lunedì 9 marzo 2009

Il vino del somelier 3M (ottima scelta!)

Nasce come una sfida per la qualità assoluta, voluto per completare al meglio la gamma dei nostri vini da uve a bacca scura. Rosso di vivida quanto fitta complessità cromatica, scuro, rubino intenso quasi impenetrabile. Consistente alla vista, altrettanto intrigante al naso, con una dolce, sottile fragranza che richiama la polpa dei piccoli frutti del bosco, profumi evidenziati da una pratica di vinificazione - è affinato in piccole botti di legno - incredibilmente sicura. Morbido nel primo approccio gustativo, poi via via avvolgente, pastoso con toni cioccolatosi. variegati in perfetta sintonia con la sua poderosa struttura.

Alto Adige - Merlot
Uve Merlot
Zona produzione Diversi vigneti a Cortaccia, lago di Caldaro e Missiano
Allevamento Gujot
Vendemmia Inizio ottobre
Resa 45 hl/ha
Vinificazione Fermentazione e macerazione per ca. 15 giorni in fermentini di inox.
Affinamento in barrique.
Analisi alcol 14,5 % vol. res.zuccherino 3,6 g/l acidità 5,3 ‰ estratto secco 30,0 g/l

S. Michele Appiano, la cantina innovativa sulla Strada del Vino, è annoverata non solo tra le migliori cantine altoatesine, ma anche tra le aziende leader a livello italiano. Con i suoi 355 membri, 350 ettari di terreno coltivato e 2,5 milioni di bottiglie vendute ogni anno, la Cantina S. Michele Appiano si è fatta un nome conosciuto ormai dal vasto pubblico. Solo l’etichetta „St. Valentin“ è sufficiente, per far fremere d’emozione ogni appassionato ed ogni intenditore di vini. Tra tutti i riconoscimenti ottenuti è opportuno nominarne uno in particolare: la guida dei vini „I Vini d’Italia“ del Gambero Rosso & Slow Food ha eletto S. Michele Appiano la migliore „cantina d’Italia dell’anno 2000“. In quest’occasione anche il maestro cantiniere Hans Terzer, uno dei più rinomati enologi della regione e precursore assoluto in tema di vini bianchi altoatesini, è stato inserito tra i dieci migliori winemaker del mondo.

68 commenti:

  1. Bravo GT...questo era il prodotto.
    Ripeto: riserva 2004 la bottiglia di venerdì sera.
    Ottima descrizione.
    Magari ultimamente comunico poco con lo zio Tex.
    Comunque quando ho visto l'etichetta ho pensato al ballantine...

    Porrei in evidenza l'accostamento esotico.
    Il menù di casa era un classico piatto peruviano, chiamasi "lomito saltado", che consiste in un pùpùrrì di spezzatini di vitello, cipolla, sugo di pomodoro e patatine fritte, con contorno di riso.
    Antipastino di salumi e formaggio a fine pasto.

    Un po' osè ma azzeccato il finale di pasto, di tipico dolce peruviano (la masamorra morada), marmellatona rossa di frutta con dentro pezzettoni di guindas (prugne piccolissime peruviane un po' aspre) e di mela, e pezzettoni di cannella.
    Il merlot si adattava pure a quello...

    Si è adattato meno ad una notte infame con la piccola che stava male, ed io ad assisterla mentre tentavo di non cedere ai fumi dell'alcool e al devastamento della settimana lavorativa...

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  2. Arnoix.

    Arnù

    Re arnù e il suo amico Lancillonno

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  3. nigel mansel... ubriaKone che perdeva tutti i campionati all'ultima corsa...

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  4. Il merlot è un vitigno se lavorato come si deve in campagna, da dei risultati ottimi. St. Valentine ne è l'esempio.

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  5. e hai pensato bene .. confermo
    ottimo .. da ristoranti con le
    stelline o le forchette

    tra un po' avrete notizie della
    lacrima

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  6. come vino di pianura? spegati segugio ...

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  7. vini da pianura cioè vini che non nascono in collina

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  8. oddio oddio che mi tocca sentire!!! Vini di pianura!!! Aspettate, vado a suicidarmi con un Roero Arneis, non prima però di avervi lasciato questo link (tanto il mister mi ha già sgamato)
    http://video.google.it/videoplay?docid=6095653530246721895&ei=Yhq1SZ65LIK1-AaF8ZWABA&q=maurizio+gotta&hl=it

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  9. Maurizio(gottama) non puoi parlare di vino con questa gente :-)

    loro pensano che a 200m ci siano le vigne!!! :-)

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  10. è una lotta dura tra due terre
    ricche di tradizioni eno gastro
    enteriche .. io da pesciaiolo
    propendo per il trentino bianco
    e mi spingo fino al confine in
    furlania (jermann docet)
    in generale tutta l'itaglia è
    da assaporare

    tra qlc giorno vi porterò alla
    ribalta la "lacrima" di morro
    d'alba .. alba come il dolcetto eheh
    solo che è nella marca anconitana

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  11. infatti a 750 ne trovi ancora ... e le langhe sono più basse dell'olanda ... l'italia ha una varietà unica al mondo, dovuta alla sua morfologia ed alla sua esposizione al sole. l'importante è che non facciamo gli italiani.

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  12. regazzi maddaloni ha detto che per la primavera è stata una sconfitta salutare, e di certo anche per noi lo sarebbe.

    nel senso che poi non ci resterebbe che salutare, ahahahahahahahahahahah...

    scusate sono già teso.....

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  13. Ti perdoniamo zio, perché non sai quello che dici :D :D :D
    Però siete tutti invitati a mangiare una buona bagna caoda (si legge bagna cauda) con un dolcetto o un Diano d'Alba DOC. La vostra vita non sarà più la stessa, il vostro alito neanche...

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  14. finiamola con questi campanili italioti. facciamo squadra. i francesi ci fanno il culo su queste cose. a proposito il vino al metanolo da dove veniva?

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  15. GOtty col video ti 6 esposto al pubblico ludibrio nel senso che avrei già 3/4 battute da minkioritardato.. ma te le risparmio eh eh :-)
    il discorso se posso me lo sento + tardi di certo è interessante, dal lavoro è quantomeno difficile ascoltare uno che parla al pc e giustificarlo agli occhi dei passanti (colleghi e superiori) per cui mi sono accontentato della frase "cervello all'estero cuore in italia" ....

    un'ultima cosa: quanto un topic sul vino batte un topic sulla gnocca per 18 a 7 c'è qualcosa che non va......

    blog di ubriakoni frosci...

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  16. no esjei, il punto è che un vinello lo si recupera tutti una topa siffatta non tutti.

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  17. sui campanili: i francesi si riconoscono in un unico grande campanile che è la turr aiifel, noi abbiamo milioni di campanili alti 5 metri e ci riconosciamo nel colosseo, ovvero un postaccio col fondo sabbioso dove i ricconi si trovavano per digerire e guardare i loro gattoni che si pappavano dei negri.

    ho finito.

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  18. appunto il vino al metanolo veniva da Narzole paese in pianura in cui tutti fanno vino ma di Vigne non se ne vede nessuna!!!!

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  19. Hai ragione GT, nei supermercati esteri negli scaffali ci sono 18 mt di bottiglie francesi e si e non 2mt di bottiglie italiane.
    Comunque, tra i bianchi piemontesi autoctoni ce sono 2 che mi piacciono molto, La Favorita e il Roero Arneis. Poi ci sono un sacco di esperimenti con gli chardonnay. Però è vero che i bianchi trentini sono ottimi.

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  20. il succitato Roero Arneis è un bianco piemontese!!!

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  21. ma poi il vino bianco sarà già un vino!!! :-)

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  22. volevo solo dire che non sempre il mitologico 'vino del contabndino' è buono.

    una volta sono stato sulle colline di valdobbiadene, e cercavo un posto dove mangiare, di domenica. sono finito in una casa privata dove questo anziano a cui restavano solo 6 dita distribuite in due mani aveva imbandito l'ingresso di casa, un lungo corridoio largo un metro e mezzo, ad agriturismo. tutto fuori regola ovviamente.

    vidi che aveva del vino fatto in casa, e gliene comprai una cassa.

    faceva schifo, e l'ho usato per cucinare per un anno.

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  23. Domenica ho amici a pranzo e cucino la bagnacauda.
    Mio padre è novarese e mio nonno era vercellese, dunque di nonno in padre in figlio la tradizione si è tramandata, e modestamente la mia bagna cauda non è male...

    Non ho ancora deciso con cosa accompagnarla.
    Chiaro che Dolcetto, Nebbiolo e Grignolino sarebbero le scelte più indicate...tuttavie per la fantasia in questi campi non c'è limite, e magari mi verrà una idea originale.

    In fatto di vini ragazzi quoto e riquoto e straquoto il mio socio GT, chè su questo argomento mai nulla ci divise.

    Ogni terra d'Italia è in grado di produrre porcate o eccellenze.

    L'ultima bagnacauda l'ho accompagnata con una bonarda dell'Oltrepò.
    Orrore, mi direte?
    Ah si?
    Bhè, se pensate al 90% della bonarda da supermercato sì.
    Mossa (azz centra con la bagnacauda?), leggermente amabile (azz centra con la bagnacauda?) etc.
    Bene.
    Provate invece la bottiglia "I Gelsi" della cantina Monsupello di (se non ricordo male) Torricelli Verzate (Oltrepò appunto).
    Poi ne riparliamo.

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  24. ps: spero che Scirea conosca e possa confermare.
    Se no Mariello...datti da fare.
    Merita.
    Tanto per capirci, è la stessa cantina che produce il più noto (e più commerciale) bianco "i germogli"...

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  25. non volevo denigrare i bianchi piemontesi. lo conosco il Roero. ma non è una terra con una tradizione forte nei bianchi come nei rossi.
    sui vini di pianura potrei parlarti di certi vitigni di lambrusco, purtroppo sputtanati da certi produttori alla coca-cola ... ma fin tanto che ci sono disciplinari che permettono ad un merlot di avere un 15% di nero d'avola o negroamaro, andiamo poco distanti ...

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  26. nulla ci divide mason quando si a parla di cose serie ... ;-)))) ossia bacco, tabacco e venere!!!

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  27. bevete il vino di 7°???


    uhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauhauha

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  28. Il roero arneis lo conosco bene e lo apprezzo molto.

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  29. Mason, se hai sottomano un Nebbiolo non barricato va benissimo quello, altrimenti un dolcetto tutta la vita, il grignolino è un vino matto, va bene con piatti particolari

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  30. fai bere un bianco a qualche anziano del posto (mio) e ti staccano la testa a morsi.....

    ..il vino è rosso il resto è acido conn un po' d'uva.

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  31. come sapete, e se non lo sapete, ora lo sapete, sono nato in terra sacra, ossia VALDOBBIADENE, che misticamente mi unisce al socio per via di ceppi dei suoi avi e della moglie.
    Terra famosa per il cartizze.
    Se facciamo il conto delle bottiglie prodotte e degli ettari coltivati di questo vigneto, noterete che qualcosa non torna. Si dice che il Piave è in secca da quando il cartizze è diventato famoso.

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  32. Eh ma siam sempre lì, gottama.
    Dipende dal grignolino.
    Vedi mio esempio forzato de I Gelsi.
    ps: 'zzo fa Mariello, lavora sul pil?

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  33. se mi dite che bevete solo bianco...mi aventinizzo per un mese...anzi mi langaronizzo per un mese sulle alture di La Morra o Neive

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  34. Segugio, sei integralista peggio di un talebano iraniano.
    Concordo con te che un rosso è un vino da estasi, ma certi bianchi non sono male. E col cazzo fanno 7°.

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  35. comunque e chidei allo zio, bevi qualche bianco di Jerman (senza carica solforosa) e vedrai che cambi idea ... cominci a gridare che il Grignolino ti ha rotto i coglioni!!! -;)

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  36. scusate io non so un cazzo di vino rispetto a voi, ma ju72 te non hai mai bevuto vero vino bianco, evdentemente.

    e di conseguenza non sai mangiare il pesce.

    io adoro il prosecco quello vero... lo berrei anche a colazione, oppure un pinot bianco o grigio, o il sauvignon...

    e comunque non trattandosi di redbull, il vino va a ccompagnato e valutato nell'insieme dei sapori di un pasto.
    se la tua donna si mette la gonna verde acido da sballo che tu le hai regalato, assieme ad un maglioncino nero o blu scuro, la lascia a casa e non la porti a passeggio con te...:.-)

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  37. io il grignolino non l'ho mai bevuto.

    Oramai quando voglio bere male vado su Barbera e Bonarda, altrimenti mi elevo da un dolcetto di alto livello...fino al Barbaresco.

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  38. ma non scherziamo...ho bevuto anche bianchi..e anche di qualità...ma se mi paragonate qualsiasi bianco a un rosso non posso essere d'accordo.

    Ti faccio bere rossi che con il pesce ancìdrebbero benissimo...è chiaro che non di do' un Barolo/Nebbiolo che lo sanno anche i muri va' prevalentemente con selvaggina o carni rosse...

    Ma nessun bianco si può avvicinare mai a un rosso...

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  39. Mister, e un bel passito da meditazione? O un bel Barolo Chinato con il cioccolato? Confido in Mason per un buon Ghemme, invece :D

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  40. ma non dir cazzate, dipende dai gusti, cazzo...:-)

    martina oggi hai voglia di provocare una rissa enologica in assenza di alcol bevuto, ed in presenza solo di alcol parlato...:-))

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  41. Segugio non così.

    Con il pesce di polpa, solitamente ci bevo un Pinot Nero ad esempio.

    Con le ostriche difficile che ci bevi un barbera o qualsiasi rosso. anche se uno lo ho in mente ma prima lo devo provare ... ;-)

    Allora mettiamola così:
    - un bianco è una donna da sveltina;
    - il rosso la compagna di una vita.

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  42. il barolo chinato l'ho bevuto a Grinzane..ma è in un locale a Neive che me lo hanno fatto bere con il cioccolato...c'era un gruppo di tedeschi(che oramai sono i proprietari del paese :-)) che si è unito a noi...erno strabiliati...
    ...il passito ogni tanto con il formaggio pasta dura...tipo castelmagno...o Bra' duro

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  43. ripeto binco e rosso non sono paragonabili!

    possiamo paragonare rossi con rossi e bianchi con bianchi...

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  44. cazzo ma lo hai fatto tu ... segugio ti rompo una magnum di giulio ferrari riserva del fondatore in testa

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  45. comunque mi complimento con voi ragazzi... sto prendendo appunti.. e quando smetterò tutti i pannolini comincerò ad acquistare vini e pietanze in abbinata come da vostri suggerimenti...

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  46. vabbè io scrivevo di là e voi eravate di qua
    c'è stato un periodo della storia
    patria dove si produceva 70 rosso e 30 bco .. ma si beveva 70 bco e 30 rosso .. in quel bco che si beveva
    c'era giocoforza acido solforico
    usato per particolari filrti di
    decolorazione .. poi è arrivata
    la legeg e le cose sono un po' cambiate nel senso citato da gobbo
    .. eheheh vedi cartizze o vedi
    bianchi da uve rosse vinificate
    bianche senza buccia
    chiudo dicendo per uno che è
    nato sul mare non c'è bagnacauda
    che tenga .. solo bagnasciuga
    ;-))

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  47. Segugio io ti voglio bene ma è veramente impensabile sostenere che i bianchi sono peggiori o migliori dei rossi.
    E' come dire che un horror è peggiore di un film storico.
    Certo gli horror sono spesso di serie B, ma Shining e altri sono capolavori...così come Amistad è un signor film storico mentre certe porcate sono inguardabili...

    Mai bevuto un Sauvignon di Livio Felluga? (Livio non Marco, mi raccomando!).
    Poi ne riparliamo.
    Ricordo una sera con mio padre di averlo bevuto con gamberoni flambèè alla catalana...credevo di avere un orgasmo.
    Avessi avuto lì la Paltrow le avrei detto: aspetta mezzoretta prego.


    O forse no...
    con quel suo sguardo "non te la darò mai...MAI...neanche se strisci...oddio...vabbè spengo e lavoro

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  48. vedo che il nipote prediletto conosce livio felluga .. bene
    se ti capita bevi un verdichchio
    "le vele" in crescita esponenziale
    tenetevi pronti che vi sparerò un
    rosso di corpo ma morbido di facile beva un doc dalla storia particolare
    stateve tuned

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  49. Peccato che il sauvignon lo beva col lucianone, sinò il mason sarebbe un ottimo compagno di tavola ... Livio Felluga ... bravo ... 3M ;-)))

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  50. zio ti ho risposto di la sulla pipì di gatto ...

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  51. Ma zio, è proprio questo il bello del nostro paese. Io adoro le varie cucine regionali (la mia circonferenza addominale mi è testimone), e quando posso assaggio tutto il meglio in loco. Quindi una bagnacauda non esclude uno spaghetto allo scoglio non nello stesso pasto, però :)
    Siamo fortunati, viviamo in un paese dove c'è poca omologazione enogastronomica, abbiamo più di cento vitigni autoctoni (i francesi vinificano con i soliti 8/10) e la nostra cucina regionale abbraccia mari, monti, laghi, lagune, colline e pianure. Avete già mangiato in Olanda o in Inghilterra? Puà!

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  52. ora pubblico il sauvignon dello zio ... e poi dì che non ti voglio bene brontolone ...

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  53. allora..... Io che sono il più grande conoscitore di vini al mondo...SCHERZO..avevo appena letto senzasenso...

    ...dicevo...io sono cresciuto in posti il solo nominare o bere bianco era sintomo di non conoscere il vino o apprezzarlo. Ci sono posti dove quando ti vendevano o offrivano il vino quasi sottovoce ti chiedevano se volevi assaggiare anche del bianco...te l'offrivano in bottiglie più piccole...poi con il tempo sono cresciute le valutazioni e i prodotti di una certa qualità ma qui da noi, il rosso non sarà mai avvicinato da un bianco...magari ripeto in altre zone dove il rosso non riesce a raggiungere i livelli piemontesi(langhe) o toscani, riescono a fare un bianco più di qualità..
    Ne ho bevuti tanti sia in trentino/friuli/Campania/sardi/liguri...ma nessuno è mai stato a livello di un rosso.

    E' chiaro che sono mie convinzioni dettate molto dal territorio e dalla cultura vinicola delle zone dove vivo....


    ...e non c'è il caso di incaxxarsi...capito???

    :-))))))))))))))))))))))

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  54. concordo con gottama...quando vado in altre regioni bevo sempre vini del posto anche se hanno a cantina quelli della mia regione...

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  55. devo andare...ciao ubriakoni!!!


    P.S.

    che vi venga l'ulcera con i vostri bianchi!!!

    :-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))

    P.S 2

    Maurizio(gottama)
    vorrei due dritte su qualche produttore.

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  56. gottama ti voglio bene hai capito
    al volo
    ju72 posso capirti perchè nessun
    bianco è mai arrivato a cifre
    così elevate come i rossi .. uno
    da sballo il romanee conti peccato
    che è francioso ma bisogna riconoscere i meriti .. come a moggi
    in generale il piedmont è una
    regione ricchissima di ogni ben di
    dio commestibile e naturalmente
    si fa solo per discutere ..
    la prossima volta fatemi il favore
    di nascere a 2 metri dal mare urlante di tramontana e poi mi
    saprete dire se preferite pesce
    o carne .. eheheh
    è dal pesce che nasce la mia
    predilezione per i bianchi

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  57. Mister, ti consiglio I Prinsi per il Barbaresco, il Palazzotto (di Diano!!) per il Dolcetto e per il Nebbiolo ho il mio pusher locale, che produce solo per se e gli amici :)

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  58. purtroppo pomeriggio serio.
    rientro ora da un funerale.
    discussione interessante.
    alla vostra ragazzi.
    stasera un "Merlino" tenuta Scarpa Colombi 2006.
    Mason..è a Bosnasco...tanto so che sai dov'è..vecchiaspugna.

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  59. azzo mariello, ma chi è che è decollat oper posti migliori in extrabusinnes class?

    spero non un caro...

    comunque in questi caso una pluralità di goccini non guasta mai...

    anzi sovente i funerali di persone amiche o quasi, è sempre una lieta occasione di reincontro con tatti volti amati nel passato.

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  60. carca
    il papà di una carissima amica appena diventato nonno.
    amante - da buon emiliano - della buona coppa e del vino.

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