremo un vantaggio
    temporale sulla concorrenza" giura. Un impianto non solo fisico ma
    simbolico.


    Oggi siamo qui, a parlare dello stadio. Ma le chiederei di tornare alla
    mattina del 29 giugno 2006. Se la ricorda?

    "Perfettamente. Fu il mio primo giorno alla Juve. Assieme a Cobolli Gigli
    entrammo in sede al pomeriggio, dopo l'assemblea generale che aveva
    stabilito i nuovi incarichi".

    La prima cosa che fece?

    " Telefonai all'allenatore Fabio Capello, per chiedergli se credesse
    nella società. Tengo per me il contenuto (fa una smorfia, ndr). Dopo 48
    ore fummo costretti a trovarci un nuovo tecnico. I primi 100 giorni
    furono una tempesta continua. Problemi legali, economici, sportivi, di
    ogni genere. Con voci contrastanti: dalla serie A con penalizzazione si
    passava alla C. Poi arrivò il 14 luglio."

    Festa nazionale francese.

    " Sì ma non festeggiai niente. La Juventus, con 30 punti di
    penalizzazione, era in serie B. Eppure in quei giorni succedeva qualcosa
    di positivo, come accade nei momenti peggiori della vita".

    Cioè?

    "Si stavano mettendo insieme gli uomini. Ci siamo guardati in faccia e ci
    siamo contati. Noi dirigenti, ma anche calciatori come Buffon, Del Piero
    e gli altri senatori. Quando attraversi una crisi cosi profonda, il
    gruppo ne esce più forte. Quello di oggi è sorto lì, persino il business
    model che abbiamo presentato a Milano agli investitori fu pensato in quei
    momenti".

    Lei veniva dai grandi avvenimenti sportivi. In cosa differisce il calcio
    italiano?

    "Più che il calcio italiano, parlerei della Juventus, che è una cosa
    speciale. Lo si dice meglio in inglese: un leading club, una società
    leader nel mondo. Quando si organizza una grande manifestazione (Tour,
    Olimpiadi), nel momento in cui il campione alza la coppa, tu hai finito
    il lavoro. Puoi averlo fatto bene o male, ma si chiude lì. Quando guidi
    la Juve, ogni domenica vinci o perdi."

    Altre differenze?

    "La mazzetta dei giornali. Prima partivo da quelli economici,oggi da
    quelli sportivi. A volte mi è capitato di dover cambiare i programmi
    della giornata per fronteggiare una prima pagina".

    Benvenuto nell'emotività del calcio italiano.

    "Alla quale bisogna rispondere con razionalità. E' strano, perchè da una
    parte è necessario vivere con la passione, specie di una squadra come la
    Juventus che ha vinto tutto e che ha milioni di tifosi. Dall'altro devi
    però conciliarla con scelte ponderate".

    Le pongo un dilemma teorico: Ibrahimovic è il calciatore più pagato al
    mondo, ma nonostante ciò batte cassa. Cosa dovrebbe fare l'Inter?

    "Non amo parlare degli altri. Alla Juventus un manager deve ragionare da
    manager. Se siedi in questo posto devi saper dire di no. La Juve ha
    certamente questa capacità".

    Ma costa.

    "Rischi di perdere qualche giocatore, ma guadagni nella forza intrinseca
    del club. Ci sono procuratori che ti pongono veti: 'Ti do quel giocatore
    se prendi quest'altro.' No, grazie"

    In questo modo si perdono opportunità.

    "Non è vero. La Juventus deve avere competitività sportiva, come richiede
    la sua grandissima storia, ma unita all'equilibrio finanziario. La
    capacità di investire in maniera bilanciata è la più grande
    rassicurazione per il domani, ecco il punto. In questo senso mi ha fatto
    piacere l'intervento di Platini, che ha parlato da presidente UEFA. D'ora
    in poi in Europa si farà attenzione ai conti e lo si farà da Londra a
    Torino. In un momento di crisi, è ancora più sentito il bisogno di
    giocare ad armi pari. E' un'idea che viaggiando per l'Europa ho sentito
    rafforzarsi".

    Il riferimento ai club indebitati è giusto. Come l'obiettivo del pareggio
    di bilancio. Ma torniamo lì: i tifosi vogliono essere rassicurati sul
    fatto che ci sarà una Juve vincente.

    "Noi lavoriamo per vincere già quest'anno. La Coppa Italia non è ancora
    finita e anzi ci crediamo molto. Idem per lo scudetto. In estate il
    grosso dell'investimento andrà per migliorare ulteriormente la squadra.
    Le anticipo che compreremo un grande campione, anche perchè finirà il
    contratto con Nedved. Purtroppo un altro Pavel nel mondo non esiste ma ci
    adegueremo".

    Per il processo di identificazione dei tifosi, è meglio che quel campione
    sia italiano?

    "A un certo livello non conta la nazionalità, pesa solo la qualità.
    Discorso diverso per il settore giovanile, che mi piacerebbe italiano e
    sul quale investiremo 6 milioni di euro anche il prossimo anno. La Juve è
    la seconda nazionale, nel senso che dopo la maglia azzurra c'è quella
    bianconera. Vorremmo che attraverso Marchisio, Giovinco, De Ceglie,
    Ariaudo e tutti gli altri lo diventasse concretamente. Aggiungo che la
    Juve è un marchio fortissimo del made in Italy e molti non sanno quanto
    questo tiri nel mondo. Qui bisognerebbe aprire una parentesi".

    Apriamola

    "Quando presentavamo il Tour de France all'estero, sapevamo di portare
    con noi la Francia, non una semplice corsa ciclistica. La Juve non è solo
    calcio, è l'Italia."

    Lei ha usato un'immagine per spiegare il passaggio dalle giovanili alla
    prima squadra.

    "A Vinovo, a separare lo spogliatoio di prima squadra e Primavera c'è un
    corridoio di una decina di metri: alle pareti sono appese le maglie di
    chi ha fatto il passaggio, a parte l'ultima che è volutamente senza nome
    per incitare il prossimo. Con il trasferimento di tutte le squadre
    giovanili a Vinovo, metteremo insieme 352 giocatori e 17 squadre. Dai 10
    anni dei più piccoli ai 36 di Nedved."

    Tra Giovinco e Cassano punterebbe sul primo?

    "Messa cosi è una domanda di mercato e non posso risponderle".

    Ok, andiamo più in astratto. Meglio far crescere un giovane o acquistare
    un campione da fuori?

    "In linea teorica meglio un giovane, perchè i ragazzi del vivaio possono
    identificarsi con lui".

    Non le dà fastidio una certa nostalgia per la passata dirigenza? Molti
    tifosi vi accusano di non aver alimentato la rivalità con l'Inter.

    "Vado fiero di questo livello di fair-play. Stemperare i toni è sempre un
    segno di forza, anche davanti all'aggressività di uno o dell'altro
    (Mourinho? ndr)".

    A proposito di pregiudizi, Ranieri ne ha dovuti combattere parecchi.

    "Da parte nostra no. Per noi Ranieri è un grande professionista, un uomo
    con i valori giusti per far parte di questo progetto. In due anni ha
    fatto cose grandi".

    Dunque inutile discuterne il cambio?

    "Ranieri non si discute, non si tocca. Ha plasmato una squadra
    equilibrata, dando spazio ai giovani e facendoli crescere. Direi che ha
    risposto alla grande alle aspettative: un anno fa, al ritorno in A, ha
    presentato una Juve competitiva. E quest'anno siamo cresciuti ancora.

    Il tecnico ha parola nella scelta dei giocatori?

    "Certamente. Con lui e Alessio Secco seguiamo vari step. Il primo è
    individuare le caratteristiche delle squadre e i punti su cui occorre
    intervenire. Il secondo è stilare una lista dei possibili acquisti, dei
    quali si verifica la disponibilità sul mercato. Il terzo e ultimo
    passaggio è il mio, nel senso di guardare ai costi e agli aspetti
    economici. A quel punto posso firmare."

    Quest'estate ne metterà una soltanto?

    "Ho parlato di un campione, ma questo non significa che faremo un'unica
    operazione. Abbiamo preso giocatori a parametro zero come Salihamidzic e
    Mellberg, ma non significa che non abbiamo preso ottimi giocatori. Sono
    state buone operazioni e l'obiettivo è continuare cosi"

    Di cosa si pente e di cosa va più fiero dei suoi quasi tre anni al
    comando di Madama?

    "Sono felice di aver preso molte decisioni. Io o un altro non sarebbe
    cambiato molto, era un momento storico e cihunque si fosse trovato qui
    avrebbe dovuto prenderle. Spero di non avere sbagliato, anche se le
    preoccupazioni fanno parte del mestiere".

    Ha sempre dormito bene?

    "Non sempre. Ma avrei fatto più fatica a prendere sonno se avessi
    scansato le responsabilità. Una cosa di cui vado molto fiero è di aver
    riportato le decisioni nel CdA, ristabilendone la centralità. Non mi
    piace fare lo one-man-show, nemmeno in società. Se un giorno sono assente
    per il mercato, è necessario che qualcuno possa sostituirmi."

    Blanc, la sua pare un'ossessione per le scelte.

    "La mission passa per queste. Le faccio un esempio: dalla tv, con i nuovi
    diritti gestiti dalla Lega, perderemo 6 o 7 milioni all'anno. Il tetto
    dei diritti è stato raggiunto, difficile andare oltre, la voce pesa per
    il 60% dei ricavi. Il marketing e lo stadio saranno la nostra chiave. Nel
    primo caso abbiamo deciso di limitarci a 12 partner dal prossimo anno, in
    modo da garantire loro una visibilità efficace. Le milanesi ne hanno
    molti di più. Sono scelte, a proposito della sua domanda. Sullo stadio
    non mi ripeterò, ma l'obiettivo è farne una struttura aperta sette giorni
    su sette, con museo, centro commerciale e vita autonoma. Ci servirà per
    scalare la classifica europea."

    Undicesimi nella graduatoria di Deloitte

    "Lo stadio ci penalizza, pensi che vale appena il 7% delle entrate. Il
    nuovo impianto conterrà 40mila posti, per cui non arriveremo al livello
    dell'Old Trafford ma almento ridurremo il gap. Tra 26 mesi saremo pronti"

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  3. che bello 'vedere' delle ricette preparate in modo vero e senza il petulare della clerici in sottofondo....

    grazie tex!

    chi avesse altre chicche animate di produzione propria segnali pure!

    scireo ma il pezzo per jlm, hai detto che parla di calio giocato, non ce lo regali anche a noi?

    mica facciamo i sofisti che te lo correggiamo a meno che non contenga bestemmioni.

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  4. stamane all'alba VS ha aperto con un topic di istigazione al suicidio, di un pazzo secondo cui pessotto gettandosi con la fascia della juve avrebbe fatto un gesto eroico, invitando anche del piero a fare lo stesso se ne avesse il coraggio.

    noi apriamo con i succulenti spaghi all'aragosta cucinati da zio dodo in personissima personalmente.

    trovate le differenze.

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  5. qui è un inno alla vita di tutti i giorni e c'è anche il risvolto animalista .. difatti non è facile cucinare con una mano sola e una gatta tra i piedi che vuole assaggiare prima del tempo ...
    difatti la mano sinistra, quella di franceschiniello, quella inutile teneva la telecamerina .. mentre
    la destra, la mano della provvidenza,
    quella del PDL 3seghè non si tocca,
    diciamo anche quella creatrice era all'opera laboriosa come sempre
    .. con un piede in 2 staffe c'era
    la gatta qui in veste .. casini..sta

    ehehehe
    ;-))

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  6. questa è una gran lezione su come cucinare tenendo un occhio alla scena politica del paese .. che è un po' come una cucina ..
    c'è chi lavora e c'è chi magna
    uahuahuahuahaua
    mi vien che piagnere

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  7. Ok Carca
    stasera te lo mando
    ce l'ho sul pc a casa
    ma siccome siete delle merde so già che troverete da dire
    ;O))
    ho segnalato l'intervista di Blanc perchè -anche se giulemanista- cerco sempre di essere onesto intellettualmente e mi pare che ciò che dice Blanc possa essere in larga parte condivisibile.
    detto questo...fanculo al tempo di merda..
    ;O)))

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  8. Mariello tu sei prima di tutto un minkione. Letto il pezzo di mason su VS.

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  9. caro zio quella foto è di 15 anni fà, in tutto qesto tempo si cambia, si migliora, vedessi he focacce fà adesso mia moglie...

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  10. ma certo è per celiare ...
    attenzione
    la celia uccide i .. celiaci
    :-))

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  11. Cazpita Zio, vedo che il freezer continua a funzionare a mille :)
    Ora ho i pinguini seduti qui di fianco...

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  12. qualcuno ha acceso il condizionatore?
    ;O))

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  13. gamberorossociannell2 aprile 2009 alle ore 10:17

    tra l'altro celiachia e focacce non è che vadano tanto d'accordo

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  14. Bella l'intervista di Blanc....mi fa' pensare questa frase:

    " Una cosa di cui vado molto fiero è di aver
    riportato le decisioni nel CdA, ristabilendone la centralità."

    e qualcuno si chiede perchè ci sono i rancorosi....quelli veri.....ehehehehe

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  15. sono quasi 24 ore che aspetto risposte ai miei post du Buffon...(non da voi sia chiaro)...chissa se qualche BM ci proverà....ehehehehe

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  16. 2 cosette veloci.

    1) non mi interessa difendere vs, ma purtroppo (mi farebbe comodo) sto pesce che è un forum rancoroso e che premia i rancorosi.
    O devo ricordare tra gli special gente come above? E non è l'unico.
    O Granpasso. Anche se il buon Granpasso è un amico, colto e simpatico, e meritò moltissimo la nomina, e lo tengo in gran stima pur essendo lontanissimo dalle mie idee.
    Ma non è uno stronzo nè un prevenuto.

    2) Mariello e siggei....
    In morte di Stefano Silvestri!!!
    SIIIIIIIIII
    I grandi Death SS.
    Pensate che nel...cazzo sarò stato, 1996?
    Boh, penso! Con il mio complesso di allora (i Love Removal Machine) ad un concerto (per Mariello: festa della birra di Giussago, all'epoca era una delle più toste come Cava Manara e compagnia bella) suonammo una canzone dei Death SS.
    Non ricordo come si chiamava, ma ovviamente, essendo il cantante, ricordo il testo. Faceva così:

    "Now listen to me
    you ready to be
    led accross the way
    from which you cannot stray

    Ah sì...si chiamava ALL SOUL's DAY

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  17. lo dico e poi taccio: se gli garantiscono una poltrona smettono di far i rancorosi e gli idealisti. guardate i brio & Co. li fanno passare du JC e gli passa la criticità. compresi certi libri.

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  18. ma dai...c'è veramente gente che è gelosa perchè non è utente special?

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  19. Mason,
    fino a qualche mese fa VS era molto più sobrio e leggibile.
    Poi sono arrivati una massa di BM e di seccocobolliblancaffanculisti a prescindere (hanno uno script che manda affanculo la dirigenza, senza leggere di cosa si parla), oggi ormai tolto Slaven, PBDE e pochi altri il vero JMKC sono loro (in quanto bimbiminkia e qui invece pur con idee diverse si raggiungono livelli di assoluta godibilità.

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  20. grande festa quella di Giussago, insieme a quella di Casirate d'Adda le migliori.
    ci avevo suonato quando eravamo i
    "Leaded chastity"
    ma di solito facevamo "Scorribande"
    ;O)))
    purtroppo in quei concorsi se non porti 100 persone e non ti sei ammanicato gli organizzatori per farti suonare tra i primi non hai speranze..
    ma quante gnocche e birre che circolavano uuauauau

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  21. eheheh...bravo Mariello.
    GT...la storia dice che hai ragione. Da vendere.
    Ma solo per una parte dei rancorosi.
    E non siamo noi.
    E sappiamo benissimo quanti e anche CHI si è venduto...compreso il tuo amico del tacco d'Italia.

    Ecco perchè ormai scrivo quasi sempre solo di idealismo, e evito di norma i forum.
    L'idealismo non accetta compromessi e non si fa comprare.
    Di contro, ovviamente, fa fatica a farsi sentire.
    Tant'è che purtroppo la maggioranza degli utenti ci mette tutti nello stesso calderone...dove altri fanno più casino e vengono presi come riferimento (negativo).

    Un tempo vi parlai in privato di certe cose...e vi chiesi un consiglio, prima di prendere da solo la decisione di rifiutare un certo invito. E meno male, perchè se la puzza si sentiva da fuori, chissà dentro

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  22. Mason: mi sbilancio per te. e spero di non dovermene pentire. sugli altri ho seri dubbi.

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  23. Ti ringrazio.
    Ma io ti assicuro che mi sbilancerei (e sono un prudente e diffidente di natura) sul 90% dei moderatori e relatori di glmdj.
    Anche perchè del resto tra mod e relatori siamo meni di 20...è un attiamo conoscersi bene! :-)
    I quali tu (paola a parte, e forse gala e cirdan che scrivono anche su vs) non li conosci.

    Per questo ti suggerisco quanto ti poni nei confronti nostri: separa i contesti...

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  24. le battaglie per gli ideali non si combattono sui forum a mio parere.
    e nemmeno sui giornali.
    spesso gli ideali si pagano con il sangue...qui si parla di calcio.
    boh..
    a volte mi pare ci si spinga troppo in là con i ragionamenti.
    io umile appassionato tengo il mio sangue per cose di altra importanza.
    magari spremo le meningi e l'ironia per la Juventus, ma sempre con una scala di valori "reali" ben presente.
    fine del Mariello serio...

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  25. vai a riposarti per 48 ore ora!
    devi riprenderti!
    :-))))))))

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  26. ora mando a GT un pò di patata
    ;O)

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  27. noto con piacere che il mariello serio mi capisce al volo ... il mason invece sorvola ... ma gli voglio bene lo stesso ... bene parola grossa ... diciamo che lo picchierei con benevolenza ... ;-))))

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  28. Per un attimo ho temuto che la gatta fosse uno degli ingredienti.

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  29. Non ho sorvolato...la penso diversamente.
    Ma sono felice di avere la tua stima.
    Non mi interessa il tuo affetto e nemmeno le tue botti.
    Tu ed io lo sai cosa abbiamo in sospeso...un amarone a Verona.
    Vediamo cosa riesco a fare nelle prossime trasferte di lavoro...purtroppo fino ad oggi ogni volta ho avuto qualche palla al piede..

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  30. volevo dire le tue botte...le tue botti sì che mi interessano.
    ehehehehehe

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  31. io dico che è vero il calcio è una cosa futile forse ma la lotta per la memoria è una questione culturale, farla diventare parte di noi stessi anche nella quotidianità più è farne tesoro sempre...è come dire accettare il sopruso anche nella quotidianità pur essendo cose stupide...eh no se ad un bambino gli fai accettare un certo modo di pensare lo farà sempre...non so se mi sono spiegato come disse il paracadute.....Teeeexxxxxx

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  32. grande Joele che non butta via niente...:-))

    alta scuola di cucina pugliese...

    anche se il gatto è tipico vicentino...

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  33. io mi ricordo ad esempio che silvio è di fatto frodato almeno due delle sue tre televisioni grazie ad incommensurabili aiuti politici e bancari di tipo apertamente piduista.

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  34. Detari nemmeno si discute su questo.
    però c'è sempre una scala di valori.
    altrimenti i ladrocini del nano (grazie Carca...dimenticavo rete4) passano sullo stesso piano dei furti per mangiare della vecchietta che non arriva a fine mese con la minima.
    ;O)

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  35. non dimentichiamoci mondadori

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  36. scirea questo è chiaro, io ne faccio una questione culturale se non crei una base buona è normale che poi se ne vada tutto a chiappe all'aria

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  37. e l'affaire Mills
    e Dell'Utri..
    mi fermo
    sappiate che odio il nano, per me il rappresentante del male sulla terra.
    ve lo dico preventivamente, preferisco essere chiaro.

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  38. Magiaro, sei sulla mia linea di pensiero e hai colto perfettamente.
    Come raccontavo settimana scorsa nei pezzi di descrizione personale di ognuno di noi, facevo le crociate anche per non far sospendere i prof meritevoli al liceo e per boicottare le autogestioni troppo politicizzate. Poi è chiaro che le scale di valori mica le traviso...semplicemente dove posso ci metto del mio, odio i soprusi e non mi va che passino impuniti o peggio come se nulla fosse.

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  39. si ma Mason fai il Robin Hood per lo sceriffo di Nottingham ... e mi fermo. cazzo dai non farmi parlare.

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  40. io credo che le battaglie ideologiche siano sbagliate a prescindere

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  41. che cazzo c'entra Murigno GT?
    è lui il novello furfante di Sherwood (a 12 mil di € annui vaffanculo va...).

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  42. io credo solo nell'Evangelo.

    da quando , per lavoro, sono contatto con l'operato di giudici e consulenti dei giudici e posso osservare come operano gli avvocati delle parti, fatico a pensare qualsiasi cosa della giustizia.

    ma mi sono reso conto che le sentenze non c'entrano un cazzo con la verità.

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  43. c'è un animale(scusate il termine) che ha scritto questo:

    Intendiamoci, Marchisio fa sempre il suo buon lavoro ma non eccelle ancora in nulla, purtroppo. Non ha tiro, non ha passaggio filtrante, non ha grande dribbling. E'bravo ad interrompere il gioco e a mordere le caviglie dell'avversario"


    senza guardare VS, chi è stato? c'è sempre in palio il solito biglietto per Juve-Lecce, guardate che è vero!!!!

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  44. ragazzi...guardate che il biglietto è vero io quel giorno non posso andare..o meglio sarò a seguirla 50m più in basso....eheheheheh

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  45. Macedonia con ciliegina o senza?

    ;.)

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  46. Scusate chi sarebbe lo sceriffo di nottingham?
    Ditemelo, se avete ragione smetto subito.

    ps: minkioni, anch'io credo solo nel Vangelo, e nella numero 2 del post di cui sopra...

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  47. sono stato forse io, maestro? (in merito a marchisio, ma non oggi, di sicuro espressi un concetto simile dopo inter juve 1 a 0)

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  48. juseppe la gatta in padella???
    mia moglie mi avrebbe mozzato 'a
    capa .. creando un effetto domino
    visto che è lei la mia .. capa

    RispondiElimina
  49. murigno ruba ai ricchi muratti
    per dare ai poveri .. lusitani
    in patria lo chiamano
    u' rubinhuddu
    in dialetto
    u' rubinettu .. ah no quellu
    è adriangi

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